IL PROGETTO DI EDUCAZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE NELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA

"SPACE"

La proposta, le azioni di ricerca

 

La proposta

La scuola dell’autonomia ha il compito istituzionale di promuovere negli studenti la conoscenza del patrimonio culturale ed artistico, a partire dal proprio territorio, sviluppando il senso di appartenenza, l’interesse, il rispetto, la consapevolezza della propria e dell’altrui cultura. Per questo l’IRRE della Toscana è da tempo impegnato in progetti sulla tematica artistica svolgendo attività di formazione in collaborazione con alcuni musei della Regione. Dal 1989 ad oggi sono stati anche realizzati percorsi didattici sull’arte contemporanea in collaborazione con il Museo Pecci di Prato, il Museo Fabroni di Pistoia e il Museo Marino Marini di Firenze, La fattoria di Celle di Pistoia, la Regione Toscana (Sistema Museale Arte Contemporanea: "SMAC"),gli ultimi corsi di "Arte Ambientata Arte Ambientale" sono stati recentemente documentati in un sito web rintracciabile all’interno del sito generale dell’IRRE Toscana: www.irre.toscana.it alla voce progetti. Sono stati inoltre realizzati corsi di formazione per gli insegnanti, seminari, convegni, sperimentazioni di curricula verticali in diversi ambiti disciplinari come testimoniano le nostre pubblicazioni curate dal professor Franco Cambi (dell’Università di Firenze e oggi presidente dell’IRRE Toscana) e realizzate con la Casa Editrice Le Monnier negli anni 2000 e 2001 :

"L’ Arcipelago dei Saperi — alla ricerca dei paradigmi — Vol.I e L’Arcipelago dei Saperi — Itinerari di sperimentazione- Vol.II

Le sperimentazioni svolte ci hanno fatto ritenere più che mai importante la ricerca sull’integrazione tra i Saperi delle aree disciplinari e le diverse "Educazioni", poiché nel mondo della scuola è sempre stata presente ed esiste tuttora, una grossa "dicotomia" tra chi lavora attraverso "Progetti Educativi" e chi si impegna esclusivamente nella propria Disciplina di Insegnamento. Questi ultimi rilevano in chi lavora per progetti educativi, una carenza di competenze disciplinari, una scarsa professionalità e una strumentalizzazione delle discipline stesse. Di contro chi si impegna, con professionalità, in progetti educativi, rivendica la propria competenza disciplinare, considera la disciplina che insegna uno dei diversi approcci conoscitivi del complesso sistema del "sapere" e critica la visione settoriale di chi si impegna esclusivamente sulla propria area disciplinare, determinando così negli studenti una visione segmentata e parziale del "sapere", senza offrire l’opportunità di riflettere sulle "tangenze" sulle "contaminazioni" presenti nelle diverse aree disciplinari e quindi sul concetto di transdisciplinarità e di trasversalità.

Se i contenuti curricolari devono essere considerati nella loro globalità perché diretti ad una formazione del soggetto pensante, oggi più che mai devono essere rivisti e ridefiniti secondo un modello culturale che fornisca tracce e piste per percorsi didattici capaci di rimandare ad un’immagine dei saperi non separata e quindi incomunicabile. Un modello culturale capace di mettersi sempre in discussione e che fornisca piste e tracce di lavoro che, nel rispetto della peculiarità dei diversi linguaggi e contenuti delle singole aree del sapere, sappia dare indicazioni per la realizzazione di percorsi sempre più attenti alle connessioni e agli scambi fra i vari ambiti.

….."La transdisciplinarità si realizza ,quindi, in una lettura trasversale e convergente ( su modelli, categorie, metodi, etc.), capace di evidenziare simmetrie e parallelismi, anzi procedure parallele (cioè ubicate nelle discipline specifiche), sostanzialmente univoche e pertanto unificanti. Tali simmetrie però sono in re nella ricerca attuale, vi agiscono in profondità e, al tempo stesso, ci rimandano di essa un’immagine più complessa, più problematica più nuova e più critica, meno incardinata sull’autono-mia/separatezza dei saperi e più sull’unità della cultura anche attraverso la ricerca.

Per una scuola attenta alla riqualificazione dei curricula e quindi dei saperi questa è una pista preziosissima, poiché capace di rinnovarne l’immagine e di rileggerne l’ordine egli scambi." ..

…….. " Trasversalità indica un metodo e un senso della progettazione curricolare: che essa sia rivolta - anche o soprattutto? anche e soprattutto - a una riaggregazione trasversale dei saperi, ad una loro costruzione anche per incroci e per mappe metacognitive, per categorie, appunto, trasversali"……

In tale prospettiva e con tale finalità l’Istituto ha pomosso il progetto "Educazione al patrimonio culturale nella scuola scuola dell’autonomia — SPACE-", approvato e finanziato dal Ministero, che ha proposto alle scuole che vi hanno aderito azioni di ricerca, modalità d’intervento didattico, e realizzazione di prodotti con la finalità di innescare un processo permanente di concertazione e sinergia delle diverse competenze tra i soggetti che operano nella scuola e quelli che operano nell’ambito dei beni culturali (musei ,biblioteche, archivi).

Le azioni che il progetto si è prefissato sono state:

  • L’individuazione dei criteri per selezionare le 14 scuole, tra quelle che si erano segnalate, intese come "campione" interessate alla tematica e motivate all’elaborazione di un progetto imperniato sul lavoro curricolare delle diverse aree disciplinari coinvolte e inserito nel Piano di Offerta Formativa elaborato dall’Istituto scolastico;

  • L’individuazione dei legami e degli intrecci tra il patrimonio dei beni culturali presenti nel territorio e i curricoli delle diverse aree disciplinari;

  • Il sostenere una revisione dei curricola e una elaborazione dei percorsi di lavoro, da svolgere con gli studenti, che integrino la pluralità delle dimensioni curricolari (essenzialità dei saperi disciplinari, gradualità, problematicità, storicità, trasversalità , operatività…)

 

  • La messa in atto di collaborazioni non occasionali ma permanenti tra le istituzioni scolastiche e le sezioni didattiche dei musei, delle biblioteche,degli archivi, tali da individuare dei percorsi educativi in continuo divenire e tali da innescare la modalità del "lavorare insieme" integrando i diversi saperi e le diverse competenze;

  • L’incentivare negli studenti forme di conoscenza, relative al proprio patrimonio culturale, partendo dal proprio territorio di vita, al fine di sviluppare il senso di appartenenza, l’interesse, la consapevolezza, il il rispetto della propria e dell’altrui cultura

  • La ricognizione e la raccolta dei dati, dei prodotti cartacei e multimediali sul rapporto tra beni culturali e educazione;

  • La messa in rete dei soggetti che partecipano al progetto per la produzione di materiali e strumenti didattici per la realizzazione di percorsi curricolari che, all’interno della complessità del sapere, valorizzino la dimensione della transdisciplinarietà e della trasversalità, attivando azioni concertate con i soggetti competenti presenti nel territorio regionale e nazionale;

Le azioni svolte:

  1. Primo incontro di lavoro svoltosi il 22 Gennaio del 2002 a Firenze con tutte le 14 scuole per impostare l’attività di ricerca e di progetto.
  2. incontri tra i tecnici IRRE (esperti delle diverse aree disciplinari) e gli insegnanti delle singole scuole, presso le sedi delle scuole stesse, per svolgere attività di collaborazione e consulenza
  3. Attività di consulenza e collaborazione "a distanza"
  4.  

  5. Un secondo incontro svoltosi a Firenze il 14/15 Maggio del 2002, tra gli esperti interni e esterni IRRE e tutte le 14 scuole. All’incontro erano invitati gli operatori dei beni culturali ( musei, archivi, biblioteche) che hanno lavorato con le scuole al Progetto SPACE , con la doppia finalità di relazionare sullo stato del progetto di ogni singola scuola e di fornire, da parte dell’IRRE, le indicazioni necessarie ai fini della pubblicizzazione del progetto e la realizzazione del SITO WEB e di un Dossier in aggiunta al Sito
  6. L’elaborazione di un Sito Web per inserire i materiali e gli strumenti didattici
  7. relizzati e che, nel tempo si realizzeranno, con la finalità di creare un luogo di

    continuo dibattito sulla tematica e sulla ricerca in corso.

  8. La pubblicazione di un Dossier di accompagnamento al Sito
  9. L’organizzazione e la realizzazione di un Seminario Regionale inteso come luogo di dibattito e di proposizione per continuare il lavoro iniziato con il progetto SPACE

I Soggetti coinvolti:

Le 14 scuole:

SCUOLA

CLASSI COINVOLTE

TITOLO

PRODOTTO

IPSTCP Pertini, LU

 

III G grafici pubblicitari

CARLO IV DI BOEMIA

CD rom

2° circolo S.Giuliano Terme, Pontasserchio, PI Gruppo1

II B e I E

L’ ACQUA : USI CIVILI, AGRICOLI, INDUSTRIALI

CARTELLI TURISTICI E POSTER

Liceo Buonarroti PI

 

IL MUSEO COME FONTE DI APPRENDIMENTO ATTIVO

GIOCHI E SITO

Ist. Comp. Jesi Centro

tutte le sezioni e le classi della scuola

A SCUOLA NEL MUSEO

CATALOGO MUSEI

Ist. Comp. Montale PT

III A e III C

ANDAR PER VILLE

schede didattiche IPERTESTO

Ist. Comp. ARCEVIA AN

 

 

 

II e IV el. Anselmi IV el. Arcevia IV el Montecarotto V el Piticchio I A, I B, II A media TOT. 157 alunni

STUDIO DEL TERRITORIO il castello di Avacelli e la chiesa di S Ansovino

PRODOTTI MULTIMEDIALI CD Rom, DVD

S PMS Pierobon CittadellaD

II F, II B, I L

BICICLETTANDO A CITTADELLA

CD Rom e miniguida

Liceo Varchi Montevarchi

gruppi interclasse (25 studenti)

VALDARNO SPACE

Guida CD Rom pagina WEB

SMS Borsi Pazzini LI

 

II D

PIAZZE, GIOCHI E MERCATI NELLA LIVORNO DEL 1600

Schede di lavoro e Spettacolo Teatrale

Liceo Pigafetta VI

 

II A

Dal Liceo al Museo (itinerario storico-artistico)

Pagine WEB, CD Rom

Ist. Comp. Desiderio da Settignano, Dicomano FI

5 Classi (3 elementari + 2 medie )

C’ ERA UNA VOLTA LA SIMMETRIA

mostra dei ragazzi al museo Chini e presentazione del progetto

Liceo Michelangelo FI

 

LA PIAZZA NELLA CITTA’ CLASSICA E MEDIOEVALE

 

Ist. Civinini Albinia , GR

 

 

SMS. Pestalozzi FI

 






1 classe

Ambiente e cultura

 

 

 

Naturarte in Boboli

 

 

IL Comitato tecnico scientifico del progetto "SPACE" ( Educazione al Patrimonio Culturale) è formato dai seguenti componenti :

Il Presidente IRRE Toscana (Responsabile del Progetto)

Franco Cambi

Il Direttore IRRE Toscana

Giuseppe Italiano ( Direttore IRRE Toscana)

Il Personale IRRE:

I Docenti:

Gloria Bernardi

Bernardo Draghi

Franca Gattini (Coordinatore e Referente del Progetto)

Antonella Gedda

Laura Nuti

Maria Piscitelli

Gli Amministrativi:

Anna Giovene

Luca Marietti

Danilo Raveggi

Alfio Salsi

Daniela Sieni

 

Gli Esperti esterni

Sivia Mascheroni ( Esperta di Pedagogia del Patrimonio Culturale)

Clara Baracchini (Vicesoprintendente della Soprintendenza ai beni culturali di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara)