IL DISPREZZO DELLA DONNA


L'antifemminismo del Futurismo è un tema ricorrente, ma l'atteggiamento nei confronti della donna assume varie tinte e articolazioni. Il disprezzo dei Futuristi si rivolge alla donna fatale, rappresentata da alcuni autori del decadentismo, ed agli atteggiamenti romantico-sentimentali. I futuristi affermano la conquista anche violenta della donna, esaltano la sessualità come istinto fondamentale dell'uomo, ridicolizzano i tabù borghesi, arrivano a fare l'elogio della prostituzione. (Legato a questo tema appare anche il problema dell'emancipazione dei costumi: divorzio, parità giuridica, superamento del matrimonio).
Originale è la posizione di Benedetta, che afferma "senza ansia spirituale e senza amore il mondo si disgrega" e, nella sua interpretazione dell'arte-vita, vede la generazione come la più alta sintesi della creatività della donna.