Internet

La rete delle reti. Inizialmente studiata per scopi militari e di difesa (Arpanet), nasce come mezzo di scambio di informazioni codificate e in linguaggio di programmazione, sia per garantire la segretezza delle informazioni che per la complessità dei sistemi informatici ai quali era destinata.
E' una rete di computer collegati tra di loro tramite centri di servizio, detti "nodi" o "provider" da cui è possibile accedere a qualsiasi computer sia stato predisposto sulla rete ad essere contattato.Solo con l' invenzione dell' HTML (Hyper Text Markup Language) è apparsa la possibilità di connessione di qualsiasi PC ad essa. L' HTML deriva dall' SGML (Standard Generalized Markup Language) un linguaggio che permette di descrivere la struttura generale dei contenuti del documento e non l'aspetto esteriore sullo schermo o su una pagina. Questo avviene con la definizione di stili fissi da utilizzare nelle pagine Web: intestazioni paragrafi, elenchi, tabelle o lo stile dei caratteri come grassetto e gli esempi di codice. Ogni elemento ha un nome ed è contenuto in un oggetto chiamato "tag". E' come se si stesse lavorando ad un giornale o una rivista per il quale si sta scrivendo un articolo ma qualcun altro eseguirà l'impaginazione; si deve dire all'impaginatore che una determinata riga è un titolo, un altra riga è la didascalia dell' immagine tale e un'altra ancora l'intestazione ecc.

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Con il linguaggio HTML accade la stessa cosa, con in più la "magia" della multimedialità ipertestuale, cioè la possibilità di inserire MIDIfiles, AUDIOfiles, come filmati o animazioni, tra un paragrafo e l'altro.
In questo modo qualsiasi PC dotato di un programma (Browser) come Netscape, Lynx o Internet Explorer, potrà leggere ed interpretare le informazioni HTML in maniera da consentire l'omogeneità della rappresentazione di un documento anche su sistemi tra loro diversi, non solo a livello software ( Windows, Mac Os, Unix, Linux, ecc), ma anche hardware (PC più o meno veloci, monitors più o meno grandi, ecc.).
Tra le tante possibilità offerte da Internet c’è anche quella di trasmettere materiale musicale, questo fa si che si possano creare delle vere e proprie discoteche virtuali dove attingere o depositare dati musicali o usare la posta elettronica per lo scambio di materiale musicale digitale sia AUDIO che MIDI.


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Protocolli di compressione AUDIO per Internet


Real Audio è un protocollo di compressione e trasmissione per Internet che che può essere eseguito da specifiche estenzioni (plug-in) dei più diffusi Browser. Permette la trasmissione di materiale audio e il suo ascolto quasi simultaneo durante il caricamento del documento (Streaming). Permette una risoluzione di 8 bit e una frequenza di campionamento limitata, che ne dedica l'utilizzazione principalmente a materiale parlato o di scarso valore qualitativo ed è il formato che ha permesso una grande diffusione su Internet di emittenti radiofoniche. (RAI, BBC ecc.)
Il vero salto di qualità nella trasmissione di dati Audio in rete è stato fatto con la creazione del formato cosiddetto MPEG3 o MP3, generando una vera e propria rivoluzione anche nel mondo dell' editoria e distribuzione musicale.
L' MPEG (Motion Photographic Expert Group) è l'organismo internazionale che si occupa dello sviluppo, regolamentazione ed applicazioni di questo algoritmo che prende il nome stesso di MPEG.
L'MPEG 1 e 2 sono nati per esigenze di compressione Video e Audio e sono usati per i CD audio e i DAT (Digital Audio Tape) (MPEG 1), per la trasmissione video digitale via satellite DSS (Direct Satellite Sistem) ad esempio delle televisioni Pay-per-view e per il DVD (Digital Versatile Disk) che probabilmente sarà il CD del futuro con la possibilità di immagazzinare fino a 12 GByte di dati.
La terza variante di questo algoritmo MPEG 3 chiamato Huffmann, dal nome del suo creatore, è un algoritmo di tipo statistico che riduce la lungheza del codice del file originario operando in tre passi:

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  1. raccolta dei simboli che compongono il file, in ordine di ridondanza, ripetizione ed occorrenza;
  2. combinazione di questi simboli in un nuovo simbolo detto "nodo"
  3. crea unpercorso per ogni nodo e poi una tabella di interpretazione e di decodifica.
Il codice Huffmann è sofisticato ma, al tempo stesso, semplice da capire nel suo funzionamento; agisce in modo trasparente all' utente, senza dunque che ci si debba preoccupare di nulla durante l'operazione di compressione. La lettura dei file compressi in MPEG 3 è ugualmente semplice grazie a piccole applicazioni dedicate alla lettura come WinAmp per Windows o MacAmp per Mac Os del tutto simili ai normali programmi per la lettura dei CD audio. Esistono naturamlmente anche applicazioni in grado di comprime il materiale audio digitalizzato come AudioCatalist, Mpecker Encoder, SoundApp ecc.





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