L'autonomia scolastica

Argomenti
I riferimenti legislativi
Il POF
I macroindicatori
Staff della scuola
Funzioni obiettivo
Riferimenti bibliografici

L'autonomia è la nuova modalità di articolazione e di funzionamento della scuola italiana.

"Autonomia significa anzitutto autoprogettazione delle scuole, che devono formulare un proprio progetto culturale ed educativo, da definirsi con il Piano dell'Offerta Formativa… L'autonomia persegue l'obiettivo di creare una scuola aperta, in grado di modellarsi sullo studente, centrata sul rapporto insegnamento-apprendimento, capace di personalizzare i curricoli, fondati su una solida cultura generale e sull'apertura al territorio."

Riferimenti legislativi:

Legge 59 del 97
Il D.P.R n. 275 dell' 8.3.1999 (Regolamento dell'autonomia)

Autonomia didattica art.4
Autonomia organizzativa art. 5
Autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione art. 6

Legge n° 30 del 10.2.2000 (Legge quadro in materia di riordino dei cicli)
D.L. n° 300 del 30.7.1999 (Riforma del ministero)
Legge n° 425 del 10.12.1997 (Nuovo esame di stato)
Legge n° 9 del 20.1.1999 e D.M. n° 323 del 9.8.1999 (Elevamento dell'obbligo scolastico)
Legge n° 196 del 24.6.1999; D.L. n°112 del 31.3.1998; art. 68 della legge n° 144 del 17.5.1999; DPR n° 257 del 12.7.2000 (Elevamento dell'obbligo formativo)

Piano dell'offerta formativa (P.O.F.)

É il progetto che rappresenta la carta d'identità della scuola ed esplicita cosa la scuola intende fare, come e perché vuole farlo. L'obiettivo è comunicare le informazioni a tutti i soggetti della comunità scuola: docenti, non docenti, studenti, genitori, extrascuola.

Approfondisci

Possibili macro-indicatori dell'autonmia

Sono tre categorie di lettura del processo di autonomia, indicate dalla Lettera circolare n° 194/99: concorrono a rappresentare la cultura professionale espressa dalla singola istituzione scolastica: flessibilità, integrazione, responsabilità.

Flessibilità

Nella scuola

Riguarda le scelte innovative compiute dalle scuole e la capacità di adattamento dinamico al contesto di appartenenza. La flessibilità consente di articolare il rapporto tra chi insegna e chi impara in forme non rigide e di modellare la didattica sui modi e sui tempi di apprendimento dei giovani.

  • l'articolazione modulare dell'orario annuale di ciascuna disciplina e attività
  • la definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l'unità oraria della lezione e l'utilizzazione degli spazi orari residui
  • l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto dell’integrazione
  • l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso
  • l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.

Riguarda: modificare tempi e spazi, modificare la composizione dei gruppi di studenti, operare in compresenza e in codocenza, personalizzare le attività, modularizzare i curricoli, modificare ed adattare metodologie e strategie, imparare dall'errore, individuare e sviluppare alternative e correzioni di rotta, accogliere le diversità, utilizzare l'imprevisto, il variabile..

Nel sistema scolastico

L’ intero sistema di istruzione e formazione diviene più elastico per mettere i giovani in condizione di costruire piani di studio pienamente aderenti ai loro progetti di vita. Consente di

  • agevolare, se necessario, il passaggio degli studenti dall'uno all'altro degli indirizzi della scuola secondaria superiore (è il cosiddetto sistema delle passerelle)
  • organizzare percorsi anche integrati di istruzione e formazione

- nel sistema dell'istruzione scolastica
- nel sistema della formazione professionale di competenza regionale - nell'esercizio dell'apprendistato.

Integrazione

Attraverso questo indicatore si intende rilevare soprattutto il livello di coinvolgimento e la compartecipazione di tutte le componenti, interne ed esterne, della scuola:

  • la qualità della comunicazione e dell'interazione tra le diverse scuole del territorio, nella sua più ampia accezione, dal livello locale al nazionale all europeo
  • la capacità di accogliere, valorizzare le diversità
  • la coerenza progettuale dei vari soggetti coinvolti nella vita della scuola finalizzata al raggiungimento di obiettivi comuni.

Responsabilità

La scuola esprime la propria identità non soltanto nei contenuti del POF, ma anche attraverso i modi di partecipazione dei soggetti interessati e i meccanismi di progettazione. La condivisione assume perciò un rilievo del tutto particolare per la qualità del POF.
La responsabilità è l’indicatore che comprende la dinamica dei processi decisionali attivati da ciascuna scuola e il coinvolgimento effettivo di tutte le componenti.

La responsabilità investe tutti i processi decisionali attivati da ciascuna scuola, nell’ambito della propria discrezionalità e attraverso il coinvolgimento di tutti i componenti.
La responsabilità è intesa anche come capacità di scegliere e prendere decisioni; assumere ruolo; farsi carico di scelte e decisioni; assegnare ruoli e compiti; rispondere; assumere rischi; promuovere il confronto; dire di no; sostenere le proprie posizioni; comprendere e utilizzare le posizioni altrui.

Staff della scuola

Per staff della scuola si intende un gruppo di progetto che coordina tutte le iniziative relative alla elaborazione, attuazione e verifica dell'andamento del Piano dell'Offerta Formativa.
Del gruppo fanno generalmente parte il dirigente scolastico, i suoi collaboratori, i docenti funzione obiettivo. Tuttavia, l'istituzione e la composizione del gruppo sono a completa discrezione di ogni singola scuola.

Funzione obiettivo

Sono 4 funzioni strategiche nell'organizzazione della scuola autonoma che vengono assunte da docenti responsabili i quali svolgono compiti specifici relativi a ciascuna area (funzione).

Area 1 Gestione del Piano dell'Offerta Formativa:
il docente responsabile svolge una funzione di regia dell'insieme delle azioni finalizzate all'elaborazione - attuazione - valutazione del POF, le coordina dal punto di vista organizzativo, mantiene il sistema di coerenza interna, garantisce i criteri delle procedure e dei criteri definiti, documenta l'iter progettuale ed esecutivo, predispone la verifica finale. Coinvolge e facilita la cooperazione con i genitori.

Area 2 Sostegno al lavoro docente :
il docente responsabile svolge la funzione di "assistente di cantiere" e cioè si occupa della predisposizione delle condizioni necessarie al progressivo sviluppo della professionalità degli insegnanti. Contribuisce alla realizzazione di corsi di formazione ad hoc, facilita le condizioni per una migliore comunicazione o per l'accesso alle risorse della scuola, mette a disposizione dei colleghi strumenti tecnici, materiali e sussidi utili per la ricerca e l'azione didattica.

Area 3 Interventi e servizi per gli studenti:
il docente responsabile svolge una funzione di coordinamento organizzativo di attività che arricchiscano l'offerta formativa e rispondenti alle esigenze degli studenti e del territorio. Dovrà quindi "leggere e interpretare i bisogni degli studenti, cogliere ciò che serve per ciascuno, correlare i bisogni con le opportunità e conoscere gli strumenti adatti a sostenerli nelle scelte e tenere alta la motivazione anche in momenti di disagio".

area 4 Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni
esterne

il docente responsabile gestisce i rapporti con i partner esterni e coordina le attività che li coinvolgono, agendo su delega del Collegio Docenti a cui risponde a fine mandato. Il docente agisce a livelli diversi:
livello interno

  • rete interna con le altre funzioni obiettivo
  • integrazione delle competenze interne che gestiscono progetti di
    varia natura con connessioni esterne;
  • coordinamento delle attività integrate con l'esterno;
    livello esterno
  • gestione dei rapporti con i soggetti esterni coinvolti nelle attività integrate
  • gestione integrata dei singoli progetti.

Il numero di docenti che ricoprono la funzione-obiettivo dipende dalla richiesta della scuola e dal numero di alunni frequentanti. Generalmente il numero oscilla da 4 a 8.
Ai docenti che svolgono la funzione-obiettivo viene corrisposto un pagamento aggiuntivo.

Che cosa leggere sull'autonomia (a cura di Giancarlo Cerini)

Riviste di informazione scolastica on line

Educazione e scuola
Rivista telematica on line sulle questioni d'attualità nel mondo della scuola con ampio repertorio di normativa scolastica.
http://www.edscuola.com

La tecnica della scuola
http://www.tecnicadellascuola.it

Tecnodid
Rivista on line sulle problematiche scolastiche
www.tecnodid.it

Rai Educational
http://www.educational.rai.it/index.asp

Pagine gialle scuola: Cerca la tua scuola
http://www.istruzione.it/anagrafica_scuole/anagrafe.shtml

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