Istituto regionale di ricerca educativa della toscana
Progetti anno 2001

Discontinuità storiche
Dal Medioevo al Novecento: problemi di metodo e questioni di didattica

programma delle attività a.s. 2001/2002

CODICE PROGETTO  
Anno di avvio del progetto 2000
Denominazione del progetto Discontinuità storiche. Dal Medioevo al Novecento: problemi di metodo e questioni di didattica
    [già "La mediazione didattica in storia tra ricerca e insegnamento"]
Acronimo [ già "MEDISTO"]
Eventuale sito internet
Area progettuale Saperi
Destinatari del progetto Docenti di scuola secondaria
Finalità generali e obiettivi specifici del progetto Il corso si rivolge a docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, nell'intento di avviare la riflessione sulla storia attivando il confronto didattico, metodologico e scientifico fra tutti i docenti di storia dell'area interessata con gli studiosi per un verso, e gli specialisti della didattica della disciplina per l'altro, in una prospettiva di cooperazione europea e di costruzione della relativa identità.
  • Individuare le componenti in gioco nella didattica in rapporto ai metodi della ricerca ed allo statuto epistemologico della disciplina.
  • Utilizzare e “personalizzare” materiali didattici innovativi per i diversi ordini e indirizzi della scuola secondaria.
  • Conoscere e applicare un ampio ventaglio di strumenti per la mediazione didattica delle conoscenze storiche.
  • Costruire programmazioni e percorsi didattici modulari e verticali tra storia generale e storia locale.
  • Identificare e analizzare competenze, obiettivi ed abilità relativi ad ogni livello di scuola in riferimento ad una tassonomia scientifica e alla loro congruenza e continuità nell'intero ciclo scolastico.
  • Integrare e modulare le componenti e le scansioni del progetto curricolare anche in rapporto alla progettata riforma dei cicli.
  • Orientare il processo di insegnamento-apprendimento nel contesto socioculturale europeo a crescenti livelli di complessità a partire dal vicino per rendere concreta e verificabile la dimensione europea della realtà storica.
Descrizione del progetto Il corso si articolerà in tre fasi:
    1. una prima fase sulla mediazione didattica e le pratiche didattiche composta di incontri articolati fra relazione come momento di riflessione teorico-didattica e laboratorio didattico, con particolare attenzione alle ricadute sul lavoro in classe di quanto presentato nelle relazioni frontali;
    2. una seconda fase di taglio metodologico-tematico in cui alla presentazione di architetture possibili del curricolo verticale di storia farà seguito la trattazione di una serie di "nodi" problematici della storia antica, medievale, moderna e contemporanea, con particolare attenzione per quest'ultima e calibrando la scelta dei temi in modo che sia possibile la massima convergenza fra storia generale, storia locale e riflessione critica sullo sviluppo della vita associata nelle sue varie forme istituzionali vista nel contesto delle relazioni da cui nasce, in modo da motivare l’apprendimento e consentire un più facile inserimento nel contesto della programmazione didattica. Al termine di ciascun ciclo di relazioni saranno avviati i laboratori di produzione di percorsi didattici modulari.
    3. una verifica conclusiva con la costituzione di un laboratorio/osservatorio permanente della didattica che sia strumento di collegamento verticale, di verifica della ricaduta delle competenze metodologiche acquisite nella concreta pratica didattica e di apertura ad una comparazione di dimensione europea della didattica della storia.
istituzioni eventualmente coinvolte nella
  • progettazione
  • realizzazione
  • gestione delle risorse
Università di Firenze
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto dicembre 2003
Stato di attuazione del progetto al 31.12.2000 Non avviato
Principali attività previste per l'anno 2001
  • Ridefinizione del progetto
  • Organizzazione gruppo di lavoro
  • Avvio prima parte del percorso di formazione
Ricaduta prevista alla conclusione del progetto
  • Pubblicazione
  • Attivazione di una rete di scuole e di osservatorio provinciale
Coordinatore IRRE del progetto Gaetana Rossi
Altri tecnici IRRE coinvolti Bernardo Draghi e Sergio Vannini
gruppo operativo Franco Cambi (Università di Firenze, Direttivo IRRE); Antonella Gedda (IC Albinia, Direttivo IRRE); Marina Mangiameli (IS Orbetello)

Coordinatore del progetto: Gaetana Rossi

Indice dei progetti 2001