Incontro del 10 febbraio 2004 per le scuole medie

e del 16 febbraio per le scuole superiori

Il quadro Comune Europeo di Riferimento


Durante l'incontro, condotto dalla Dott.ssa Elisabetta Jafrancesco, è stato presentato il documento del Consiglio d'Europa intitolato Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Il documento non solo definisce i livelli di competenza linguistica, ma intende anche fornire una base comune per quanti operano nell'ambito dell'apprendimento/insegnamento linguistico che permetta di elaborare programmi, linee guida curricolari, esami, libri di testo ecc. A questo scopo esso descrive in modo comprensivo ciò che l'apprendente di una lingua moderna deve imparare per comunicare e quali conoscenze e abilità deve possedere per agire in modo efficace nel contesto socioculturale in cui è inserito, Inoltre, il Quadro comune europeo di riferimento intende favorire il riconoscimento reciproco delle certificazioni all'interno dei sistemi formativi dei paesi appartenenti all'Unione Europea.

Bibliografia di riferimento

- Consiglio d'Europa, Moder Languages Division, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, Milano, RCS Scuola, La Nuova Italia-Oxford, 2002.

- T. De Mauro, M. Vedovelli, M. Barni, L. Miraglia, Italiano 2000. Indagine sulle motivazioni dei pubblici dell'italiano L2 nel mondo, Roma, Ministero degli Affari Esteri, 2001.

- N. Galli De' Paratesi, Livello soglia per l'italiano, Strasburgo, Consiglio D'Europa, 1981.

- M. Vedovelli, Guida all'italiano per stranieri, Roma, Carocci, 2002.
M. Vedovelli, L'italiano degli stranieri, Roma, Carocci, 2002.

La comprensione del testo nelle scuole medie

Durante il laboratorio, condotto dalla Dott.ssa Elisabetta Jafrancesco, è stata svolta una riflessione sull'uso dell'italiano L2 come veicolo per l'insegnamento delle discipline del curricolo scolastico e sulla necessità di un apprendimento/insegnamento integrato della L2 e della materia non linguistica. Con lo scopo di individuare nei testi disciplinari presi in esame - principalmente di storia e di scienze -, quegli elementi che possono rappresentare degli ostacoli alla comprensione, è stato analizzato il loro livello di difficoltà morfologica, sintattica e lessicale attraverso gli indici di leggibilità (Flesh-Vacca, Gulpease) e l'utilizzo di software disponibili per la lingua italiana. Inoltre, sono state suggerite strategie operative per la facilitazione dei testi e per lo sviluppo la competenza linguistica degli alunni, nonché per la costruzione di percorsi didattici che hanno come obiettivo lo sviluppo della abilità di comprensione.

Bibliografia di riferimento

-C. Baker, Foundations of Bilingual Education and Bilingualism, Clevedon, Multilingual Matters, 1997.

- P. Balboni (a cura di), Approccio alla lingua italiana per allievi stranieri, Torino, Petrini Editore, 2000.

- R. Bozzone Costa, R. Grassi, A. Valentini, (a cura di), L'italiano per lo studio nella scuola plurilingue: tra semplificazione e facilitazione, Perugia, Guerra, 2003.

- A. Colombo, W. Romani, "È la lingua che ci fa uguali". Lo svantaggio linguistico: problemi di definizione e di intervento, Firenze, La Nuova Italia, 1996.

- Corda Costa, A., Visalberghi, A. (a cura di) 1995, Misurare e valutare le competenze linguistiche, Firenze, La Nuova Italia,

- Cortelazzo, M. A. 1994, "Testo scientifico e manuali scolastici", in M. L. Zambelli (a cura di), La rete e i nodi, Firenze, La Nuova Italia, 1994, pp. 3-14.

- J. Cummins, M. Swain, Bilingualism in Education, New York, Addison Wesley Longman Limited, 1986.

- J. Cummins, Language. Power and Pedagogy, Multilingual Matters LTD, 2000.

- T. De Mauro, Guida all'uso delle parole, Roma, Editori Riuniti, 1980.

- T. De Mauro, M. E. Piemontese, M. Vedovelli (a cura di), Leggibilità e comprensione, "Linguaggi", III, 3, 1986.

- I. Fratter, E. Jafrancesco, Analisi e facilitazione del testo di storia: proposte didattiche per la scuola elementare e media, "Didattica & Classe Plurilingue", 3, URL: http://associazioni.comune.firenze.it/ilsa, 2002.

- I. Fratter, E. Jafrancesco, "Selezione, facilitazione e comprensione dei testi scritti e parlati nelle discipline di studio in ambito scolastico e accademico", in R. Bozzone Costa, R. Grassi, A. Valentini, (a cura di), L'italiano per lo studio nella scuola plurilingue: tra semplificazione e facilitazione, Perugia, Guerra, 2003, pp. 39 ss.

- K. S. Goodman, "Reading: A Psycholinguistic Guessing Game", Journal of the Reading Specialist, 1967, pp. 126-135.

- K. S. Goodman, Strategies for Increasing Comprehension in Reading, Scott Foresman, Glenview, 1975.

- E. Jafrancesco, L'abilità di lettura: leggibilità di un testo e proposte di facilitazione, "Didattica & Classe Plurilingue", 1, URL: http://associazioni.comune.firenze.it/ilsa, 2002.

- E. Jafrancesco, Leggibilità e comprensibilità del manuale di storia, "Didattica & Classe Plurilingue", 2, URL: http://associazioni.comune.firenze.it/ilsa, 2002.

- S. Krashen, The Input Hypothesis, Londra, Longman, 1985.

- P. Lucisano, S. Ferreri, "Indagine IEA sull'alfabetizzazione e svantaggio linguistico", A. Colombo, W. Romani, "È la lingua che ci fa uguali". Lo svantaggio linguistico: problemi di definizione e di intervento, Firenze, La Nuova Italia, 1996, pp. 55-84.

- G. Pallotti, "Favorire la comprensione dei testi scritti", in P. Balboni (a cura di), Approccio alla lingua italiana per allievi stranieri, Torino, Petrini Editore, 2000, pp. 159-171.

- M. E. Piemontese, Capire e farsi capire. Tecniche di una scrittura controllata, Napoli, Tecnodid, 1996a.

- M. E. Piemontese, ""Due parole": un approccio allo svantaggio linguistico in termini di semplificazione di strutture", in A. Colombo, W. Romani, "È la lingua che ci fa uguali". Lo svantaggio linguistico: problemi di definizione e di intervento, Firenze, La Nuova Italia, 1996b, pp. 231-248.

- M. E. Piemontese, T. Tiraboschi, Problemi di leggibilità e comprensibilità di testi scritti in portatori di deficit intellettivo, in T. De Mauro, M. E. Piemontese, M. Vedovelli (a cura di), Leggibilità e comprensione, "Linguaggi", III, 3, 1986, pp. 106-122.

- M. Vedovelli, La lingua italiana d'uso, Morfosintassi del parlato e dello scritto, Progetto MILIA, Modulo 10, Genova, Ministero della Pubblica Istruzione, 1994.

- M. L. Zambelli (a cura di), La rete e i nodi, Firenze, La Nuova Italia, 1994.

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