Patrimonio immateriale - Specchio della diversità culturale

In che cosa esattamente consiste il patrimonio immateriale? Perchè dobbiamo preservarlo? Chi deve farlo e come?

Lingue, tradizioni religiose e sociali, canti, musiche, danze, celebrazioni e abilità artigianali distinguono le diverse culture tra loro e meritano di essere preservate "per il bene dell'umanità" e delle future generazioni, proprio come le piramidi egizie o le storiche costruzioni nel centro di Quito. Queste manifestazioni della creatività umana riflettono e perpetuano le diversità culturali e sono parte del cosidetto "patrimonio immateriale dell'umanità".

Così come i siti storici e i monumenti del patrimonio culturale "tangibile" , così come i parchi e i paesaggi del nostro patrimonio naturale, essi sono vulnerabili e risentono degli effetti della globalizzazione, della diffusione di una "lingua turistica" di massa e della guerra. Necessitano pertanto di programmi di valorizzazione e tutela.

L'UNESCO ritiene che tuti i paesi debbano essere incoraggiati a inventariare queste forme dell'espressione culturale della propria società, con l'attivo supporto di ricercatori e di tutori del patrimonio culturale. Governi e comunità sociali devono essere persuasi del valore di questo patrimonio immateriale e stimolati a promuovere programmi locali e nazionali di educazione al patrimonio e a produrre adeguati strumenti normativi.
Dovranno poi essere approntati anche i meccanismi per favorire assistenza tecnica e finanziaria.

I primi 19 capolavori del patrimonio immateriale dell'umanità

La Dichiarazione di Istambul, 2002

La Raccomandazione sulla salvaguardia della cultura e del folklore, 1989

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