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Glossario relativo ai termini che riguardano l'organizzazione scolastica

a cura di Michael Galster, Marco ORSI, M.Giuseppina Staderini

TERMINE
Definizione
Analisi della situazione
In questo contesto si intende l'individuazione dei Punti di forza e delle Aree di miglioramento di un'organizzazione. Si preferisce il termine Area di miglioramento a "punti deboli" per enfatizzare le opportunità di sviluppo. Inoltre, attraverso un sistematico bilanciamento di Punti di forza e Aree di miglioramento nell'analisi della situazione, si mira a produrre un'immagine oggettiva ed equilibrata della propria organizzazione. Il concetto parte dal presupposto che solo persone e organizzazioni che hanno un'immagine positiva di sé sono in grado di apprendere velocemente e affrontare con successo il futuro.
Apprendimento E' il prodotto dell'organizzazione formativa ma è anche un processo. Dal punto di vista del prodotto l'apprendimento si può definire come valore aggiunto personale. Alcune caratteristiche del prodotto scolastico cioè dell'apprendimento sono: intangibilità, personalità, strutturazione sul medio - lungo periodo, ambiguità del contenuto (Orsi, 2002).
Dal punto di vista del processo, si tratta dell'acquisizione e della comprensione di informazioni che possono generare miglioramento o cambiamento. In questo senso tipiche attività di apprendimento includono il benchmarking, l'autovalutazione e le ricerche delle best practice.
Autovalutazione
Un'analisi sistematica ed esauriente da parte di una scuola, un sottosistema o un individuo (insegnante, capo di istituto) dell'attuale funzionamento della scuola (attività e risultati) come primo passo di un processo di miglioramento.
Benchmarking
Processo di analisi delle prestazioni della propria organizzazione e dei processi che le realizzano e di confronto con le prestazioni e le prassi di altre organizzazioni ritenute eccellenti appartenenti sia al medesimo settore (Best in class) che ad altri. L'attività di benchmarking è rivolta quindi alla ricerca e all'applicazione delle migliori procedure organizzative ed operative (best practice) presenti in altre organizzazioni, con l'obiettivo di raggiungere prestazioni superiori e di conseguenza risultati migliori (MIUR glossario qualità)
Cliente di servizio
Destinatario di un servizio. Nel concetto delle "parti interessate" costituisce la prima di quattro categorie (v. Parte interessata). Nel caso di servizi pubblici parzialmente o interamente gratuiti il concetto di cliente non è completamente applicabile in quanto il destinatario di un servizio e l'ente che paga il medesimo non sono identici. Ciò non toglie che per il trattamento del destinatario del servizio a livello operativo valgano gli stessi principi come per un cliente "normale".
Cliente - genitore
I genitori sono meglio identificabili come clienti (esterni) in quanto interessati all'offerta formativa in ragione del loro ruolo di soggetti responsabili della formazione dei propri figli.
Cliente - studente
Il cliente è il destinatario finale dell'offerta di servizi e/o prodotti. Nel caso della scuola l'impiego del termine cliente richiede molte cautele. Ciò perché lo studente non solo è destinatario, ma anche produttore. I processi di apprendimento vengono messi in moto anche dallo studente medesimo, inoltre egli partecipa ai processi di insegnamento (si veda Comunità di Apprendimento).
Comunità di apprendimento
L'organizzazione scolastica nella società della rete e della conoscenza è vista come comunità di apprendimento, ovvero come organizzazione flessibile all'interno della quale i ruoli non sono rigidi e in cui tutti - seppur in misura diversa - partecipano dell'apprendimento e dell'insegnamento. (Sergiovanni 2000)
Curricolo
Mix articolato e plurimo di stimoli costituito dalle varie risorse a disposizione (input): professionali, tecniche, strumentali, ambientali, disciplinari, inerenti i saperi, metodologiche. Il tutto guidato da processi di valutazione e di definizione di obiettivi. Il curricolo finisce per coincidere con l'esperienza scolastica toutcourt (Scurati 1977). . Elementi da considerare sono la trasversalità, la continuità, la globalità. (Cambi 2002)
Didattica
Processi inerenti la mediazione tra il soggetto in apprendimento e l'oggetto di insegnamento (contenuti/discipline/cultura). L'insegnamento si avvale della didattica. (Calidoni 2000)
Eccellenza
Eccezionale capacità di gestione dell'organizzazione e di conseguimento di risultati, basata su otto concetti fondamentali: orientamento ai risultati, attenzione rivolta al cliente, leadership e coerenza con gli obiettivi, gestione in termini di processi e di fatti, coinvolgimento e sviluppo delle persone, innovazione e miglioramento continui, partnership di mutuo vantaggio, responsabilità pubblica. (EFQM)
Efficacia
Capacità di un'azione o di un processo di raggiungere l'obiettivo.
Efficienza
Capacità degli operatori di rendere attivo un processo e di commisurarlo positivamente al rapporto costi / raggiungimento obiettivo.
Etica
Principi morali adottati e osservati in un'organizzazione.
Feedback
Sistema continuo di monitoraggio e di ritorno delle informazioni che, esteso a tutte le attività dell'organizzazione, ha lo scopo di indirizzare chi ne ha la responsabilità ad intraprendere eventuali azioni di miglioramento.
Fornitori Organizzazione o persona che fornisce un prodotto o un servizio. Vi sono fornitori esterni e fornitori interni all'organizzazione.
Indicatore
Parametro che fornisce un indice di funzionamento di un processo o di un servizio o di un risultato.
Indice
Misura di un evento o di una performance esplicitata da un indicatore.
Innovazione
Traduzione pratica di un'idea in nuova attività di istruzione o formazione, o nel miglioramento dei processi
ento.
Insegnamento
Insegnare significa letteralmente lasciare il segno. L'insegnamento è la messa in atto di processi (Didattica) orientati a stimolare / attivare l'apprendimento. Anche gli studenti possono partecipare della funzione di insegnamento. Pertanto il ruolo dell'insegnante non satura la funzione dell'insegnamento.
Interlocutore
v. Parte interessata.
Leader
Le persone che esprimono la visione, la missione e i valori dell'organizzazione, e che la guidano e gestiscono ai suoi vari livelli. Si possono identificare il dirigente scolastico, i docenti di staff (funzioni obiettivo, collaboratori, coordinatori di gruppi e di classe).
Anche gli studenti possono essere in molte circostanze leader. La legittimazione formale (incarico) non necessariamente si sovrappone ad una legittimazione sostanziale (riconoscimento effettivo del ruolo).
Leadership
Capacità dei leader che inerisce il cambiamento della cultura e riguardala necessità di condurre, delle persone e di stimolarle a fare le proprie scelte e ad assumersi le proprie responsabilità.
La leadership è una funzione diffusa ai vari livelli dell'organizzazione . Mentre la leadership riguarda il cambiamento, il management considera la gestione dello status quo (Kotter 1998: 138 - 139).
Learning organization
Organizzazione che sviluppa apprendimento continuo e che struttura le acquisizioni fatte in nuovi corsi di azione e in nuovi stili di comportamento.
Matrice delle parti interessate
Strumento frequentemente usato soprattutto da parte di organizzazioni senza scopo di lucro al fine di individuare le parti interessate e di definire la politica nei loro confronti.

Management

Capacità dei leader orientata alla gestione del meccanismo organizzativo che si esplica in un insieme di processi in grado di far funzionare senza problemi un sistema complesso fatto di persone e tecnologie .
Il management si occupa della gestione dello status quo, la leadership riguarda il cambiamento, (Kotter 1998: 138 - 139).
Mercato
Spazio ideale di ambiente nel quale si confrontano liberamente domanda e offerta. Vale a dire le offerte di servizi e prodotti di un'organizzazione che vengono acquistati/domandati da clienti secondo regole di convenienza e di soddisfazione.
Miglioramento continuo E' così definito l'insieme delle attività intraprese in modo continuativo, nell'ambito di un'organizzazione, per accrescere l'efficienza e l'efficacia delle attività e dei processi a vantaggio sia dell'organizzazione, sia dei clienti. Si contrappone al miglioramento per innovazioni in quanto si propone di risolvere problemi di tipo occasionale attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutto il personale dell'azienda. La terminologia miglioramento continuo è tradotta in giapponese con la parola Kaizen (MIUR glossario qualità).

Missione

Una Missione risponde al perché un'organizzazione esiste. In essa sono sintetizzate le scelte strategiche che definiscono il ruolo dell'organizzazione stessa nei confronti dell'ambiente in cui opera.
La Missione aiuta le persone all'interno dell'organizzazione a comprendere meglio le priorità del lavoro quotidiano e soprattutto funge come punto di riferimento nelle attività di pianificazione, quando si tratta di definire l'offerta formativa e l'offerta dei servizi in genere. La Missione svolge inoltre un ruolo importante nella formulazione della Visione dell'Istituto (v. Visione)
Nota: Il termine Missione usato in tal senso deriva dalla parola inglese Mission. Preferiamo usare la parola italiana purché si abbia in mente il significato che viene attribuito al termine in questo contesto anziché il significato prevalente comune.

Obiettivi

Risultato predefinito, atteso, misurabile da raggiungere con l'impiego di determinate risorse.

Organigramma

Rappresentazione grafica della struttura organizzativa, delle parti di essa e delle relative relazioni gerarchiche o informative (Callini 2001)

Organizzazione

Costrutto sociale costruito da soggetti che determinano delle regole affinché la organizzazione stessa possa perseguire degli scopi (Callini 2001:7).

Organizzazione assorbente

Si dice "assorbente" quell'organizzazione che necessita l'inclusione del cliente per poter produrre il proprio prodotto o per erogare il proprio servizio (es. scuola, università, ospedale, carcere) (Thompson 1990)

Organizzazione
scolastica e formativa

Unità di base afferente ad un territorio locale dotata di autonomia giuridica (Istituzione scolastica). Un possibile modo di essere dell'organizzazione scolastica e formativa è quello definito dalla comunità di apprendimento.

Partnership

Rapporto di collaborazione costruttiva e condivisa tra due o più parti la cui finalità è generare valore aggiunto per il cliente. Possono essere classificati partner i fornitori, i distributori, le joint venture e le alleanze. (EFQM)

Parte interessata

Sinonimi di "Portatore di interesse", "Interlocutore" o inglese "Stakeholder". Indica persone ed enti che hanno interessi nei confronti di un'organizzazione, per quanto riguarda prodotti e servizi, redditi, effetti sociali ed economici. Le parti interessate sono suddivisibili in quattro principali categorie: clienti e utenti di diverso tipo, il proprio personale, la collettività e la proprietà (nel caso di organizzazioni pubbliche la "proprietà" è rappresentata dall'ente o dagli enti che mettono a disposizione le risorse finanziarie).

Performance

La misura del raggiungimento di un obiettivo / risultato di un soggetto, di un gruppo, di un'organizzazione o di un processo.

Personale interno

Tutte le persone che lavorano per l'organizzazione nel quadro di un contratto di lavoro, e in particolare i dipendenti a tempo pieno, a tempo parziale, temporanei e a contratto.

POF

Piano dell'Offerta Formativa (dpr. 275 /1999) definisce le strategie e i piani realizzativi dell'organizzazione.

Portatore di interesse

v. Parte interessata.

Processo

Sequenza di operazioni o attività che trasforma una serie di elementi in ingresso (input), aggiungendovi valore, per produrre i risultati attesi (output).

Processo chiave

Processo che è ritenuto fondamentale per l'attuazione dei fattori chiave di successo dell'organizzazione.

Prodotto

Il prodotto è fondamentalmente il risultato di un processo. Il prodotto principale del macro-processo della scuola è l'apprendimento.

Qualità

L'insieme delle caratteristiche di un'entità che conferiscono ad essa la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite. E' l'obiettivo strategico a lungo termine di un'organizzazione volta al raggiungimento della Qualità Totale. E' un fattore prioritario di tutta l'organizzazione nelle sue relazioni esterne con clienti, fornitori, azionisti, concorrenti e in quelle interne, fra i dipendenti, collaboratori, ecc. E' un concetto che esprime l'insieme delle proprietà capaci di soddisfare le esigenze del cliente, di cui è dotata un'azienda e il risultato del suo lavoro. Esprime quindi un'idea di eccellenza nella competitività, redditività, nei costi, nei tempi, nell'immagine, nel prodotto, nel servizio, nei controlli, nell'ecologia (MIUR glossario qualità).

Responsabilizzazione
(empowerment)

Delega di responsabilità orientata ad offrire possibilità di autonome decisioni in condizioni di incertezza. Un'organizzazione come quella scolastica è definita a "legami deboli" poiché ha ampi margini di incertezza e potenzialmente capace di dare spazio alla responsabilizzazione (K. Weick 1993).

Risultati

Quello che effettivamente l'organizzazione ottiene.

Risorse

Mezzi, competenze professionali, tecnologie, mezzi economici, tutto quanto può essere ritenuto utile a livello di input.

Servizio

Attività terziaria che non comporta la trasformazione industriale di prodotti.

Sistema

Un insieme di parti interdipendenti ed interagenti, in continuo rapporto con l'ambiente nel quale il sistema è inserito. L'organizzazione è un sistema.

Sistema di management dell'organizzazione

La struttura dei processi e delle procedure adottati per far sì che l'organizzazione sia posta in condizioni di adempiere a tutti i compiti necessari per conseguire gli obiettivi prefissati. (EFQM)

Stakeholder

v. Parte interessata.

Standard di sistema

Parametri di riferimento che vengono stabiliti per un dato sistema formativo in ragione del conseguimento di un livello minimo di risultati.

Strategia

Insieme di scelte che definiscono in quale direzione trasformarsi e svilupparsi, quali minacce controllare e quali opportunità valorizzare, quali prodotti/servizi e per quali soggetti, quali cambiamenti organizzativi, quali partnership attivare (Callini 2001).. La strategia è la definizione delle scelte che consentono di rendere realizzabile la missione e la visione. Il POF definisce formalmente la strategia della scuola.
Utente
Destinatario di un servizio pubblico. Nel concetto delle "parti interessate" (v. ononima voce) rientra nella prima categoria, ovvero è equiparato a cliente.
Valori
Sono il credo che guida l'organizzazione e i leader. I valori sono codificati in carte (regolamenti, codici) ma anche osservabili nei comportamenti. Sono intese e aspettative che indicano come si comporta il personale (inclusi gli studenti) sulle quali si basano i rapporti (fiducia, lealtà, collaborazione, sincerità, partecipazione, responsabilità …).
Valutazione
Processo di interpretazione di dati inerente verifiche, misurazioni, osservazioni che consentono di stabilire il grado di raggiungimento di obiettivi e risultati. La valutazione nell'organizzazione formativa non può avvalersi soltanto di misure matematiche, ma deve fondarsi anche su osservazioni e protocolli osservativi (check list).
Visione Per Visione in questo contesto si intende una dichiarazione in cui le persone dell'Istituto descrivono come vorrebbero che l'Istituto fosse in un arco di tempo medio/lungo. Tale visione si ispira al ruolo assegnato dal Ministero e alla Missione "locale". In genere la visione viene enunciata in un testo piuttosto conciso e propone un'immagine ideale o, quanto meno, una situazione molto migliore per il futuro verso il quale tutti i componenti dell'organizzazione vogliono muoversi. La Visione è un presupposto per dotare un'organizzazione di obiettivi operativi coerenti e condivisi. Inoltre, crea coinvolgimento e impegno da parte di tutti gli appartenenti all'organizzazione.

 

 
 

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