Abazia cistercense di Fontenay

Situata nel nord della Borgogna, fu fondata nel 1119 da Bernardo di Chiaravalle, una delle personalità più forti del suo tempo. San Bernardo era entrato nell'ordine dei cistercensi, da poco creato da un riformatore ansioso di ristabilire nella vita dei monaci dell'Occidente rigore e austerità. Pittura e scultura erano proibite, insieme a ogni motivo di diletto o di distrazione sui muri nudi. Così gli edifici cistercensi che sopravvivono in Europa sono ammirati da tutti coloro che ricercano nell'architettura chiarezza, logica, semplicità. A Fontenay la chiesa, dalle proporzioni perfette, dalle forme pure, dal transetto non coronato da una torre, fu costruita tra il 1139 e il 1147. Oltre al chiostro (nella foto) e alla sala capitolare, costruiti contemporaneamente, sono ben conservati le caldaie, il parlatorio, una lunga sala dalle splendide volte e il dormitorio la cui struttura, rifatta nel XV secolo, non è mai stata riparata successivamente. Uno degli edifici annessi, la fucina (1180 circa), è uno dei più antichi edifici industriali d'Europa. Abbandonata nel XVIII secolo e poi venduta, l'abbazia non era stata troppo danneggiata dai suoi diversi proprietari, quando ogni attività vi cessò nel 1902. Quattro anni più tardi, il suo ultimo acquirente iniziò a restaurarla; il suo scopo è stato raggiunto. Oggi il gravoso compito della manutenzione è scrupolosamente svolto dagli eredi con l'aiuto dello Stato. L'Abbazia è stata iscritta nel 1981 nella Lista del patrimonio mondiale.

In rete
http://www.abbayedefontenay.com/

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