Il Parco nazionale di Serengeti

Il Parco nazionale di Serengeti copre 1,5 milioni di ettari di savana e di foresta popolata dalle più grandi mandrie di mammiferi del mondo. La migrazione degli gnu, delle zebre e delle gazzelle a maggio e a giugno, quando si spostano in massa dalle pianure centrali verso i corsi d'acqua, è uno spettacolo avvincente: le mandrie possono coprire 10 chilometri in lunghezza, seguite dai loro predatori. La zona protetta di Ngorongoro, contigua al Parco, forma con esso la più grande riserva di animali del mondo. Al centro il cratere spento dello Ngorongoro, alto 2286 metri, largo da 15 a 20 chilometri e profondo 600 metri offre una vista grandiosa. La zona è abitata da tempo dai pastori Masai, le cui greggi dividono pascoli e corsi d'acqua con una fauna selvatica ricca e variata (vedi foto in IV di copertina). Gli scavi effettuati sul sito fossile della gola di Olduvai, a ovest del cratere dello Ngorongoro, hanno permesso di scoprire, oltre a resti animali, anche resti di ominidi, in particolare di Homo habilis, fondamentali per la nostra conoscenza dell'evoluzione umana.

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