ELEGìA: Educare alla legalità nella scuola dell'autonomia

a cura di: Rosaria Bortolone
Referente Regionale LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e
Preside della Scuola Media "Pier della Francesca" di Firenze (a.s. 1999/2000)


Fonte: Redazione giornale: L'Associazione - Cittadini movimenti istituzioni
Anno III - n. 3 - Marzo 2000 - Sito Internet: http//www.uisp.it/firenze


ELEGìA è acronimo di Educare alla Legalità in Autonomia. E' anche il titolo di un Progetto di Educazione alla legalità promosso da Regione Toscana, (IRRSAE) IRRE Toscana e Associazione LIBERA, per offrire interventi di formazione in servizio a docenti e dirigenti scolastici sul tema dell'educazione alla legalità in questo delicato ma interessante periodo di trasformazione della scuola italiana.

L'iniziativa si vuole configurare, infatti, come un supporto ed una sollecitazione alle scuole che, nel processo di autonomia, sono chiamate ad individuare nuovi percorsi di progettualità ed allo stesso tempo s lavorare in collaborazione con quanti concorrono al sistema formativo, alle istituzioni e agli enti locali, al mondo dell'associazionismo e del volontariato.

Negli ultimi anni la scuola italiana si è mostrata particolarmente impegnata ed attenta nell'opporsi e nel contrastare la violenza della mafia promuovendo iniziative per la conoscenza del fenomeno mafioso nelle sue diverse implicazioni e offrendo agli studenti possibilità di incontro con magistrati, giornalisti, esponenti del mondo della cultura. E' stata questa la fase che è immediatamente seguita alle stragi in cui hanno perso la vita i giudici Falcone e Borsellino, insieme alle loro scorte, e che ha prodotto nelle scuole di tutte le parti d'Italia una reazione molto forte che si è esaurita nelle manifestazioni, ma ha dato origine a diverse iniziative di progettazione riferite all'educazione alla legalità.

E' maturata, infatti, nella scuola italiana la consapevolezza della necessità di impegnarsi in processi di educazione alla cittadinanza, alla democrazia, alla legalità che non possono esaurirsi in sporadiche iniziative, ma che devono permeare il tessuto della scuola, collegarsi con i saperi, esplicitarsi nei rapporti tra alunni e alunni, e tra alunni e docenti, contribuire al cambiamento, per realizzare concretamente il fine istituzionale della scuola di "formazione dell'uomo e del cittadino".

ELEGìA dà l'opportunità a docenti, dirigenti ed alunni di diciotto scuole toscane, dalle materne alle superiori ai centri Territoriali per gli adulti, di seguire un itinerario di formazione e di realizzare percorsi assistiti di progettazione che, sulla base di un’attenta analisi dei bisogni dei ragazzi, della scuola e del territorio, siano rivolti a "favorire la maturazione democratica individuale e collettiva", ma anche a "sperimentare nuove forme di educazione a partire dagli interessi reali dei giovani" ed a "consentire nuove capacità progettuali Nella scuola dell’autonomia" (dagli "Obiettivi di progetto").

Si presenta quindi come percorso diversamente articolato, ma che offre un carattere di continuità che consente ai docenti una più approfondita lettura della realtà, l’introduzione di nuove metodologie, la riflessione sull’esperienza.

Ai momenti di approfondimento delle tematiche nei seminari si accompagnano i percorsi di ricerca-azione nei gruppi piccoli.

La documentazione in un sito "in progress" curato dall’(IRRSAE) IRRE Toscana, con link di collegamento con la Regione Toscana e LIBERA segue costantemente l’intero percorso. Un particolare ringraziamento da parte dell’Associazione LIBERA, va ai tecnici IRRE, che davvero con entusiasmo e professionalità si dedicano al progetto ed un grazie particolare anche per il sito che è sempre aggiornato e si rivela uno strumento utilissimo per la comunicazione tra i partecipanti e la disseminazione delle iniziative.

Dopo una prima fase di rilevazione attraverso questionari, il 9 dicembre 1999 si è svolto a Firenze il primo Seminario "Scuola e legalità: i bisogni e le esperienze", finalizzato sia a fornire alle scuole partecipanti al progetto i quadri di riferimento delle problematiche dell’educazione alla legalità attraverso le relazioni con gli esperti, sia a far emergere i bisogni delle scuole Nella specificità dei contesti territoriali in cui operano e a presentare alcune esperienze già avviate. Il Seminario si è avvalso di una particolare ricchezza di contributi offerta dagli interventi del dr Angelo Passaleva, Presidente del Consiglio della Regione Toscana, del prof. Cosimo Scaglioso Presidente dell’(IRRSAE) IRRE Toscana, del dr Pierluigi Onorato, magistrato in Cassazione, del prof. Franco Cambi dell’Università di Firenze.

Dalle indicazioni emerse in quella giornata, Il Comitato Scientifico ha individuato il percorso operativo del progetto che si articola in tre tematiche:

L’approfondimento sulle tematiche è affidato rispettivamente al dr. Stefano Calamandrei, psicanalista SPI, al prof. Carlo Sorrentino della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze.

Oltre gli incontri in gruppo di docenti e dirigenti, sono previsti incontri degli studenti con esperti ed un incontro tra gli studenti delle scuole partecipanti.

Il percorso di ricerca-azione cerca di rispondere ad alcune domande che danno senso alla ricerca delle scuole di fare dell’autonomia uno strumento efficiente ed efficace per formare cittadini consapevoli:

Il progetto ELEGìA vuole sperimentare percorsi e metodi possibili perché la scuola dell’autonomia sia vera palestra di democrazia.