Il CD "Labirint" è un prodotto realizzato dall'Irrsae Toscana nell'ambito del progetto "Interculturalità. Il laboratorio", con il contributo del MPI, Direzione Generale degli Scambi Culturali e della Commissione della Comunità Europea.

FINALITA'

Il CD "Labirint" si propone come uno strumento "a più facce":

1. rende disponibile la documentazione del percorso formativo realizzato dall'Istituto nelle varie fasi in cui si è articolato il progetto sull'educazione interculturale

2. rende disponibili i materiali prodotti durante il percorso di ricerca/riflessione sui nuclei fondanti dell'educazione interculturale, che ha accompagnato la formazione

3. è una sorta di "metadata" , un punto di partenza per l'esplorazione della rete Internet come magazzino di risorse da utilizzare in percorsi di educazione interculturale

4. offre stimoli e sollecitazioni per la realizzazione di attività di laboratorio nell'ambito dell'educazione interculturale .

CONTENUTO

Il CD integra e approfondisce aspetti già presenti nel precedente prodotto multimediale "Progetto Intercultura. Appunti per esperienze di diversità", pubblicato dall'Irrsae Toscana nel 1996, di cui rappresenta una sorta di seconda edizione. La continuità è palesata anche nella metafora utilizzata per l'interfaccia, l'idea della "casa" : attraverso l'esplorazione dei vari ambienti si incontrano oggetti che richiamano informazioni e documenti. Anche in questa seconda edizione è presente una "stanza" dedicata al "percorso formativo", che riprende parte dei materiali già pubblicati e documenta gli sviluppi del progetto e le esperienze di formazione successivamente realizzate. C'è poi la "stanza dei materiali", che contiene i rimandi ai volumi pubblicati, allo schedario bibliografico, all'apparato normativo, alle schede su enti, agenzie che si occupano di interculturalità, alle esperienze didattiche. Entrambe le stanze "ospitano" personaggi (immagini fotografiche a carattere etnico), a cui è affidato il compito di offrire sintesi e riflessioni sul concetto di intercultura. Rispetto al CD precedente, centrato soprattutto sulla documentazione delle iniziative di formazione, questa nuova edizione sviluppa la sezione dedicata alle proposte didattiche, attraverso possibili percorsi tematici da utilizzare come punto di partenza o semplicemente come spunto di lavoro nell'ambito di laboratori interculturali. Un vero e proprio "labirinto" ospita i "laboratori", ovvero luoghi virtuali in cui si propongono spunti per itinerari tematici ; ad essi si accede in modo "casuale" percorrendo i sentieri del labirinto appunto, oppure "intenzionalmente", a partire dalla mappa , sempre richiamabile, che funziona da indice del CD. Nei "laboratori" ci sono dei suggerimenti scritti: articoli, indicazioni didattiche in relazione a un possibile nucleo tematico attorno al quale far ruotare esperienze interculturali (il viaggio, il cinema, il cibo...). Sono indicazioni sintetiche che si propongono principalmente come uno stimolo, a cui sono collegate altre sollecitazioni (immagini, suoni...). L'idea di fondo è tuttavia quella che le indicazioni presenti nel CD siano soltanto una traccia per orientare insegnanti e docenti alla ricerca dei materiali e delle fonti per un proprio percorso.

Il CD si caratterizza come un prodotto "ibrido": offre infatti materiali "fissi", e materiali "dinamici". I materiali fissi sono le informazioni depositate nel CD, quelli dinamici sono le informazioni contenute nella rete Internet, attivabili da un "pulsante" a forma di "mondo" da ogni stanza del Cd e da ogni laboratorio.

Attraverso il CD (a condizione ovviamente che il proprio PC sia connesso in rete) ci si collega infatti con un servizio web inserito nel sito dell'IRRSAE Toscana che funziona da "indice" per le risorse in Internet per l'Educazione interculturale. Difatti, nella fase di progettazione del CD è apparso subito essenziale puntare a un raccordo tra le sollecitazioni offerte dai materiali che si venivano organizzando e le ampie possibilità di ricerca, di approfondimento, nonché di acquisizione di risorse (testi, immagini, suoni...) offerte dalla rete Internet. Già nel precedente lavoro era stato inserito un repertorio di risorse, un indirizzario che pubblicizzasse siti Internet di interesse interculturale.

In questo caso però l'intenzione è stata più ambiziosa: realizzare un vero e proprio "metadata" capace di assolvere a più funzioni:

1. organizzare il repertorio in modo che l'utente che vi acceda direttamente possa orientarsi e avere una visione d'insieme delle risorse disponibili

2. offrire sollecitazioni per un utilizzo didattico delle informazioni

3. dare sostanza all'impegno di stimolare i docenti a realizzare laboratori interculturali che si avvalgano anche della multimedialità e delle nuove tecnologie, per sviluppare percorsi autonomi a partire dalle indicazioni teoriche e dalle esemplificazioni concrete presentate nel CD.

Un CD-ROM, per quanto capiente, non può contenere materiali sufficienti a sperimentare completi percorsi didattici. Può contenere esemplificazioni , spunti di lavoro, che, per essere sviluppati necessitano di "oggetti" (dalle immagini, ai video, alla musica, alle ricette, alle poesie etc. etc. ) che si trovano altrove. Consapevoli delle difficoltà che incontrano gli insegnanti nel reperire il "materiale grezzo di lavoro", ci sarebbe piaciuto offrire un "magazzino", a cui essi potessero attingere per affrontare questo o quel particolare aspetto del tema di lavoro nel laboratorio. La rete Internet rappresenta proprio quel magazzino virtuale.

Il labirinto (metafora classica della rete) , nel quale si incontrano "porte" per intraprendere cammini diversi, è la metafora che nel CD collega discipline e nuclei tematici presentati (Intercultura e arte, intercultura e musica etc., il viaggio, il cibo..) e attiva laboratori virtuali, in cui è costante il riferimento alla multimedialità, come strumento capace di integrare i diversi aspetti in cui ogni cultura prende forma. Da ciascuna di queste "porte" si può accedere al magazzino virtuale.

Per sua natura la rete è un potente serbatoio di risorse in continuo cambiamento che è impossibile "cristallizzare" in un repertorio scritto una volta per tutte. D'altronde, gli stessi indirizzi dei siti web sono soggetti a frequenti modifiche.

Per fare del CD uno strumento capace di fornire informazioni aggiornate, almeno per quanto riguarda le risorse di rete, è stato quindi necessario creare un indirizzo stabile, a cui il lettore può fare riferimento, e nel quale verranno facilmente inserite modifiche e nuove informazioni.

Le pagine, (all'indirizzo www.bdp.it/~fiir0001/index.htm), offrono un repertorio ragionato delle risorse presenti in rete in relazione all'educazione interculturale e ai problemi dell'interculturalità in genere.

Se nel CD-ROM i materiali e le informazioni hanno valore di documentazione e di spunto alla riflessione, in esse si punta maggiormente all'aggiornamento delle informazioni, corredando il CD di una biblioteca virtuale in continuo sviluppo.

Il servizio "Risorse Internet per l'educazione interculturale" è articolato in rubriche che corrispondono in linea di massima alle "sezioni" del CD-ROM: da ognuna di queste, attraverso uno specifico menù, si potranno raggiungere le informazioni disponibili in rete che da una lato integrano i materiali presentati nel CD-ROM e dall'altro suggeriscono nuovi percorsi e possibili approfondimenti:

- Organizzazioni internazionali

- Enti, istituzioni e centri di ricerca

- Il concetto di intercultura

- Progetti ed esperienze di educazione interculturale

- Proposte multiculturali

- Risorse etnografiche e antropologiche

- Il laboratorio interculturale: l'educazione alla pace

- Il laboratorio interculturale: il labirinto

- Il laboratorio interculturale: miti, fiabe e archetipi

- Il laboratorio interculturale: informazione e intercultura

- Il laboratorio interculturale: cinema e intercultura

- Il laboratorio interculturale: arte e intercultura

- Il laboratorio interculturale: teatro e intercultura

- Il laboratorio interculturale: musica e intercultura

- Altre risorse

INTERFACCIA E NAVIGAZIONE

La metafora generale adottata nel CD-ROM è quella del labirinto. Le informazioni, quindi, sono "nascoste" all’interno di un immaginario ambiente tridimensionale, che potrà essere completamente esplorato utilizzando varie tecniche. Il primo ambiente esplorabile è un atrio in cui, come in tutti gli altri ambienti, sarà possibile guardarsi intorno: sulla sinistra e sulla destra dello schermo, infatti, delle aree calde evidenziano la possibilità di osservare l’ambiente da altre angolazioni. Le porte conducono ad altri ambienti: una stanza dedicata alla documentazione, un laboratorio multimediale, una stanza dedicata al progetto e un vero e proprio labirinto esplorabile in soggettiva, all’interno del quale si trovano alcune proposte di laboratorio su temi di educazione interculturale. Nelle stanze e nel labirinto gli oggetti potranno essere "cliccati" per approfondire vari argomenti o richiamare informazioni, mentre casualmente, in alcuni degli ambienti, potranno apparire dei personaggi, il cui compito sarà quello di aiutare l’utente a riflettere sul concetto di intercultura. In qualunque momento potrà comunque essere richiamato con il tasto destro del mouse un "menu remoto", che permetterà di attivare funzioni fondamentali di navigazione: uscire, tornare indietro, richiamare una mappa completa dell’edificio immaginario, richiamare un indice delle principali informazioni, richiamare un aiuto in linea. Inoltre, negli ambienti, sarà sempre possibile richiamare il volto immaginario di un personaggio e un "mondo nella rete", semplicemente sfiorando lo schermo al centro in basso e in alto. Si tratta di due elementi innovativi, l’uno - il volto del personaggio - in grado di attivare una molteplicità di esperienze multisensoriali, ascoltare delle musiche, ad esempio, riflettere, osservare immagini, l’altro - il "mondo nella rete" - in grado di attivare una connessione Internet indirizzata alle pagine di un sito appositamente dedicato alle risorse di rete sui temi dell’educazione interculturale o ad altre risorse interessanti. L’utente potrà di volta in volta trovarsi di fronte a molte altre situazioni: il consiglio, come sempre, è quello di esplorare il più possibile lo schermo in cerca di aree calde... o vie d’uscita.

REQUISITI TECNICI

Per sfruttare al meglio le potenzialità dell’applicazione si consiglia l’uso del CD-ROM su una macchina con la seguente configurazione: processore Pentium 90 o superiore, sistema operativo Windows 95 o NT, lettore CD-ROM 6x o superiore, scheda audio di tipo Sound Blaster o compatibile, Internet Explorer o Netscape Navigator. Il CD-ROM contiene complessivamente, tra le altre cose, oltre 25 ore di brani musicali in formato MIDI: i brani possono essere ascoltati con una scheda audio correttamente configurata, ma per una resa migliore si consiglia l’uso di una scheda "wave table", come la Sound Blaster AWE 32 o 64.

INSTALLAZIONE

L’applicazione funziona integralmente e autonomamente da CD-ROM. La procedura di installazione si limita a copiare alcune icone sulla directory di Windows e a creare una finestra di sistema. Per installare le icone inserire il cd nel lettore ed eseguire il file SETUP.EXE.

AUTORI

Una produzione IRRSAE Toscana

A cura di GLORIA BERNARDI e GIUSEPPE IANNI

Hanno collaborato ANGELA GREGORINI, LAURA NUTI, VINICIO ONGINI, BARBARA CONTI, LORENZO FIORINI, PAOLA TARINO, RITA CECINI, ROBERTA GILARDENGHI, FLAVIA LUCCHINI, MASSIMO CECCANTI, RICCARDO ROMBI, OLGA QUIRICI e ANTONELLA SALAMON.

Progettazione e realizzazione MARIO ROTTA

Assemblaggio multimediale IBIS Multimedia

Ambienti tridimensionali GIANNI FALSINI

Effetti sonori originali ALESSIO RINALDI

Digitalizzazione testi IBIS Multimedia

Masterizzazione IBIS Multimedia

Ambiente di sviluppo Asymetrix Toolbook