IL CONTRODOLORE


E' un'idea di Palazzeschi, espressa nell'omonimo manifesto (1914), uno dei più importanti del Futurismo. Egli afferma che l'uomo non è fatto per soffrire, che la gioia è eterna, che il riso è più profondo del pianto. Ne deriva il grottesco che, comparso in letteratura prima del Futurismo in alcuni aspetti macabri, col Futurismo appare in moltissime opere, assumendo talvolta i caratteri dell'irrisione o dell'umorismo. E' innegabile la sua influenza su personaggi e fenomeni dell'arte (Pirandello, dadaismo) anche se la critica ha talvolta voluto evidenziare il rischio della superficialità e della banalità.