Il prodotto è stato realizzato in collaborazione con la Direzione Generale del M.P.I. Sezione Scuola Materna, IRR(SA)E Toscana, Università di Firenze, per la formazione in servizio degli insegnanti della scuola dell'infanzia.

Le confezioni sono state tutte distribuite agli IRR(SA)E di tutte le regioni.


modulo per richiedere il cofanetto multimediale "GIOCO"    (file acquisto_gioco.rtf 6 KB)

Per informazioni: Dott.ssa Daniela Succi,
Istituto Regionale di Ricerca Educativa della Toscana
Tel. 055-4371717 Fax: 055-416811 e-mail:
succi.daniela@bdp.it


COFANETTO MULTIMEDIALE "GIOCO"

Questo è un prodotto educativo e di autoformazione che non è partito da un programma preconfezionato ma da un progetto costruito interattivamente e in situazione attraverso la conduzione di svariate esperienze di formazione del "gioco come costante metodologica" nella formazione della persona perché il gioco è una grande dimensione del sapere che risponde i bisogni fondamentali alla vita di tutti noi e di un nostro modo di essere ludico.
La proposta nasce dalla considerazione della necessità di perseguire una profonda modificazione dell’attività docente nella concezione e nella realizzazione educativa. Il bisogno di educazione e formazione va considerato elemento di crescita continua dell’attività professionale per adattarla alle mutate condizioni di lavoro.
Questa iniziativa si colloca nell’ambito della formazione in servizio ed ha utilizzato le nuove tecnologie che inducono a rinunciare a metodologie didattiche acquisite ed a valorizzare il collegamento delle conoscenze che legano all’utilità il piacere dell’apprendere attraverso varietà di codici.
La convergenza di conoscenze diverse ha facilitato l’attivazione della produzione concreta del pacchetto multimediale che promuove interattività per la riflessione, il dialogo, la lettura, la visione del film, il CDRom e che offre valenze di fungibilità, adattabilità e disponibilità a combinarsi con altri ingredienti.
Il prodotto ha la finalità di sviluppare il gioco come funzione connettiva fondamentale nelle esperienze individuali e sociali del bambino; fra queste è incluso l’apprendimento che l’istituzione scolastica organizza e realizza mediante l’impegno amministrativo, la programmazione educativa e didattica, l’approntamento di attrezzature e materiali.
Si propone inoltre un disegno di strutturazione ludiforme dell’attività didattica come componente essenziale del curricolo programmatorio offrendo insieme con originali, interessanti ed animate applicazioni di lavoro una sequenza interconnessa di soluzioni metodologiche.
Il cofanetto multimediale è stato pensato per la formazione in servizio dei docenti della scuola dell’infanzia, come concetto in continua evoluzione, sottoposto a riformulazioni continue. Designa tutti quei processi di apprendimento-cognitivo, esperienziale e relazionale – finalizzati a preparare il soggetto allo svolgimento di una mansione operativa nell’ambito di una organizzazione. Racchiude in sé sia la dimensione educativa che quella istruttiva o addestrativa.
Le esigenze principali a cui il pacchetto risponde sono ovviamente quelle di avere a disposizione un potente repertorio di spunti efficaci e quella di disegnare una riflessione sul tema gioco che offra ai docenti della scuola dell’infanzia una mappa esauriente del tema nelle sue articolazioni.
Il cofanetto ha valenza da un lato come strumento didattico, come mediatore didattico, come corpo concreto dal quale attingere dimensioni diverse di conoscenza, dall’altra l’atteggiamento; l’essere divertito a fare le cose.
Il "Gioco" è destinato prioritariamente ad insegnanti della scuola dell'infanzia. L'utente infantile è destinatario indiretto, nel senso che lo scopo finale della formazione dei docenti è il miglioramento delle attività ludiche (per qualità, la quantità, varietà) nelle pratiche quotidiane della Scuola dell'Infanzia.
Il target specifico è l’insegnate della scuola dell’infanzia in modo piuttosto esclusivo e circoscritto. Un obiettivo così configurato non sarà a discapito degli altri fruitori, al contrario permetterà sconfinamenti impropri. Inoltre se in corso di formazione si riesce a stimolare un clima ludico e tuttavia profondamente costruttivo ed evolutivo, si colloca il fruitore in una ulteriore "identità". Il prodotto si rivolge specificatamente all’ambito di studio in orario di servizio tra colleghi aiutando l’instaurarsi di un clima fluido di comunicazione e condivisione intersoggettiva di criteri, dei pensieri e delle narrazioni. Il clima della fruizione in gruppo propone la condizione di partecipati ad un corso gioco che comporta un atteggiamento dissimile dai corsi abituali perché mette in gioco le pragmatiche comunicative.
Gli utenti non prioritari saranno: studenti in discipline pedagogiche, psicologiche, didattiche; insegnanti di ordini contigui (asili-nido e scuola di base); genitori e utenti dei Centri Territoriali; studiosi sul tema del "gioco"; formatori dei formatori; biblioteche, ludoteche etc.
 
Presentato in un cofanetto cartonato. Il gioco è intitolato
"O Sole mio", o gioco del "dire, fare, baciare, lettera , testamento".
Si tratta di un gioco da tavola, di gruppo, che consente di ripercorrere le informazioni, (indispensabili per giocare) contenute nei libretti di appoggio.
Il gioco è costituito da: un tavoliere su cui sono disegnate sei figure poligonali a forme di sole; un dado decaedro; venti pedine per giocatore; quattro set di carte con domande; i contenuti di quattro libretti monotematici esplicitati dai relativi sottotitoli.
Studi pedagogici e psicologici sul gioco – "Giocare nella scuola" – Storia del gioco nella scuola materna – "Fate il vostro gioco" – Idee e analisi dei giochi di regole – "Di gioco in gioco" - Esempi e proposte per giocare - ); un video, intitolato "La regia del gioco"; un CDRom "19 giochi cantati" con l’accesso e la consultazione dell’archivio della "banca delle idee sui giochi".


Il prodotto - destinato alla formazione in servizio degli insegnanti della scuola dell'infanzia - è stato realizzato in collaborazione con la Direzione Generale del Ministero della Pubblica Istruzione - Sezione Scuola Materna, IRR(SA)E Toscana, Università di Firenze.


In Toscana, per la pubblicizzazione del "GIOCO" è stato usato un sistema diffusivo integrato (scuole materne statali, comunali e private) per mezzo di convegni-seminari studio per la formazione in servizio mirati alla comprensione dei contenuti e della metodologia usata. Queste iniziative sono state condotte in tutte le dieci province della Toscana.

 
Dalla rivista: Rassegna dell’istruzione 5-6/98 – recensioni - GIOCO -