Le Faq Sull'educazione ambientale

In questa sezione ci sono risposte ad alcune domande sul tema dell'educazione ambientale, secondo lo stile delle FAQ : Frequently Asked Questions (le domande più comuni su un di un dato argomento).

Che cos'e' l'ambiente?

Che cos'e' l'educazione ambientale?

E' vero che l'educazione ambientale è un argomento per i docenti di materie scientifiche?

Come poter svolgere attività di educazione ambientale pur rispettando i programmi delle singole discipline?

Da dove cominciare?

Come far conoscere le esperienze di educazione ambientale realizzate a scuola? 

 

 

 

 

 

 

Che cosa è l'ambiente

L'ambiente è un sistema di relazioni tra elementi fisici, biologici e antropologici in continua evoluzione. L'uomo è uno degli organismi che vivono in questo sistema, come uno dei fattori dell'ecosociosistema.

" L'ambiente è un contesto spaziale, nel quale la vicenda delle collettività umane si manifesta e si trasforma nel procedere della storia. Tale contesto non si riferisce solo al campo dei fenomeni fisici e naturali che contraddistinguono l'ambiente esterno, ma si riferisce anche alla manifestazione dei modi con cui l'uomo si rapporta all'ambiente, strutturando il territorio (ambiente costruito) e vivendo in esso fenomeni personali e sociali (ambiente sociale)." (R. Semeraro)

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Che cosa è l'educazione ambientale?

 L'educazione ambientale è un approccio sistemico alla complessità dell'ambiente e si pone come obiettivo la tutela dei valori ambientali e l'attuarsi dello "sviluppo sostenibile", la coerenza quindi tra conoscenze e comportamenti conseguenti.
E' un processo, un percorso a spirale, in cui tutti gli elementi: esperienza, conoscenza, valori, comportamenti e azioni per l'ambiente sono qualificanti e nessuno è eludibile: tutti concorrono alla formazione del processo educativo che mira alla crescita responsabile dell'uomo verso una riappriopriazione del suo futuro.

L'educazione ambientale si configura quindi come lo studio e la riflessione sulle problematiche e le caratteristiche degli ambienti, non solo al fine di far comprendere agli alunni le complesse relazioni esistenti tra le varie componenti, ma anche per attivare in loro comportamenti coscienti e rispettosi di tutto ciò che li circonda con la capacità di assumersi responsabilità.
" L'educazione ambientale collega i modelli culturali derivanti dal vivere in un determinato ambiente a quelli generali espressi nei differenti saperi disciplinari e, nello stesso tempo, propone una metodologia sperimentale che vede le discipline stesse impegnate nella decodifica di quel sistema complesso che è appunto l'ambiente" (P. Orefice)

 

 

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E' vero che l'educazione ambientale è un argomento attinente alle materie scientifiche?

 L'educazione ambientale è cosa diversa dall'educazione scientifica, anche se la comprende. E' educazione alla complessità e come tale attiene a tutte le discipline. Infatti ogni ambiente è complesso e questa complessità dei problemi può essere percepita attraverso un tipo di approccio interdisciplinare e sistemico volto a perseguire obiettivi non solo cognitivi, ma anche emotivi, etici, affettivi.
La cultura della complessità riconosce nelle relazioni, nella varietà dei valori e dei punti di vista, nella valorizzazione delle differenze, i suoi punti di forza.

 

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Come poter svolgere attività di educazione ambientale pur rispettando i programmi delle singole discipline?

 Un prerequisito indispensabile per l'educazione ambientale è la trasversalità che rileva la necessità di affrontare problemi reali, in un'ottica pluridisciplinare e sistemica; un secondo prerequisito è la ricerca-insieme di alunni e insegnanti sui tre tipi di saperi: dell'ambiente, dei ragazzi, delle discipline.

 In quest'ottica sono tre le conseguenze importanti:

 1.Il coinvolgimento dell'intero consiglio di classe e quindi di tutte le discipline nella programmazione curricolare per coinvolgere tutte le aree disciplinari, la quale deve definita sulla base di obiettivi chiaramente individuabili e verificabili

2.Il ruolo dell'insegnante come ricercatore che insieme ai suoi alunni costruisce un percorso di risposta ai problemi ambientali locali

3.La valorizzazione dei saperi dei ragazzi (informali e formali) accertando quello che sanno e che pensano e valorizzando le loro conoscenze, le emozioni, le intuizioni, la loro creatività.

 

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Da dove cominciare?

E' importante cominciare dalla conoscenza dello spazio vissuto dall'allievo (il qui, il vicino) da confrontare poi, trasferendo i sistemi di significato appresi, con altri luoghi (l'altrove), altre epoche (il passato e la prefigurazione del futuro).
Lo studio del vicino favorisce un solido rapporto tra scuola e territorio, coinvolge anche affettivamente gli studenti, permette di partire dai loro bisogni e punti di vista, li fa sentire protagonisti e li mette in grado di intraprendere azioni e formulare proposte di intervento.

 

 

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Come far conoscere le esperienze di educazione ambientale realizzate a scuola?

Nella sezione "Archivio"  di questo sito è presente una maschera di immissione dati per una banca dati on line che pubblica informazioni su esperienze scolastiche di educazione ambientale.
Per utilizzare il servizio contattate l'IRRSAE della vostra regione o scrivete a
ambiente@bdp.it: avrete la password e tutte le informazioni necessarie!

 

 

 

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