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I Conflitti
Il dispotismo illuminato
 


I conflitti

La politica della monarchie
L'intento di mantenere quell' equilibrio di potenza fra le varie nazioni europee, che era stato stabilito con la pace di Westfalia (1648), è causa di una serie di guerre che insanguinano l'Europa dal 1700 al 1763.

Tuttavia, soprattutto quando vi
è coinvolta l'Inghilterra, non mancano motivazioni anche coloniali e commerciali.

 

 

Guerra di successione spagnola 1700-1714
E' originata dalla successione di Filippo di Borbone, nipote di Luigi XIV, sul trono di Spagna per diritto ereditario. Ad essa si oppone Carlo II d'Asburgo. L'Inghilterra, l'Olanda e l'Impero lottano contro la Francia e la Spagna.
La guerra si conclude coi trattati di Utrecht (1713) e Rastadt (1714). FilippoV ottiene il trono di Spagna rinunciando ad ogni diritto di successione in Francia. L'Inghilterra acquista una posizione di superiorità sui mari. Altre conseguenze importanti per l'Europa sono l'acquisto della Sicilia col titolo regio da parte dei Savoia (essa verrà scambiata con la Sardegna nel 1720), l'inizio dell'ascesa della Prussia con gli Hohenzollner che acquistano il titolo regio, lo sbocco sul Baltico per la Russia, in seguito alla sconfitta della Svezia.

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Guerra di successione polacca 1733-1738. Lo scontro fra Federico Augusto di Sassonia e Stanislao Leczinski per la successione al trono di Polonia coinvolge nella lotta Sassonia, Austria, Russia in appoggio a Federico Augusto e Francia, Spagna e Savoia a sostegno di Leczinski. La guerra si conclude con la pace di Vienna (1738) che assegna il trono di Polonia a Federico Augusto III e la Lorena a Stanislao Leczinski. Ne derivano anche importanti conseguenze per l'Italia: Francesco Stefano di Lorena otterrà il Granducato di Toscana e Carlo di Borbone Napoli e la Sicilia. Il ducato di Parma è unito alla Lombardia.

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Guerra di successione austriaca 1740-1748
La Prammatica Sanzione di Carlo VI d'Asburgo aveva sancito il diritto di successione per Maria Teresa, ma Francia, Spagna e Russia non lo vogliono riconoscere e fanno guerra all'Austria che ha l'appoggio dell'Inghilterra e dei Savoia.
La guerra si conclude con la pace di Aquisgrana (1748) per la quale M. Teresa deve cedere la Slesia alla Prussia. Filippo di Borbone ottiene il ducato di Parma e i Savoia estendono il loro territorio fino al Ticino.

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Guerra dei 7 anni 1756-1763
E' una guerra continentale, ma anche marittima e coloniale. Si combatte in America, nell'Atlantico, nell'Oceano Indiano, in India, nel Mediterraneo. Possiamo dire che questa guerra vede due conflitti distinti da una parte lo scontro fra Francia e Inghilterra per il controllo dell'India e dell'America settentrionale, dall'altra il tentativo di Maria Teresa di sconfiggere la Prussia riconquistando la Slesia. Inghilterra e Prussia si schierano contro Francia, Austria e Russia, determinando un rovesciamento delle alleanze tradizionali. La guerra si conclude con la pace di Hubertusburg e la pace di Parigi (1763). I trattati di pace non portano nessun rilevante mutamento territoriale continentale, ma viene aumentato il prestigio della Prussia. Inoltre l'Inghilterra conquista il Canada e la Louisiana e in India il Bengala affermando il suo predominio sul mare.

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La Russia
Nei primi anni del secolo, entra nella scena politica europea la Russia con Pietro I, che fonda la città di Pietroburgo destinata ad essere la capitale. Sotto il suo regno inizia anche la costruzione della flotta. Sono evidenti le mire espansionistiche verso il Baltico che portano la Russia ad una guerra con la Svezia conclusasi nel 1709, con la grave sconfitta di quest'ultima. Arrivata al Baltico nel corso del '700 essa estenderà le sue mire espansionistiche alla Polonia, interverrà nella guerra di successione polacca, quindi si rivolgerà verso il sud scontrandosi con l'Impero ottomano. Dopo una serie di sconfitte riuscirà finalmente vittoriosa su di esso conquistando la Crimea e arrivando fino al Mar Nero.
Le monarchie europee dovranno quindi prendere coscienza della presenza di una nuova grande potenza.

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L'Impero ottomano
L'Impero ottomano nel corso del '700 si sta avviando alla decadenza che è determinata sia dall'inquietudine delle popolazioni della zona balcanica sia da rivolte interne provocate dalla nobiltà contro il sultano. Solo l'esercito è ancora forte tanto da poter infliggere alcune sconfitte alla Russia, ma quando da essa sarà a sua volta sconfitto la crisi dell'Impero si aggraverà.

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