PROGETTO SIC
(Supporto agli Istituti Comprensivi)


Gli interventi dell'a.s. 2002/2003 interessano gli istituti comprensivi delle province di Firenze e Siena.

sei incontri
presso la Scuola Media "Leonardo da Vinci" di Poggibonsi
il martedì dalle 15 alle 18

  2002

  8 ottobre
  5 novembre
10 dicembre

2003

18 febbraio
25 marzo
13 maggio



Al seguito dei bisogni provenienti dalla realtà di molti istituti già verticalizzati e in continuità con il progetto Quid è stato avviato nel 1999 un progetto quadriennale di formazione finalizzato alla riflessione e sperimentazione di alcuni segmenti curricolari in una dimensione concreta di verticalizzazione; il progetto (per la cui descrizione analitica si rinvia alla pagina http://www.irre.toscana.it/progetti_2001/saperi2001/areacurricolo.htm#sic) si conclude nell'a.s. 2002/2003.

Responsabile scientifico: Franco Cambi
Referente del progetto: Maria Piscitelli

Docenti esperti impegnati nel progetto:

Secondo Del Bono (POF, autovalutazione e valutazione),
Franca Gattini (area artistica),
Carla Mugnai (area storico-antropologica),
Brunetto Piochi (matematica),
Maria Piscitelli (area linguistica).

Il progetto anche per l'anno in corso si articola su tre livelli (POF, curricoli unitari, valutazione) ponendosi il problema di coniugare alcuni tratti dell'autonomia scolastica (organizzativa e didattica) e di trattare il tema del curricolo, senza perdere di vista una visione sistemica della scuola.

Primo livello: POF

L'elaborazione del POF (come, cosa, perché)
Il POF, visto non tanto come una sommatoria di progetti, ma come il progetto qualificante della scuola che metta in moto il cambiamento, ricorrendo ad una pluralità di strumenti.
Elaborazione / negoziazione del POF

Prodotti attesi:
· modelli di elaborazione del POF, produzione di strumenti di analisi del contesto e di rilevazione dei bisogni e delle aspettative dell'utenza

Partecipanti: dirigenti o vicari

link a siti Internet

Secondo livello: curricoli unitari

La riflessione e sperimentazione curricolare
La realizzazione nell'ambito concreto degli aspetti legati all'autonomia didattica con particolare attenzione a:
· i processi di insegnamento-apprendimento (i nodi essenziali da affrontare, gli approcci psicopedagogici);
· i contesti motivanti per gli alunni;
· gli spazi di riflessione che inducano a ragionare su quanto si sta facendo e perché;
· la ricerca di forme di valutazione e di autovalutazione di tipo anche dinamico, condivise tra insegnanti e allievi.

Partecipanti: docenti di Istituti comprensivi all'interno di quattro aree disciplinari: linguistica, antropologico-sociale, matematica, tecnico-artistica.

In questo secondo livello, strutturato per aree secondo un modello di ricerca-azione, vengono progettati, sperimentati, discussi e verificati percorsi curricolari.

Prodotti attesi:
· ipotesi di perimetrazione di linee di curricolo unitario nelle varie aree disciplinari e/o reticolari.

Terzo livello: valutazione

La valutazione e l'autovalutazione. Valutazione e autoanalisi di Istituto.

Prodotti attesi:
· individuazione, produzione di strumenti di verifica dei livelli di apprendimento in rapporto ai risultati formativi attesi; definizione di criteri, procedure e strumenti di valutazione dei livelli formativi degli studenti. Definizione di procedure e produzione di strumenti di autoanalisi e di autovalutazione.

Partecipanti: dirigenti o vicari.

Metodologia comune ai tre livelli: ricerca-azione.