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IL PROGETTO "F.A.Re."

Formazione degli Adulti nelle Regioni

scheda sintetica di presentazione
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cfr. anche:
L'educazione permanente degli adulti: il confronto europeo e la strategia nazionale
"STUDI E DOCUMENTI degli Annali della Pubblica Istruzione", n° 88
(introduzione di Maria Grazia Nardiello)


Il progetto F.A.Re. (Formazione degli Adulti nelle Regioni) si propone di favorire politiche di integrazione tra sistemi di formazione diversi (Scuola, Formazione Professionale, Attività di Enti ed Associazioni pubbliche e private) in relazione ai bisogni complessivi dell'E.d.A. (Educazione degli Adulti).

L'ipotesi progettuale vuole contribuire, attraverso attività di formazione in servizio di formatori operanti nel settore, a facilitare lo sviluppo di una reale cultura dell'E.d.A. sostenendo il cambiamento di quanti intendono transitare da un sistema formativo ad un altro o che abbiano bisogno di un supporto di formazione nel quadro dell'attività professionale che svolgono. Si tratta infatti di facilitare il cambiamento in tutti quegli aspetti che interessano la vita professionale e familiare degli adulti.

In sintesi, si vuole mettere a punto un modello che sviluppi:

Il progetto che interessa tutti gli I.R.R.S.A.E. del territorio nazionale, ad eccezione della Val d'Aosta e del Trentino Alto Adige, si articola in tre fasi: le prime due comuni a tutto il territorio nazionale, la terza legata a specificità ed esigenze regionali e/o locali.

In Toscana le tematiche affrontate nelle prime due fasi riprendono quelle del progetto nazionale e cioè:

  • le questioni di metodo e di contenuti dell'EdA
  • i rapporti interistituzionali
  • gli aspetti giuridici
  • i crediti formativi, la costruzione dei percorsi formativi le certificazioni
  • i temi connessi alla configurazione del territorio nelle sue diverse componenti, interazioni e chiavi di lettura (economico, sociale, culturale, politico)
  • gli aspetti comunicativo-relazionali e di identità
  • la psicopedagogia dell'età adulta
  • la discontinuità ed i cambiamenti dell'età adulta.

La terza fase si propone la formazione di operatori in grado di condurre attività finalizzate:

  • al sostegno ed allo sviluppo delle motivazioni e dell'autopromozione
  • alla progettazione di nuovi percorsi di vita e di lavoro
  • al reinserimento nelle realtà scolastiche, professionali e sociali

I corsisti dovranno maturare competenze che permettano:

  • di conoscere e tracciare profili professionali
  • di analizzare e far emergere i bisogni del territorio
  • di accertare le competenze individuando i crediti formativi formali e non formali
  • di certificare i crediti realizzati

Un'attenzione particolare è rivolta alla formazione sui temi dell'accoglienza e del tutoraggio, delineando la figura, il ruolo e le funzioni del tutor.

Alcuni dei possibili contenuti sono legati a:

  • la multimedialità
  • l'alfabetizzazione
  • l'integrazione sociale
  • altri linguaggi e culture

La metodologia che si utilizza è quella della ricerca-azione.

Referenti:Elisabetta Cosi; Giuseppe Ianni; Daniela Succi

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