Istituto regionale di ricerca educativa della toscana
Progetti anno 2001

La multimedialità come risorsa epistemologica: verso una costruzione della conoscenza multiprospettica e non lineare (progetto europeo SOCRATES COMENIUS 3.1)

CODICE PROGETTO  
Anno di avvio del progetto 2000
Denominazione del progetto La multimedialità come risorsa epistemologica: verso una costruzione della conoscenza multiprospettica e non lineare (progetto europeo SOCRATES COMENIUS 3.1)
Acronimo MULTIVERSUM
Eventuale sito internet http://www.irre.toscana.it/multiversum/
Area progettuale saperi
Destinatari del progetto Docenti e studenti di scuole di ordine e grado diversi di 5 paesi europei.
Finalità generali e obiettivi specifici del progetto FINALITA':
  • diffondere tra formatori, docenti e studenti l'uso delle nuove tecnologie, non solo come sussidio nel processo di apprendimento, fonte di informazione, mezzo di diffusione e comunicazione, ma ancor più come modo diverso di articolare e costruire la conoscenza;
  • diffondere e affermare l'ipertestualità e la multimedialità, nei loro aspetti che valorizzano i saperi trasversali e i collegamenti fra le diverse aree del sapere, come modelli di riferimento nei contesti di apprendimento e in particolare nella formazione dei docenti;
  • favorire nei processi formativi, grazie alla pluralità di prospettive e alla variabilità di percorsi innescate dalla dimensione ipertestuale, l'educazione alla complessità e la flessibilità cognitiva;
  • valorizzare nella formazione degli insegnanti un ripensamento dei saperi e dei curricoli in senso verticale e transdisciplinare;
  • costruire e consolidare, nei docenti in formazione, competenze meta-disciplinari, epistemologiche, metodologiche, progettuali,
  • valorizzare nella formazione degli insegnanti un approccio e una metodologia che abbiano come presupposto il coinvolgimento attivo e lo sviluppo dell'autonomia (co-operative learning, metodologia della ricerca-azione).
OBIETTIVI SPECIFICI:
  • sviluppare sussidi didattici, materiali, unità didattiche, moduli e percorsi per la formazione continua, basati sull'esperienza sviluppata attraverso il percorso di ricerca-azione previsto dal progetto, e arricchiti dalla dimensione transnazionale sviluppatasi attraverso la collaborazione e l'integrazione all'interno del partenariato;
  • produrre alcuni moduli sperimentali per la formazione a distanza degli insegnanti, soprattutto attraverso Internet;
  • realizzare forme sperimentali di progettazione integrata con il territorio, con il coinvolgimento di mediateche e centri di documentazione presenti nelle diverse aree coinvolte;
  • creare un corpus ipertestuale aperto e condiviso, come strumento importante per favorire la memoria di gruppo a livello nazionale e transnazionale, e valorizzare gli esempi di buone prassi;
  • creare reti tra formatori, insegnanti e studenti di scuole di ordine e grado diversi e di diverse nazioni europee, realizzando forme di interazione e cooperazione educativa;
  • favorire lo sviluppo di collaborazioni europee fra gli istituti scolastici coinvolti nella varie realtà territoriali, promuovendo progetti Comenius 1, Lingua E, Lingua C, Leonardo, ecc.
Descrizione del progetto Il progetto, di durata triennale, che si rivolge a docenti di ordini e gradi di scuole diverse, e non necessariamente dotati di competenze specifiche relativamente alle nuove tecnologie, prevede anche un coinvolgimento diretto dei loro alunni, almeno per parte del percorso di formazione; si colloca principalmente all'interno della categoria "utilizzazione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione", e si propone di focalizzare l'attenzione dei docenti di diverse discipline su quegli aspetti della comunicazione multimediale che inducono a ripensare saperi e curricoli in senso trasversale e verticale, come in una rete.
Attraverso la promozione di un uso didattico criticamente consapevole e condiviso delle nuove tecnologie (in particolare della dimensione ipertestuale), il progetto si pone il perseguimento dei seguenti obiettivi specifici: sviluppare strumenti e percorsi per la formazione continua, basati sull'esperienza sviluppata attraverso gli itinerari di ricerca-azione previsti dal progetto, e arricchiti dalla dimensione transnazionale sviluppatasi attraverso la collaborazione e l'integrazione all'interno del partenariato; produrre alcuni moduli sperimentali per la formazione a distanza degli insegnanti attraverso Internet; realizzare forme sperimentali di progettazione integrata con il territorio, con il coinvolgimento di mediateche e centri di documentazione presenti nelle diverse aree coinvolte; creare, grazie ai progetti sperimentali sviluppati nelle classi durante il percorso di ricerca-azione, un corpus ipertestuale in rete, aperto e condiviso, che valorizzi gli esempi di buone prassi; creare reti tra formatori, insegnanti e studenti di scuole di ordine e grado diversi e di diverse nazioni europee, realizzando forme di interazione e cooperazione educativa.
Il percorso di formazione intende preliminarmente verificare in che modo - nelle diverse aree europee interessate - la multimedialità incida sull'organizzazione dell'insegnamento, sull'assetto dei saperi disciplinari e sui curricula, per promuovere poi una riflessione sulle sue potenzialità come modello culturale di riferimento.
Risultati e prodotti concreti previsti:
  • organizzazione di reti nazionali e transnazionali di scuole;
  • valorizzazione delle nuove tecnologie nel processo di apprendimento/insegnamento e nel processo di costruzione della conoscenza;
  • elaborazione di sussidi didattici, materiali, unità e moduli basati sull'esperienza sviluppata attraverso il percorso formativo (ricerca-azione), e arricchiti dalla dimensione transnazionale potenziata dal partenariato;
  • sviluppo ulteriore della formazione continua, anche con percorsi e soluzioni diversificate (Comenius 3.2, moduli sperimentali per IAD);
  • CD-Rom e versione a stampa delle parti salienti del progetto e del percorso formativo;
  • creazione di un corpus ipertestuale in rete, aperto e condiviso, basato sugli ipertesti sviluppati dalle scuole.
istituzioni eventualmente coinvolte nella
  • progettazione
  • realizzazione
  • gestione delle risorse
Il progetto prevede la partecipazione, oltre all'IRRE Toscana, di sette partner europei:
  1. Southern Education and Library Board - Gran Bretagna
  2. Directorate of Secondary Education - European projects - Grecia
  3. Cambridgeshire County Council, Centre for Information Technology in Education (CITE) - Gran Bretagna
  4. Centro Formação de Alcàcer do Sal - Portogallo
  5. Centro Formação de Santo André - Portogallo
  6. National Institute for Education NI - Bulgaria
  7. Bulgarian Academy of Sciences - Institute of Mathematics and Informatic - Bulgaria
Si prevede inoltre una collaborazione della Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze, degli Enti locali delle realtà territoriali coinvolte, delle Mediateche comunali e regionali.
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto agosto 2003
Stato di attuazione del progetto al 31.12.2000 Quest'anno vi sono stati notevoli ritardi da parte della Commissione Europea nell'approvazione dei progetti Socrates. La lettera ufficiale di approvazione da parte della CE è infatti arrivata a dicembre 2000, con previsione di arrivo del contratto e della prima rata del finanziamento a gennaio 2001. E' stato nel frattempo programmato un primo incontro transnazionale per l'inizio di febbraio 2001.
Principali attività previste per l'anno 2001
  • Ridefinizione piano attività e budget preventivo in base al finanziamento effettivamente erogato dalla CE e delle modifiche dei tempi dettate dal ritardo della stessa CE nell'approvazione dei progetti.
  • Individuazione scuole e docenti da coinvolgere; contatti con enti locali, associazioni operanti nel settore istruzione.
  • Partecipazione del Coordinatore all'incontro iniziale a Bruxelles organizzato dall’UE.
  • I workshop, Italia.
  • Organizzazione del framework operativo essenziale per la comunicazione e collaborazione fra docenti (email, webpage, forum, chat) e fra i partners (pagina“fantasma).
  • Avvio percorso formativo: fase di input – gli insegnanti, con la guida di esperti, riflettono sui saperi e sui curricoli in senso verticale e transdiciplinare; sulla pedagogia del multimediale e in particolare sul framework teorico-metodologico sotteso all'uso didattico degli ipertesti e di Internet; elaborazione da parte degli esperti/tutors dei primi materiali didattici e moduli per la formazione continua, con abstract in lingua inglese.
  • Video-conferenze e partecipazione a chat/forum fra docenti ed esperti di diverse realtà territoriali per incrementare il confronto e la discussione, focalizzando l'attenzione sulle problematiche emerse nelle fasi iniziali dei percorsi formativi intrapresi.
  • Scelta del tema per l’ipertesto aperto e condiviso (attraverso la pagina fantasma ed email); monitoring della prima fase del progetto (da parte dei partners).
  • Prosecuzione percorso formativo:
    • fase di approfondimento - i docenti riflettono con la guida di esperti (anche dall’extra-scuola) sulla tematica scelta per l'ipertesto;
    • elaborazione da parte degli esperti/tutors dei primi materiali didattici e moduli per la formazione continua, con abstract in lingua inglese.
  • Video-conferenze e partecipazione a chat/forum fra docenti ed esperti di diverse realtà territoriali per incrementare il confronto e la discussione.
  • II workshop (Cambridge).
  • Stesura relazione fine primo anno.
Ricaduta prevista alla conclusione del progetto Risultati previsti
I anno:
  • organizzazione di reti di scuole su base nazionale e transnazionale, così da garantire la comunicazione e il confronto tra formatori, docenti e alunni, favorendo quindi lo sviluppo della dimensione internazionale;
  • elaborazione di sussidi didattici, materiali, unità didattiche e moduli basati sulle prime fasi del percorso di formazione versione cartacea e versione html per internet -lingue dei paesi partecipanti con versione sintetica in inglese;
  • diffusione nel gruppo beneficiario dell’uso didattico delle nuove tecnologie per incrementare la comunicazione e la ricerca.
II anno;
  • progettazione e sviluppo di percorsi sperimentali multidisciplinari e transdisciplinari nelle classi, secondo la metodologia della ricerca-azione;
  • elaborazione in forma ipertestuale delle esperienze delle scuole: CD-ROM (a cura delle scuole) e/o versione html per internet -lingue dei paesi partecipanti con versione sintetica in inglese;
  • creazione di un corpus ipertestuale con accesso in più lingue comunitarie, aperto e condiviso in rete, che si arricchisca degli ipertesti prodotti dalle scuole, creando allo stesso tempo una struttura organica e coerente al suo interno, che comunque stimoli percorsi di lettura molteplici e flessibili;
  • potenziamento e valorizzazione delle nuove tecnologie nel processo di insegnamento/apprendimento e di costruzione della conoscenza
III anno:
  • produzione di materiali didattici e moduli basati sui percorsi sperimentali attuati nelle classi versione cartacea e versione cartacea e versione html per internet -lingue dei paesi partecipanti con versione sintetica in inglese(fase di raccolta dei percorsi);
  • sviluppo di percorsi diversificati per l'organizzazione di un Comenius 3.2 sull'esperienza maturata nel progetto (in tutte le sue fasi) e per la strutturazione e attuazione di un piano di formazione a distanza per docenti, che comunque si avvalga dei prodotti didattici e moduli elaborati durante il progetto (fase di diffusione);
  • elaborazione di moduli sperimentali per formazione a distanza (fase di diffusione);
  • CD-ROM e versione a stampa delle parti salienti del progetto e del percorso formativo, inclusa una presentazione strutturata delle linee guida, supporti didattici e moduli elaborati durante il percorso.
Coordinatore IRRE del progetto Anna Fochi, Bernardo Draghi
gruppo operativo IRRE Toscana:
  • Anna Fochi
  • Bernardo Draghi
  • Alberto Moreni
  • Lucia Maddii
  • Gloria Bernardi
  • Marusca Viaggi
Amministrativi:
  • Alice Giacomelli
  • Maurizio Favilli

Coordinatore del progetto: Anna Fochi, Bernardo Draghi

Indice dei progetti 2001