Antica città di Sigiriya (Sri Lanka)

Quest'antica città è posta ai piedi di un immenso masso di gneiss rosso alto 180 metri, sul quale il re Kasapa I fece costruire nel V secolo un palazzo fortificato. Per potervi accedere, alla sua base venne edificato uin enorme avancorpo a forma di leone accovacciato, da cui si dipartiva una scalinata scavata nella roccia. E' questo leone oggi in rovina, di cui non restano che le zampe (nella foto), che diede il suo nome alla roccia e successivamente alla città. Dopo la morte del re, la "montagna del leone" fu resa ai monaci buddisti che l'avevano occupata in precedenza, poi cadde progressivamente in abbandono. Le rovine del palazzo, con le sue cisterne di acqua potabile, sono imponenti. Il quartiere nobile della città bassa è anch'esso splendido per i suoi giardini pensili e le vestigia monumentali, da poco disboscate dalla giungla che le aveva invase. Ma Sigiriya è celebre soprattutto per le sue pitture rupestri che si sono conservate sulla parte ovest della roccia, a metà della sua altezza: ventuno figure femminili di stile grazioso, denominate "Damigelle delle nuvole", e spesso paragonate, per la loro bellezza, alle pitture parietali di Ajanta. Questo sito, incluso nella Lista del patrimonio mondiale nel 1982, particolarmente vulnerabile, richiede cure costanti. L'Unesco ha lanciato un progetto globale che comprende l'effettuazione di scavi archeologici, lo svolgimento dei lavori di conservazione necessari e la sistemazione della zona. Gli affreschi, danneggiati ad un ciclone nel 1978, attaccati dall'erosione e dagli insetti, sono oggetto di una minuziosa opera di conservazione. Così, per rinforzare l'intonaco che ne forma il supporto, si inietta nei buchi fatti dagli insetti, per mezzo di siringhe, una resina sintetica.

In rete
http://sigiriya.org/
http://sigiriya.org/gallery.htm

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