Centro storico di Nessebar (Bulgaria)

Traci, greci, romani e bizantini si sono succeduti in questa città che si erge su un promontorio roccioso collegato alla costa del Mar Nero da una stretta striscia di terra. La leggenda vuole che sia stata fondata da una trace, Mena, che le avrebbe dato il suo primo nome: Menabria. Comunque, l'esistenza su questa penisola di una colonia greca di nome Messambria è attestata a partire dal VI secolo a.C. Vestigia dell'agorà, del teatro e del tempio di Apollo sono state scoperte in prossimità di edifici del I sec. a.C., epoca in cui la città era occupata dai romani. Verso la fine del VI secolo, Messambria divenne una piazzaforte dell'impero bizantino. Nel 1453 fu catturata dai turchi. Tremila anni di storia hanno arricchito questa "città-museo" di straordinari monumenti, tra cui numerose chiese come la Stara Mitropolia, grande basilica ricostruita nel IX secolo, la chiesa della Vergine del X secolo, la Nova Mitropolia fondata nell'XI e costantemente arricchita fino al XVIII, la chiesa di San Giovanni Battista e moltissimi altri splendidi edifici religiosi dei secoli XIII e XIV. Ribattezzata Nessebar nel 1934, figura dal 1983 nella Lista del patrimonio mondiale come bene culturale eccezionale, testimone di molte culture scomparse.E' stato intrapreso un lavoro minuzioso per salvare gli affreschi del XVI secolo, particolarmente nella chiesa di Santo Stefano. La conservazione delle case viene curata in modo particolare, non solo per conservare il loro aspetto originale, ma anche per renderle accessibili al pubblico. Nella foto, la chiesa del Pantocrator.

In rete

La scheda Unesco
http://whc.unesco.org/sites/217.htm

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