LA RELIGIONE DELLA VELOCITA'


La religione della velocità è la morale futurista: "L'energia umana centuplicata dalla velocità dominerà il tempo e lo spazio". Con la velocità le cose distanti si avvicinano e possono essere guardate sinteticamene lasciando scoprire simpatie profonde. L'idea è gravida di conseguenze nei vari campi dell'arte futurista: nella letteratura (l'immaginazione senza fili del poeta che sa unire le cose lontane), nella musica (la distruzione della quadratura), nella pittura, nella scultura, nell'architettura, nel teatro (il dinamismo plastico).