Informatica musicale multimedialità e didattica

Il computer, è un apparato capace di eseguire un software, cioè un’ applicazione scritta in codice binario (ovvero una rappresentazione numerica della realtà) e pronta ad essere eseguita per espletare una determinata funzione, in questo senso tutte le apparecchiature elettroniche, sono dei computers più o meno sviluppati e/o dedicati ad una o più applicazioni. C’è un computer in un videoregistratore digitale, un telefonino o in un circuito di ABS per auto ecc. Si tratta quindi di uno strumento, diciamo così, un utensile particolarmente evoluto, in cui l’esecuzione di una determinata azione non avviene in maniera diretta, ma mediata da una serie di codici.









Indice

Avanti




Non c’è dubbio che proprio i bambini o ragazzi in età scolare, sono tra i più idonei utilizzatori di queste nuove tecnologie. Chiunque ha dei figli avrà toccato con mano la generalizzata capacità dei bambini di apprendere il controllo di videogiochi e di apparechiature elettroniche in generale e chi già usa il PC a scopi educativi avrà notato come l’ evento informatico con cui l’ allievo interagisce, riesce a catalizzare la sua attenzione e concentrazione, a volte, molto più di una serie di informazioni teoriche non rappresentate, dimostrando una straordinaria capacità di apprendimento dei meccanismi di controllo dei software utilizzati, concentrandosi più proficuamente sui contenuti della lezione, senza rimanere troppo impantanati nel "come si fa" (aspetto che spesso caratterizza più l'approccio degli adulti).E' indubbio che i giovani in età scolare abbiano ormai una cultura "digitale" per cui la rappresentazione virtuale della realtà non viene concepita come un distacco da essa, ma al contrario come un mezzo di per poter interagire con essa in maniera più specifica e approfondita.





indice

avanti





 

 

Il PC sta sicuramente al centro di questa "rivoluzione multimediale interattiva". Crea, infatti, una sorta di democrazia mediatica, interpretando qualsiasi materiale o azione come una serie di "0" e "1", cioè dati digitali che di volta in volta sono la rappresentazione numerica di un testo scritto, di un disegno, di un suono, di un filmato o di particolari azioni. Può quindi raccogliere e generare testi, ipertesti, disegni, animazioni, filmati, suoni e permette di mettere in relazione tutti questi contenuti.
Gli IPERTESTI, attraverso il cui sviluppo si è avuta la sorprendente affermazione di INTERNET come spazio comunicativo virtuale alla portata di tutti ampliano il concetto di multimedialità già esistente in media come la televisione o il cinema ma possono trasformare il ruolo del contenuto musicale da semplice sottofondo ad oggetto dell'interazione.
Prima di approfondire le potenzialità degli ipertesti nella didattica o nella comunicazione in rete dobbiamo però capire come un PC può trattare dati musicali. Ciò avviene in due modi:
attraverso gli AUDIO FILES e i MIDI FILES.



indice

avanti










La televisione ed il cinema o anche un semplice libro illustrato sono anch'esse forme di comunicazione multimediale, in cui cioè avvengono stimolazioni percettive a molteplici livelli e in un certo senso nel concetto di multimedialità attualmente così in voga non c'è poi così tanto di nuovo. La vera novità è proprio la capacità dei computers di eseguire degli ipertesti e quindi di poter interagire, creando un vero e proprio percorso personale del fruitore come nel caso di questo stesso documento. Si può così collegare ad alcune parole la loro spiegazione particolare, un po' come delle note "on-line"; ma non solo, il "link" può essere fatto anche con un indirizzo di Internet consentendo, di far apparire una pagina qualsiasi pubblicata in rete all'interno del nostro documento. Ancora di più, si può ad esempio inserire nel documento di una lezione l'indirizzo di una banca dati MIDI (presenti in grandissima quantità sulla rete) per ascoltare un determinato brano che verrà scaricato in pochi secondi e grazie agli standard MIDIFile eGM (General MIDI) eseguito dal Sistema MIDI collegato al PC rispettando fedelmente l'arrangiamento strumentale e dinamico concepito dal programmatore.



indice

avanti











In rete esistono moltissimi siti dove poter ascoltare o scaricare (download) MIDIFiles o AUDIOFiles in formato mp3 o real audio. Nell' ambito della musica classica il più famoso è forse il "CLASSICAL MIDI ARCHIVE" che contiene decine di migliaia di files. Ovviamente esistono anche siti in lingua italiana come ITALIAN MIDI
Ma la grandissima varietà delle proposte permete, ad esempio di trovare siti dedicati al "RAGTIME" o ancora più utilmente dedicati alla ricerca di uno specifico titolo
(Motori di ricerca MIDI o il sito MP3.com dedicato all'audio). Internet permette anche di inserire all'interno di qualsiasi documento ipertestuale, un rimando a siti di varia argomentazione: per esempio durante una lezione di storia della musica è possibile collegarsi al sito del Teatro alla Scala di Milano, per visitare il suo archivio storico, consultare l'archivio Radiorai per ascoltare l'ultimo radiogiornale, la BBC, MTV ecc.








indice

internet

midi e audio

ipertesti

indice

torna all'inizio