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ISTRUZIONE (7a)

MARTEDI' 6 FEBBRAIO 2001

514a Seduta

Presidenza del Vice Presidente
BISCARDI
indi del Presidente
OSSICINI


Intervengono i sottosegretari di Stato per la pubblica istruzione Manzini e per l'università e la ricerca scientifica e tecnologica Guerzoni.

La seduta inizia alle ore 15,10.

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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il Regolamento di organizzazione degli istituti regionali di ricerca educativa (n. 826)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 21, della legge 15 marzo 1997, n. 59. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole condizionato)


Si riprende l'esame, sospeso nella seduta del 31 gennaio scorso.

Nel dibattito interviene il senatore ASCIUTTI [Forza Italia], il quale ricorda come la sua parte politica abbia da tempo auspicato una esaustiva relazione del Governo al Parlamento sull'esperienza ormai alla conclusione degli IRRSAE, nella consapevolezza che si è trattato di una realtà alquanto eterogenea. Quanto al merito del testo in esame, egli segnala l'opportunità di un maggiore raccordo degli istituendi IRRE con tutte le autonomie locali. Perplessità sorgono poi alla lettura dell'articolo 5, che disegna la figura del direttore quale una sorta di manager aziendale, che può prescindere da qualsiasi specifica conoscenza del mondo scolastico. Per quanto riguarda poi l'articolo 10 sul personale, egli ritiene che il contingente ivi previsto debba essere numericamente rapportato all'entità della popolazione scolastica della regione ove ha sede l'IRRE. Infine sempre sull'articolo 10 - dichiara di condividere una segnalazione emersa nel parallelo dibattito svoltosi presso la Commissione cultura della Camera dei deputati, ove, rilevando che il personale di cui ai commi 1 e 2 apparterrebbe a comparti contrattuali diversi, si è raccomandata l'introduzione di adeguate forme di incentivazione economica.

Il senatore RESCAGLIO [Partito Popolare Italiano] esprime compiacimento per la impostazione dello schema in esame, dal quale esce rivalutata l'importanza della ricerca educativa svolta nella scuola per la scuola. Segnala quindi le parti del testo che, a suo avviso, meritano specifico apprezzamento: l'articolo 1, comma 3, con l'assegnazione agli IRRE del compito di sostenere l'autonomia delle scuole; l'articolo 4, con l'approvazione annuale del programma di ricerca da parte del consiglio di amministrazione; l'articolo 5, che assegna al direttore la responsabilità dell'attuazione del programma di ricerca; l'articolo 6, che chiama a far parte del comitato tecnico-scientifico personalità con esperienza concreta di vita scolastica; l'articolo 11 conclude che apre una opportuna prospettiva di collaborazione tra soggetti pubblici e soggetti privati.

Concluso il dibattito, agli intervenuti replica il relatore BISCARDI [Democratici di Sinistra], il quale dichiara di accogliere l'osservazione formulata dal senatore Monticone nella precedente seduta e di recepirla nel proprio parere. Al senatore Brignone, risponde che effettivamente la mancanza di monitoraggio funzione invero molto complessa ha sempre rappresentato una delle gravi lacune del sistema scolastico italiano. In ogni caso, le relazioni degli IRRE menzionate all'articolo 12 dovrebbero essere trasmesse oltre che al Tesoro anche al Ministero della pubblica istruzione, ma certo non al Parlamento. Accoglie l'indicazione del senatore Asciutti circa il contingente di personale di cui all'articolo 10 e risponde al senatore Masullo che, per la nomina di uno dei membri del consiglio di amministrazione, spetterà al Ministero sceglierlo fra le designazioni espresse dagli atenei della regione. Infine dichiara di non concordare con il rilievo del senatore Asciutti circa i due contingenti di personale di cui all'articolo 10, poiché questi sono chiamati a svolgere funzioni diverse; occorrerebbe semmai sopprimere il riferimento al "supporto scientifico" nel comma 2. Conclusivamente propone che la Commissione esprima un parere favorevole condizionato alle modifiche da lui indicate nella relazione e nella replica.

Il sottosegretario MANZINI ringrazia vivamente il relatore e la Commissione per l'importante contributo recato al miglioramento del testo e dichiara che il Governo intende fin d'ora recepire gran parte delle indicazioni che saranno espresse.

In sede di votazione del mandato al relatore di redigere il parere, il senatore LORENZI annuncia il voto contrario della componente Autonomisti per l'Europa del Gruppo Misto, sia per la deprecabile proliferazione di organismi impropriamente denominati comitati tecnico-scientifici, sia per il mancato accoglimento della sua proposta di sospendere l'attuazione della riforma degli IRRSAE.

Il senatore ASCIUTTI annuncia l'astensione del Gruppo Forza Italia, auspicando che il Governo voglia accogliere nel testo le indicazioni parlamentari.

Il senatore BRIGNONE [Lega Forza Nord Padania] dichiara a sua volta la propria astensione, deplorando che un argomento di tale importanza per la vita della scuola sia giunto all'esame della Commissione solo allo spirare della legislatura. Si compiace per il parziale accoglimento delle sue indicazioni sul monitoraggio: certo non spetta al Parlamento una verifica puntuale sull'attività amministrativa, ma il Parlamento deve essere messo in condizione di comprendere per quali motivi talune realtà funzionano e altre no.

Infine, dopo che il PRESIDENTE ha accertato la presenza del numero legale ai sensi dell'articolo 30, comma 2, del Regolamento, la Commissione approva il conferimento del mandato al relatore di redigere il parere nei termini indicati.

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La seduta termina alle ore 16,05.