Istituto regionale di ricerca educativa della toscana
Progetti anno 2001

I saperi artistici per l'handicap ed il disagio nel contesto scolastico

CODICE PROGETTO  
Anno di avvio del progetto 1999
Denominazione del progetto I saperi artistici per l'handicap ed il disagio nel contesto scolastico
Acronimo SARHANDI
Area progettuale Saperi
Destinatari del progetto Docenti di scuola materna, elementare, media inferiore.
Finalità generali e obiettivi specifici del progetto

FINALITÀ:

  • Affrontare la relazione con l'alunno in situazione di disagio o di handicap.
  • Effettuare un'osservazione specifica dei soggetti.
  • Elaborare un progetto educativo individualizzato

OBIETTIVI:

  • Raggiungere uno stato di benessere(rilassamento e percezione in positivo del proprio corpo)
  • Comprendere il problema dell'isolamento del soggetto in situazione di disagio o di handicap ed attivare le opportune risorse per migliorare la relazionalità e l'integrazione sociale.
  • Valorizzare le possibili risorse del soggetto per aiutarlo a superare le tante difficoltà durante la formazione della propria identità personale.
  • Sviluppare le capacità relazionali nei diversi contesti di vita.
  • Favorire una maggiore partecipazione agli eventi della realtà esterna.
  • Scoprire nuove possibilità di intervento nel contesto classe e sull'esterno.
  • Effettuare delle scelte tramite segnali di comunicazione chiaramente riconoscibili sempre più ampi ed articolati.
Descrizione del progetto

Nel precedente a.s è stato affrontato il tema dell' "Handicap e dei saperi artistici". Ai docenti di ogni ordine e grado della Provincia di Lucca è stato proposto un percorso formativo, in tal senso, che si è svolto nella località di Capannori (LU).L'esito positivo del primo anno del corso ha sollecitato l'Istituto a proseguire l'esperienza educativa in quanto la problematica relativa ai soggetti in situazione di handicap è più che mai attuale nel contesto sociale e la scuola, in specifico, è direttamente coinvolta nell'integrazione di questi. Inoltre, ai portatori di handicap spesso si affiancano alunni che esteriormente non presentano handicap o, comunque, non risultano "certificati" ma che manifestano uno scarso rendimento scolastico, ponendosi, in classe, "come elementi di disturbo " e "di opposizione.". Emerge, pertanto, il problema più vasto di un disagio dovuto a molteplici ragioni e che si traduce in una insofferenza per la vita organizzata di gruppo, con tutta una serie di implicazioni ad essa connesse.

Il secondo anno del Corso, in analogia al percorso svoltosi in Firenze e Provincia, ha l'intento di prendere in considerazione il "disagio" di certe realtà scolastiche, favorendo nei docenti quel processo di riqualificazione utile a portare avanti con efficacia la propria attività. Quanto più i docenti saranno in grado di esprimersi e di comunicare con una molteplicità di forme e di linguaggi, tanto più saranno in grado di favorire e facilitare la presa di coscienza e la capacità d'uso degli strumenti espressivi e comunicativi.

L'articolazione del suindicato Corso prevede tre lezioni frontali , sui "vantaggi che si possono ottenere per mezzo dei saperi artistici", sull'"analisi delle sollecitazioni positive per mezzo del teatro" e delle riflessioni riguardanti :" pittura, plasticità e colore per organizzarsi e rappresentarsi."

I restanti incontri saranno tutti quanti di natura laboratoriale nel settore del teatro e nell'ambito artistico: pittura, manipolazione, grafica, modellaggio.

istituzioni eventualmente coinvolte nella
  • progettazione
  • realizzazione
  • gestione delle risorse
  • IRRSAE TOSCANA
  • CIRCOLO DIDATTICO DI CAPANNORI N° 2
  • COLLABORAZIONE CON L'ENTE LOCALE DI CAPANNORI
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto maggio 2001
Stato di attuazione del progetto al 31.12.2000

Sono stati attuati i tre incontri frontali, pertanto è gia stato inquadrato il problema relativo all'utilizzo dei "saperi artistico".

Principali attività previste per l'anno 2001 Attività laboratoriali ed opportune verifiche.
Ricaduta prevista alla conclusione del progetto Realizzazione di un prodotto finale: U.D, quaderni di lavoro o video..
Coordinatore IRRE del progetto Laura Marini
gruppo operativo Tecnici IRRSAE Toscana: Laura Marini (Referente), Gaetana Rossi.
Fabio Tamburini.
Prof.ssa Carla Tolomei (Consiglio direttivo)


Coordinatore del progetto: Laura Marini

Indice dei progetti 2001