Fonte: http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/bollet/200102/0201/html/07/comunic.htm

 

 

VII Commissione - Resoconto di giovedì 1° febbraio 2001

 

ATTI DEL GOVERNO

Giovedì 1o febbraio 2001. - Presidenza del Presidente Giovanni CASTELLANI. - Intervengono i Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio, Vannino Chiti e per la pubblica istruzione Giovanni Manzini.

La seduta comincia alle 9.35.

[…]

Schema di decreto del Presidente della Repubblica sul Regolamento di organizzazione degli Istituti di ricerca educativa.
(Seguito dell'esame e conclusione - Parere favorevole).

La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato, da ultimo, nella seduta del 25 gennaio 2001.

Vittorio VOGLINO (PD-U), relatore, presenta una proposta di parere (vedi allegato 3).

Angela NAPOLI (AN) ricorda che il suo gruppo si era dichiarato contrario all'istituzione degli istituti di ricerca educativi, ritenendo che essi non siano di reale supporto all'autonomia scolastica, ma piuttosto rischiano di essere inutili «carrozzoni». Condivide le osservazioni formulate nella proposta del relatore relativamente alla disparità di trattamento economico tra il personale di cui al comma 1 e quello di cui al comma 2 dell'articolato.

Fabrizio BRACCO (DS-U) premette che è stata disattesa una fondamentale indicazione prevista dalla legge n. 59 del 1997, cioè quella di trasformare gli IRRSAE in enti di supporto all'autonomia scolastica come sostegno alla didattica: si è dovuta sostenere una battaglia per far sì che tali istituti avessero almeno una autonoma personalità giuridica. Ritiene che lo schema in esame continui su questa linea e non sia soddisfacente. In particolare sulle nomine condivide la proposta di parere del relatore; sull'articolo 10 ritiene che il personale assegnato debba essere non solo in relazione alla popolazione scolastica, ma anche ai progetti; aggiunge che le nomine del personale non dovrebbero aver luogo su proposta del dirigente, ma con atto del medesimo a seguito di selezione; osserva poi che ritiene incongrua la previsione di una durata quinquennale per il personale di cui al comma 2, rilevando che tale durata in fondo è vicina a quella triennale prevista per il personale di cui al comma 1, con lo svantaggio, però, del collocamento fuori ruolo.

Lamberto RIVA (PD-U), premesso che il suo gruppo è favorevole al testo in esame, e non condivide le valutazioni negative espresse dal deputato Napoli, concorda con la proposta formulata dal deputato Bracco in ordine alle nomine del personale.

Il sottosegretario Giovanni MANZINI, condivisa l'osservazione relativa al fatto che il contingente di personale non sia solo in relazione alla popolazione studentesca, fa presente che lo schema in esame si fonda sull'esigenza per cui il personale debba essere costituito da persone che vivono l'esperienza scolastica il più a lungo possibile. Quanto al personale stabile la scelta possibile era tra un organico fisso e personale comandato. Il Governo ha optato per quest'ultima soluzione perché più flessibile, prevedendo, tuttavia, la possibilità del rinnovo. Aggiunge, infine, che poiché gli IRRSAE non esistono più, lo stato giuridico del personale deve essere completamente modificato.

Fabrizio BRACCO (DS-U) richiama la lettera della legge 59/1997 che delega il Governo a riformare gli IRRSAE e non a sopprimerli.

Valentina APREA (FI) ribadisce il parere contrario del suo gruppo - già espresso dal deputato Sestini nella precedente seduta - alla riorganizzazione degli IRRSAE proposta dal Governo. Constata, inoltre, che le perplessità del suo gruppo sono condivise dal gruppo dei DS e in parte dal gruppo dei popolari.

Vittorio VOGLINO (PD-U), relatore, propone di inserire l'auspicio che il personale degli Istituti di ricerca educativo, sia costituito da un organico stabile con una specifica preparazione tecnico-professionale e propone di inserire nello schema di parere una condizione volta a prevedere una norma che consenta al personale comandato di mantenere le funzioni sino alla data di scadenza, senza possibilità di proroga.

Il sottosegretario Giovanni MANZINI sottolinea il fatto che gli incarichi del personale stabile possono essere rinnovati senza limiti.

Vittorio VOGLINO (PD-U), relatore, premesso che l'interpretazione data dal deputato Aprea sull'intervento del deputato Riva è forzata, propone un nuovo schema di parere che tiene conto di tutte le osservazioni espresse nel dibattito (vedi allegato 4).

La Commissione approva la proposta di parere del relatore, come da ultimo modificata.

La seduta termina alle 11.