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PRESUPPOSTI E FINALITA' DEL PROGETTO

"I mali sociali sono né più né meno come le malattie:
nasconderli e negarli significa non volerli curare,
non voler liberarsene".


Leonardo Sciascia


Facilitare processi di innovazione è un compito interistituzionale pubblico e privato. Vi è comunque la necessità che la scuola, non come unica agenzia educativa ma come luogo primariamente deputato, assolva al proprio ruolo. Essa ha, infatti, la responsabilità di istruire, educare, formare i futuri cittadini ovvero dare fiducia e nuovi valori in cui credere. E' appena il caso di ricordare che la finalità generale delle scuole di ogni ordine e grado è la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica.

La scuola è una palestra di vita attiva, luogo dove si avvia un processo alla riflessione, a cercare di scoprire la verità, a lavorare insieme, a discutere e a collaborare. E' inoltre un luogo dove avere la possibilità di conoscere il passato, il presente e prepararsi ad un futuro migliore. Un luogo dove ritrovarsi e "star bene" trovare e provare emozioni che arricchiscano spiritualmente per crescere, apprendere e formarsi.

La scuola è chiamata alla formazione dei giovani nella costruzione della dimensione europea dell'educazione , alla società, educare alla verità, fondamento indispensabile della libertà; e soprattutto al recuperare del senso del vivere sociale e democratico e alla riscoperta della solidarietà, dell'onestà, dell'etica del lavoro e del dovere, della legalità. Pertanto in essa va posto come punto di forza il coinvolgimento dei giovani all'educazione alla legalità in tutte le sue forme per contribuire a determinare un nuovo rapporto tra cittadini ed istituzioni: dal rispetto dell'altro a quello della comprensione del senso delle regole.

Ciò non può prescindere dall'analisi della società che ci circonda, e pertanto, è necessario che l'educazione alla legalità parta dal come contrastare culturalmente la criminalità organizzata e non, quindi promuovere la conoscenza di alcuni aspetti dei fenomeni per favorire la maturazione individuale e collettiva di cittadini democratici.

L'Assessorato regionale alla trasparenza della Regione Toscana, l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRSAE) della Toscana e l'Associazione LIBERA hanno inteso attivare un'iniziativa che promuova la formazione in servizio dei docenti e dirigenti scolastici di alcune scuole della Regione per offire particolari interventi di formazione agli studenti sull'educazione alla legalità.

Tale iniziativa intende rivolgersi:

Per dar corpo a questi intenti progettuali è necessario porsi nel quadro degli interventi che una scuola autonoma possa e debba perseguire realmente, quindi programmare un'attività progettuale che suggerisca metodi e modi per: