C’ERA UNA VOLTA LA SIMMETRIA …….
ISTITUTO COMPRENSIVO "DESIDERIO DA SETTIGNANO" DICOMANO (FI)

Insegnanti referenti

Miria Mori
lesec@tin.it

Giovanna Del Gobbo
gdelgo@tin.it

 

a. Presentazione generale

Titolo

" C’ERA UNA VOLTA LA SIMMETRIA ……."

Destinatari del progetto

L’esperienza coinvolge direttamente le classi quinta e prima media dell’istituto, complessivamente 5 classi


Operatori


Interni: 11 insegnanti di scuola elementare e media (scuola elementare: tre insegnanti di area linguistica e tre insegnante dell’area logico-matematica; scuola media: due insegnanti di lettere, due insegnanti di matematica, un insegnante di educazione artistica
Esterni: operatore laboratorio didattica d’ambiente; operatore museo Chini; curatore del museo; coordinatore didattico del sistema museale
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Ambito disciplinare
 

Trans-disciplinare: Area logico-matematica e linguistico-espressiva


Tempi


L’esperienza si è realizzata, come sviluppo dei contenuti, nel corso del II quadrimestre (attività nel museo, in laboratorio e in classe) dell’anno scolastico in corso, mentre il prodotto è stato realizzato nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.


Spazi

Classe, laboratorio didattica d’ambiente, Museo Ceramiche Chini
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Descrizione sintetica
 

Non si tratta di un progetto autonomo, ma del tentativo di coniugare due importanti progetti di istituto come il Progetto Continuità e il Progetto di Didattica d’Ambiente attraverso il ricorso ad una risorsa del territorio quale il museo delle Ceramiche Chini di Borgo San Lorenzo, uno dei poli espositivi del Sistema Museale Territoriale del Mugello, Alto Mugello e Val di Sieve.

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b. Sistema
 
L’esperienza, progettata autonomamente dalla scuola,è stat realizzata con la collaborazione degli Enti Locali e Agenzia dei Ragazzi per l’utilizzo del Laboratorio di San Godenzo; Comunità Montana Mugello Alto Mugello e Sistema Museale Territoriale del Mugello, Agenzia dei ragazzi per il percorso presso il Museo Chini di Borgo San Lorenzo.
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c. Collocazione curricolare
 
c. Collocazione curricolare
Il progetto interessa l’area logico-matematica, linguistico-espressiva e storico-antropologica presentandosi come percorso impostato in senso trans-disciplinare, basato principalmente sull’acquisizione di competenze trasversali alle aree indicate e non solo sulla conoscenza di specifici contenuti disciplinari. Si costituisce di una serie di itinerari modulari divisi in fasi di lavoro, integrate alla programmazione curriculare.
Il percorso, destinato alle classi ponte, consente di individuare più livelli di riflessione sul curricolo in quanto si propone le seguenti finalità:

1. confronto tra insegnanti di ordini diversi per definire chiaramente le competenze in uscita e in entrata in merito agli ambiti prescelti;
2. sperimentazione di approcci metodologici diversi;
3. integrazione e l’interazione tra più progetti di istituto per una revisione del curricolo;
4. valorizzazione didattica delle risorse del patrimonio ambientale locale;
5. utilizzazione di spazi e approcci differenziati nella normale attività didattica;
6. progettazione per problemi e non per contenuti;
7. individuazione modalità di acquisizione di obiettivi di tipo metacognitivo.
d. Riferimenti teorici
Didattica d’ambiente
Didattica museale
Indicazioni bibliografiche essenziali:
  • Armone A., Tiriticco M., (1998), Quando la scuola impara, Napoli, Tecnodid
  • Balboni M.T. , Zanni A., (1984), Il Museo conosciuto. Appunti di museologia per insegnanti, Milano, F. Angeli
  • Balboni M.T., (a cura di), (1983), Fare scuola al Museo, Milano, Museo Poldi Pezzoli
  • Bartoli G., (1997), Finalità culturali, processi psicologici e sinergie operative nella fruizione di musei, in CADMO. Giornale Italiano di pedagogia sperimentale, Didattica, Docimologia, Tecnologia dell’Istruzione, Anno V, n.13/14, Napoli, Tecnodid, pp. 7-17
  • Cambi F. (a cura di), L’arcipelago dei saperi, Voll. IV, Firenze, Le Monnier -IRRSAE Toscana
  • Cerini G., Cristanini D., (1999), A scuola di autonomia, Napoli, Tecnodid
  • Clemente P. Rossi E., (1999) Il terzo principio della museografia, Roma, Carocci,.
  • Clemente P., (1996) Graffiti di museografia antropologica italiana , Siena, Protagon,.
  • Nardi E. (a cura di) (1994), Imparare al museo. Percorsi di didattica museale., Napoli, Tecnodid
  • Nardi E., (1997), Didattica generale e didattica museale: continuità e autonomia, in CADMO. Giornale Italiano di pedagogia sperimentale, Didattica, Docimologia, Tecnologia dell’Istruzione, Anno V, n.13/14, Napoli, Tecnodid, pp. 47-54
  • Orefice P., (1993). Didattica dell’ambiente. Guida per gli operatori della scuola, dell’extrascuola e dell’educazione degli adulti, Firenze , La Nuova Italia
  • Vertecchi B., (1997), Il mueso come dimensione dell’apprendimento, in CADMO. Giornale Italiano di pedagogia sperimentale, Didattica, Docimologia, Tecnologia dell’Istruzione, Anno V, n.13/14, Napoli, Tecnodid, pp. 75-84
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e. Il Percorso
 

 

Motivazione e coinvolgimento degli studenti
Sono stati progettati specifici itinerari modulari finalizzati all’attivazione alla motivazione degli alunni sia in relazione ai contenuti dell’attività, sia alla visita nel museo

Fasi di lavoro


Il progetto si articola in 8 itinerari modulari così sintetizzabili:

Specchia la macchia : itinerario per l'introduzione dell'argomento attraverso esperienze di didattica ludica, problematizzandolo e per far emergere i saperi già in possesso degli alunni

La simmetria: una corrispondenza di forme : itinerario finalizzato alla concettualizzazione a trattazione disciplinare del concetto di simmetria (il significato geometrico; la definizione del temine con ricerca sul dizionario e introduzione al significato figurato; giochi con parole e nomi simmetrici; poesie simmetriche).

Il fiore … diviso : itinerario di osservazione delle simmetrie nell'ambiente realizzato in classe e presso il laboratorio di educazione ambientale; l'esperienza sarà descritta con il ricorso al testo descrittivo e regolativo

Simmetrie nel museo : itineario centrato sull'esperienza museale (la visita al museo come luogo dove poter trovare raccolti molti oggetti simmetrici ed anche dove poter trovare soluzioni per realizzare tali oggetti o disegni); la visita al museo viene problematizzata non solo per i contenuti, ma anche per il significato del museo come luogo (il che cosa e il perché del museo) cercando di avvicinare l'esperienza museale alla dimensione esperenziale degli alunni.

Disegnare, modellare: l'importanza della simmetria : L'insegnante realizza itinerario di educazione all'immagine e educazione artistica con produzione di disegni e lavori in creta

La simmetria raccontata : itinerario centrato sulla riflessione di percorso e sulle modalità per comunicare ad altri le proprie esperienze; all'interno dell'itinerario si inseriscono gli incontri tra le classi delle scuola elementare e della scuola media.

La simmetria e l'immaginario : itinerario conclusivo di verifica e consolidamento per recuperare esperienza museale e apprendimenti attraverso la produzione di un testo narrativo e relative illustrazioni.


A caccia di simmetrie : itinerario conclusivo dell'attività dell'anno scolastico; didattica ludica, verifica indiretta degli apprendimenti; fondamentali obiettivi di socializzazione e cooperazione attraverso l'organizzazione di una caccia al tesoro nel giardino della scuola.

Eventi, elementi, situazioni significative da monitorare e documentare
Particolare sottolineatura è stata data all’attività nel museo e alla visita conclusiva con i genitori.
Prodotto finale

Ragazzi: Mostra dei prodotti di educazione artistica presso il Museo Ceramiche Chini
Visita guidata al Museo con i genitori
Insegnanti : Presentazione del progetto su cartaceo e/o in forma ipertestuale
Eventuali sviluppi futuri

Si ritiene che questo primo coinvolgimento delle classi in esperienze di didattica museale possa proseguire negli anni futuri; in particolare si è ipotizzato il coinvolgimento delle stesse classi nel prossimo anno scolastico per l’utilizzo del centro di Documentazione Archeologica di Sant’Agata: i bambini che già conoscono il museo potrebbero collaborare con gli insegnanti per aiutare i compagni della classe prima nel percorso in classe prima della visita e durante la visita stessa.
f. Monitoraggio
Utilizzo di schede per monitorare le fasi più significative. Inoltre l’esperienza è stata monitorata utilizzando e adattando le griglie predisposte a livello di istituto per il monitoraggio dei progetti
g. Valutazione

h. Problemi
1. Un problema di ordine prevalentemente organizzativo è dato dalla difficoltà di individuare spazi e tempi di programmazione comune tra insegnanti della scuola elementare e della scuola media; difficoltà di comunicazione tra docenti dei due ordini.
2. Complessa attuazione dell’elaborazione comune e condivisa di prove di verifica in merito alle ricadute didattiche del percorso, con particolare riferimento a competenze trasversali
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i. Attività di formazione
 

Sono stati realizzati incontri di formazione per gli insegnanti in relazione alle potenzialità didattiche del laboratorio nell’ambito del progetto di Didattica d’ambiente; verranno realizzati incontri presso il museo con gli insegnanti coinvolti. come formazione di base ad un corretto approccio alla didattica museale. Si ritiene che anche il lavoro condiviso tra ordini di scuola e ambiti disciplinari diversi, sia in parte riconducibile ad un’attività di autoformazione.