Memoria
(Associazione in memoria dei caduti, per fatti di terrorismo,
delle Forze dell'Ordine e dei Magistrati)

presentazione
(a cura della Presidente)

L'associazione si chiama Memoria perché vogliamo ricordare, far ricordare e diffondere i valori umani, civili e morali in difesa dei quali i nostri cari sono stati uccisi : libertà, legalità, democrazia.

L'aver costituito l'Associazione risponde a più esigenze.
Una è rappresentata dal bisogno di sentirci uniti e non soli. Uniti da una tragedia comune e da comuni sentimenti, in un filo ideale che parte dai valori per cui sono caduti i nostri congiunti per proseguire attraverso la presente e le future generazioni.
Un'altra esigenza, da noi tutti profondamente sentita, è che dalla MEMORIA, che sopravvive sempre e si perpetua, si arrivi a far avere piena coscienza nei cittadini del profondo significato e della forte funzione sociale delle Forze dell'Ordine e dei Magistrati.
Noi ci prefiggiamo per questo di promuovere convegni, leggi, studi, sulla tutela anche preventiva delle Forze dell'Ordine e dei Magistrati. Abbiamo anche in animo di approfondire la ricerca, la riflessione ed il dibattito sulla funzione svolta dagli operatori di giustizia nella lotta di repressione del terrorismo .

Una Associazione quindi che ha intenzione di partire dal proprio passato e dal proprio vissuto quotidiano per guardare al futuro, nella speranza di contribuire a costruire una società democraticamente libera.
Una Associazione che cercherà di adattarsi alle esigenze del nostro vivere civile in una società che si trasforma continuamente, attraverso una ricerca di coerenza e di memoria, nel rispetto di quel filo ideale...
Siamo convinti che con la MEMORIA, con il comportamento, con l'esempio, i valori in cui crediamo possano essere coltivati, appresi, riconosciuti, apprezzati e interiorizzati.

La nostra Associazione vuole sentirsi uno strumento, una proposta, una coscienza... per parlare, comunicare, diffondere, aiutare a realizzare veramente libertà legalità, democrazia.
Solo così facendo la morte dei nostri cari non ci parrà più vana e loro saranno, vivi, accanto a tutti noi.
L'Associazione chiede un impegno alle Istituzioni ma contemporaneamente offre il proprio impegno di collaborare con le Istituzioni.