Perché e come

Uno degli aspetti più interessanti del sistema Internet è la possibilità che offre di attivare processi di comunicazione a distanza attraverso una pluralità di strumenti. 
Questa opportunità facilita lo scambio di idee, il confronto e la cooperazione tra soggetti diversi (scuole, istituzioni, associazioni...) impegnati a sviluppare iniziative e progetti compatibili e integrabili.
E' una piattaforma che agevola e stimola il lavoro collaborativo a distanza con differenti modalità, ciascuna con le proprie caratteristiche e potenzialità.

Utilizzando i sistemi di dialogo on line si possono attivare sessioni di lavoro per discutere insieme "a caldo", nell'immediatezza della comunicazione diretta; attraverso la posta elettronica si possono organizzare e progettare fasi di lavoro e scambiare materiali, attraverso "forum" in differita ciascuno può esprimere il proprio punto di vista e confrontarsi con gli altri seguendo i propri tempi e con le opportune pause di riflessione.

In questo spazio presentiamo alcune delle
possibilità offerte dalla rete e apriamo il nostro lavoro alla attiva collaborazione di quanti siano interessati al tema dell'educazione ambientale nel mondo scolastico e non.

Una iniziativa possibile: La formazione a distanza

Materiali per la riflessione su multimedialità e telematica
Per riflettere e discutere sull'utilizzo delle nuove tecnologie e sulla comunicazione a distanza, potete leggere gli articoli e i documenti raccolti da Marco Parodi
(http://members.xoom.com/Marco_P/) e le interviste contenute nella "Biblioteca Digitale" (http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/index.htm) di Mediamente

Per saperne di più su :

POSTA ELETTRONICA

CHAT

FORUM O NEWS

VIDEO CONFERENZA

MAILING LIST 


Avete problemi tecnici? Avete bisogno di scaricare software?
Consultate:

 

 


 POSTA ELETTRONICA

 

La posta elettronica è l'applicazione maggiormente utilizzata sulla rete anche se ormai siamo abituati a pensare ad Internetquasi esclusivamente in termini di grafica e di Web.

La posta elettronica ( e-mail ) vi permette di comunicare con uno o piu' interlocutori in tutto il mondo Quando voi inviate una e-mail, inviate un messaggio nella cassetta delle lettere ( mailbox ) di qualcuno. Quando l'utente ha inviato il messaggio possono comunque passare minuti, ore o giorni prima che l'interlocutore si colleghi al proprio sistema e legga la posta depositata.

Lui o lei possono quindi replicare ( reply ) al vostro messaggio che sarà depositato nella vostra mailbox sino a che voi non decidiate di leggere la vostra posta.

Abbiamo preparato una scheda dettagliata su Eudora , forse il programma più diffuso in Italia per la gestione della posta elettronica, anche se potete trovare i programmi di messaggistica "integrati" all'interno dei Browser.

Sia Netscape che Microsoft Internet Explorer offrono un servizio di messaggistica.

Microsoft cerca ormai di integrare totalmente nel suo sistema operativo Windows '95/98 un sistema di messaggistica completo quale Outlook .

In ambito didattico sono molte le iniziative e le esperienze portate avanti con successo che si basano quasi esclusivamente sull'uso della posta elettronica; dopo i "pen-friends" si è passati ai "e-mail-friends", sino alla creazione di archivi di dati particolari costituiti grazie all'apporto di persone lontane tra di loro ma vicine grazie alla posta elettronica

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CHAT

 Conversazione tra utenti on line.

A differenza della posta elettronica dove gli utenti possono interloquire tra loro indifferita, ovvero senza che vi sia la necessita' da parte di alcuno di essere fisicamente presente al terminale, per poter realizzare una Chat occorre che gli utenti siano nello stesso momento davanti al PC, collegati ad Internet e come vedremo meglio piu'avanti 'sintonizzati' sullo stesso 'canale'. La sigla IRC sta per Internet Relay Chat e con questo nome sono identificati anche i software di comunicazione realizzati ad hoc. Tra i software maggiormente noti citiamo Mirc e Microsoft Comic Chat. Normalmente, si avvia quindi il software IRC e ci si collega ad un server destinato a tale scopo: gli utenti di Telecom Italia Net potranno utilizzare il server all'indirizzo IRC.TIN.IT, potete anche provare l'indirizzo IRC.MSN.COM

Naturalmente, (Internet sembra fatta apposta) in rete si discute di tutto il possibile (e a volte anche dell'impossibile) e a questa regola non poteva scappare l'IRC; per evitare quindi confusione il server permette la creazione di 'canali' di comunicazione che ogni utente puo' creare a piacere, assegnando al canale il nome desiderato. Come sempre la lingua inglese la fa da padrona ma esistono molti canali in italiano. Di norma, il nome di un canale e' preceduto dal simbolo del cancelletto '#'

Per iniziare consigliamo i canali #Italia e #Italiano_chat

Generalmente la conversazione avviene tramite scambio di messaggi di testo che vengono visualizzati sullo schermo in sequenza. Alcuni siti Web , come ad esempio TIN, offrono la possibilità di 'chattare' utilizzando semplicemente il proprio browser . Con un client (ricordiamo che il client in questo caso è il programma residente sul PC dell'utente) dedicato si vedranno scorrere i messaggi nella parte centrale dello schermo mentre un'altra zona della finestra e' destinata a visualizzare l'elenco dei partecipanti alla discussione. Se utilizzate il programma Microsoft Comic Chat potrete usare nella vostra discussione gli "avatar" , cioè un'immagine con cui rappresentarsi , selezionandola tra quelle disponibili. La chat si svolge allora come un racconto a fumetti, in cui i messaggi sono rappresentati dalle "nuvolette" abbinate ai singoli personaggi. Le chat possono anche essere costruite in ambienti tridimensionali in cui l'ambiente e' collocato all'interno di scenari variamente selezionabili . Il sito "Europa virtuale" (http://europa.eu.int/) consente di scegliere un proprio avatar e di collocarlo di volta in volta (selezionando le bandierine apposte su di una mappa) in una regione tra quelle appartenenti alla Comunità europea .

Altri siti ancora, come Webscuola , offrono chat non pubbliche, bensì indirizzate a gruppi chiusi di utenti (in questo caso alle scuole), per accedere alle quali è necessaria una password. In questo modo si è in grado di proteggere l'ambiente di discussione da interventi indesiderati.

Gli utenti piu' esperti potranno creare anche con i software IRC maggiormente comuni, dei canali di comunicazione (detti anche room) di tipo protetto, inserendo all'occorenza anche una password per far si' che al canale accedano solamente gli utenti in possesso di tale password. In ambito didattico la chat viene utilizzata per realizzare delle 'comunità virtuali' che si incontrano e discutono sulle tematiche educative, naturalmente per realizzare cio' e' necessario un impegno da parte dei docenti che va al di la' del tempo necessario al collegamento; spesso la chat e' un momento conclusivo (e/o intermedio) di un percorso che si e' svolto per lo piu' via e-mail. L'importante e' comunque la preparazione della chat per non trovarsi in rete a discutere delle modalita' di realizzazione della chat stessa. In ambito didattico rilevanza particolare assume la figura del coordinatore-moderatore che e' la persona che si occupa della gestione della discussione in tutti i suoi aspetti.

Segnaliamo gli indirizzi:

http://www.inrete.it/irc/ircpage.html

http://www.bdp.it/comunicazione/comunicazione.htm#chat

 

 

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  FORUM O NEWS

Col termine News o Forum si intendono definire delle particolari aree di discussione simili a bacheche elettroniche dove e' possibile 'lasciare' i propri messaggi. Naturalmente esistono migliaia di 'aree' dove si discute di tutto un po' e naturalmente e' la lingua inglese che la fa da padrona.Di norma, per poter leggere le news occorrono software (client) particolari che possono essere gia' integrati nel vostro browser o possono anche essere di terze parti.

 Sia Netscape che Microsoft Explorer hanno integrato il lettore per le News, mentre un software a se' molto famoso e' Free Agent che permette anche la lettura delle news in modalita' off-line.

 Le aree news vengono suddivise per comodita' secondo la tipologia dei domini e delle reti, in altre parole le aree di lignua italiana avranno come inizio il suffisso 'it'. Ad esempio l'area news dedicata al mondo della scuola e' it.scuola, cosi' come quelle dedicate alla discussione sulle problematiche legate al mondo dei PC sono it.comp.aiuto, it.comp.win95 ecc. I suffissi relativi alle reti sono invece 'alt', 'bit', 'fido', ecc.

Ancora, se al suffisso segue il termine 'binari' (in italiano quindi) o 'binaries' (per le aree di lingua inglese), significa che in quelle aree possono essere postate anche delle immagini. Il termine 'post' indica per l'appunto l'invio di un qualche messaggio.

Per poter leggere i messaggi postati nelle diverse aree occorre 'sottoscrivere' (subscribe) tale opzione rispetto alle aree desiderate. Sarebbe infatti impensabile scaricare sul vs. PC il contenuto di tutte le aree disponibili. Con la modalita' della sottoscrizione potrete visualizzare solo le aree news di vostro interesse. Naturalmente in qualsiasi momento potete deselezionare la lettura (unsubscribe) dell'area.

Occorre ricordare che occorre configurare il lettore delle aree news in modo da poter 'puntare' alla macchina del vostro fronitore di accesso (Provider).

Questo perche' ogni Provider decide quali aree ospitare sulla propria macchina - ad esempio molti decidono di non offrire l'accesso alle aree della gerarchia 'alt' -

L'indirizzo per gli utenti Telecom sara' news.tin.it mentre quello per gli utenti di Italia On Line sara' news.iol.it e ancora per gli utenti di McLink sara' news.mclink.it

Ad alcune di queste aree potete avere accesso anche se non siete utenti di quella rete, ad esempio McLink lascia aperta l'area mclink.test libera a tutti gli utenti.

Parliamo invece piu' propriamente di Forum quando l'area di discussione e' moderata , ovvero i messaggi postati non sono immediatamente leggibili ma devono essere approvati da un supervisore, per l'appunto un moderatore dell'area.

In effetti la totale liberta' di invio di messaggi sulle aree di discussione fa' si' che queste siano poco adatte a discussioni di carattere scientifico o didattico.

In ultimo e' bene sapere che sulla rete esiste una etichetta di comportamento detta netiquette; una delle regole principali e' per l'appunto quella di rispettare il tema dell'area di discussione senza inviare messaggi che nulla hanno a che vedere con l'argomento di discussione.

Questi messaggi non pertinenti sono definiti O.T. (Off topic)

 

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  LA VIDEOCONFERENZA 

 

Quando parliamo di videoconferenza tendiamo a fare un errore strategico: pensiamo che ormai la tecnologa sempre piu' 'spinta' possa permetterci di dialogare in diretta, con tutti gli utenti, anche avendo la possibilita' di vedere l'interlocutore.

Purtroppo cosi' non e'. Esiste infatti ancora un problema legato alla scarsa velocita' delle nostre linee telefoniche sul territorio nazionale. Occorre quindi distinguere tra videoconferenza su sistemi (e linee trasmissive) proprietarie e videoconferenza su Internet.

A questo punto, prima di parlare della videoconferenza attraverso Internet e' bene fare un po' di chairezza sulla velocita' delle linee di trasmissione.

In Italia abbiamo due sistemi RTG e ISDN.

ISDN sta per Integrated Services Digital Network ed e' una linea telefonica digitale e multi-canale che permette di inviare dati alla velocità di 64.000 bit al secondo. Proprio in quanto è interamente numerica, la rete ISDN consente di gestire, utilizzando lo stesso filo che oggi collega alla rete la vostra linea telefonica analogica, due linee telefoniche indipendenti, ognuna delle quali può trasportare i dati a velocità da 2,5 a 5 volte superiori a quelle consentite dalle linee normali tramite l'uso di modem. È possibile acquistare ISDN in aggiunta alle linee telefoniche normali, oppure trasformare la propria linea di casa o dell'ufficio in linea ISDN. ISDN è disponibile in due versioni: ISDN e ISDN Plus. Quest'ultima permette di utilizzare, oltre ai dispositivi speciali ISDN, tutti gli apparecchi già in commercio (come telefoni normali e cordless, segreterie telefoniche, fax, modem e centralini) RTG sta per Rete Telefonica Generale, (talvolta viene utilizzato il termine Pstn Public switched telephone network) ed e' la normale liena telefonica di casa.

La velocità di 56.000 bit al secondo è possibile grazie alla tecnologia di compressione dei dati e definita negli standard v90/K56 Flex.

E' possibile connettersi quindi in videoconferenza nelle due modalita': 

1.utilizzando ISDN come una linea telefonica diretta o conessa ad Internet;

2.utilizzando la Rete Telefonica Generale connessi ad Internet

Nel primo caso e' anche possibile disporre di piu' canali ISDN e aggregarli tra loro per ottenere una maggiore velocita'; se cosi' occorre pero' l'intervento dell'Azienda che gestisce il traffico telefonico e disporre di hardware compatibile, tale da permettere l'aggregazione.

Nel caso invece di collegamento ad Internet attraverso la Rete Telefonica Generale dovremo subire tutti i rallentamenti titpici di tale connessione: la liena disturbata, il traffico presente - specie nelle ore di punta -, gli imbuti derivanti dai server dei Provider e via dicendo.

Dato questo quadro va da se' che la videoconferenza su Internet e' ancora un miraggio, audio e video arrivano perlopiu' in modo rallentato, non sincronizzato e pertanto non fruibile.

Certamente non e' sempre cosi' ma va da se' che affidarsi alla fortuna del momento non e' un buon sistema per affrontare la problematica in modo serio.

Telecom Italia ha annunciato in occasione dello SMAU 1998 un nuovo sistema di videocomunicazione (VIDEONET) basato sul protocollo IP ma sembra occorra sempre una scheda proprietaria.

 

 

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MAILING LIST

 

Il magico mondo delle Mailing-List...

Se siete da un po' di tempo in Internet e avete desiderio di allargare il vostro orizzonte di comunicazioni con altri utenti scoprirete presto il magico mondo delle mailing list.

Una mailing list e' costituita da molti indirizzi di posta elettronica.

In definitiva si tratta di un 'robot' che assume il compito di 'postino': tutte le e-mail a lui indirizzate vengono, in automatico, girate a tutti gli altri utenti di quella miling list.

Esistono Mailing List su ogni argomento (scientifico, accademico, professionale, ricreativo, sociale, musicale e quant'altro ecc.).

Per poter partecipare ad una mailing list occorre 'iscriversi'.

Per sottoscrivere e revocare l'iscrizione alle Mailing list di vostro interesse occorre seguire le indicazioni appropriate che possono differire da lista a lista; generalmente la procedura e' la seguente:

- per iscriversi inviare il seg. messaggio a nomelista-request@indirizzo :

 

subscribe nomelista nomeutente

- per revocare l'iscrizione inviare il seg. messaggio a nomelista-request@indirizzo :

 

unsubscribe nomelista nomeutente

ATTENZIONE! Fare attenzione alle istruzioni che ricevete per iscrivervi, molti list-server (il famoso robot) accettano i comandi inseriti nella prima riga di testo disponibile per il messaggio; NON occorre quindi inserire nè Subject né Signature (Oggetto e Firma).

Talvolta l'indirizzo di riferimento per l'iscrizione differisce da quello che gestisce poi la mailing list; vi consigliamo di archiviare il messaggio (di risposta) relativo all'iscrizione, poiché lo stesso contiene tutta una serie di suggerimenti relativi alla gestione della mailing list.

Il numero delle mailing list è cresciuto negli ultimi anni in modo esponenziale e non è facile sapere quante e quali sono le mailing list esistenti.

Alcune sono peraltro moderate, ovvero, il messaggio inviato da un utente è prima letto da un moderatore e, se passa "l'approvazione", viene pubblicato.

 

Alcuni punti di riferimento possono essere:

http://how.tin.it/faq/rispostedubbi/mailinglis.html

http://www.l-soft.com/catalist.html

http://www.cilea.it/maillist/

http://www.eurolink.it/scuola/didaweb/form.htm

 

 

 

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