“A SCUOLA NEL MUSEO”
ISTITUTO COMPRENSIVO JESI CENTRO (AN)

Insegnanti referenti

Graziella Fioretti
gioia.fiori@libero.it

 

a. Presentazione generale

Titolo

"A SCUOLA NEL MUSEO"

Destinatari del progetto

Tutte le sezioni e le classi di scuola elementare, 4 classi di scuola media


Operatori

Insegnanti dei tre ordini di scuola, formatore in didattica museale, operatori museali
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Ambito disciplinare
 
Interdisciplinare


Tempi

Progetto pluriennale


Spazi

Il museo individuato per condurre l’esperienza è la Pinacoteca Civica di Jesi, situata nel settecentesco Palazzo Pianetti.
La Collezione di arte antica comprende opere situate in un arco cronologico compreso tra il XV e il XIX secolo, vede la presenza di un consistente gruppo di opere di Lorenzo Lotto e si è arricchita di recente della sezione archeologica. La collezione di arte contemporanea comprende dipinti, sculture, disegni e stampe di artisti locali e non; essa si è creata soprattutto grazie a donazioni di artisti e collezionisti.

Il palazzo possiede inoltre una galleria, grandioso esempio di architettura rococò unico nelle Marche per raffinatezza tecnica ed artistica delle decorazioni, ed un giardino all’italiana che, sebbene malcurato, lascia ancora ben intuire l’originaria bellezza. Pertanto oggetto del nostro interesse sono state non solo le collezioni, ma anche il museo stesso.

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Descrizione sintetica
 

Il progetto si prefigge di sviluppare negli alunni, riguardo ai beni culturali, atteggiamenti di rispetto, motivazione alla conoscenza, appropriazione di idonei strumenti di lettura e di rielaborazione creativa. Si partirà da una fase di approccio motivante al museo, per passare ad una conoscenza più approfondita delle collezioni e ad uno studio della struttura del museo stesso. La fase di rielaborazione porterà alla realizzazione di un museo nei locali scolastici.

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b. Sistema
 
Il progetto si è realizzato in collaborazione con la formatrice in didattica museale e gli operatori del museo
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c. Collocazione curricolare
 
c. Collocazione curricolare

Competenze disciplinari:
educazione all’immagine
ed artistica (acquisizione di conoscenze, strumenti di lettura, linguaggi, tecniche, creatività)
lingua italiana (sviluppo lessicale, capacità di ascolto ed argomentazione, rielaborazione di esperienze, produzione di testi di vario tipo,…)
storia (ostruzione di quadri di civiltà, analisi di fonti,…)
matematica
( individuazione e produzione di ritmi , simmetrie, misurazioni, soluzione di situazioni problematiche
geografia (concetti topologici, orientamento, piante,…)

Competenze trasversali:
sviluppo della motivazione
sviluppo della capacità di osservazione, ascolto e comunicazione
sviluppo di capacità metacognitive (confronto, ricostruzione, immaginazione, reinterpretazione, simulazione)
affinamento e sviluppo di abilità manuali
utilizzo creativo di tecniche e materiali
sviluppo della cooperazione,
sviluppo delle capacità progettuali
sviluppo dell’identità personale e del gruppo
sviluppo del senso di appartenenza e del rispetto dei beni comuni

 

 

d. Riferimenti teorici

E.H.Gombrich, La storia dell’arte raccontata da E.H. Gombrich, Leonardo ed.

R.Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli ed.

V. Lowenfeld, W. L. Brittain, Creatività e sviluppo mentale, Giunti ed.

B. Munari, Artista e designer,

L’arte anomala di B. Munari,

Design e comunicazione visiva,

Fantasia,

Le macchine di Munari, Laterza ed.

Collana Giocare con l’arte, a cura di B. Munari, Zanichelli ed.

Atlante dell’arte in Europa- Junior, Touring Junior

G. Rodari , Grammatica della fantasia, Einaudi ed.

N. Caruso, Decorazione ceramica, Hoepli ed.

K. Clark, Manuale della ceramica, Zanichelli ed.

C. Lastrego, F. Testa, Educazione all’immagine, Zanichelli

D. Francescato, A. Putton, s. Cudini, Star bene insieme a scuola, NIS ed.

J.Novak , L’apprendimento significativo, Erickson ed.

 

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e. Il Percorso
 

 

Motivazione e coinvolgimento degli studenti

Brain-storming iniziali per appurare le pre-conoscenze; conversazioni, visione di immagini, storie, giochi, ecc…per un approccio motivante al museo; coinvolgimento dei genitori



Fasi di lavoro


1) Preparazione in classe per le uscite

2) Svolgimento delle uscite prevedendo una prima fase esplorativa, seguita da osservazioni guidate, formulazione di ipotesi, ascolto di informazioni storiche, giochi finalizzati alla ricerca ed alla ricostruzione di elementi osservati, raccolta di impressioni e dati da rielaborare in classe

3) Attivazione di laboratori finalizzati alla reinterpretazione di quanto vissuto ed osservato al museo: es.: realizzazione di disegni, piante, plastici realtivi al ‘contenitore’ museo; verbalizzazioni, creazione di testi di vario tipo e loro illustrazione; rielaborazione grafica, pittorica e plastica di elementi osservati; ampliamento di conoscenze attraverso la lettura di testi informativi,…

4) Il museo da creare: personale, di classe, della scuola

  • Museo personale: circle-time su
    l tema "Ciò che vorrei far conoscere di me…" ; progettazione, realizzazione , illustrazione al gruppo di uno spazio personale che raccolga oggetti rappresentativi del singolo, ecc…
  • Museo di classe: progettazione, realizzazione , illustrazione ad altre classi di uno spazio collettivo che mostri I lavori realizzati all’interno dei laboratori effettuati dalla classe
  • Museo della scuola: elaborazione di progetti di classi o gruppi di alunni, per realizzare mostre collettive sull’esperienza vissuta da tutti gli alunni presso la Pinacoteca Civica
  • Uscite in Pinacoteca con i genitori, per ripercorrere insieme quanto sperimentato
  • Feste finali sul tema dell’arte, con il coinvolgimento delle famiglie
Eventi, elementi, situazioni significative da monitorare e documentare

  • Fase iniziale della rilevazione delle preconoscenze;
  • qualità della partecipazione alla visita animata;
  • capacità di osservazione, utilizzo delle schede di osservazione;
  • qualità delle produzioni laboratoriali;
  • coinvolgimento dei genitori .
Prodotto finale

Creazione di percorsi espositivi di classe o di classi parallele per socializzare: manufatti, testi, rappresentazioni grafiche individuali e/o di gruppo, libri di classe; mostre della scuola; feste sul tema dell'arte
Uscite in Pinacoteca con i genitori I bambini, in qualità di guide, hanno accompagnato in Pinacoteca (di sabato mattina) i propri genitori per una visita guidata. I piccoli hanno mostrato i locali (anche ai genitori sono stati proposti giochi motori!) , hanno riferito con competenza su alcune opere/luoghi/particolari (la storia di S. Rocco, di S. Sebastiano, " L'Annunciazione ", la stanza della musica…) e soprattutto non hanno tralasciato di riferire l'unica regola che era stata raccomandata loro: " Toccare solo con gli occhi".
I bambini della scuola Negromanti hanno ripetuto l'esperienza di "guida museale " anche nella visita guidata alla Mostra della scuola: i genitori hanno potuto ammirare non solo i lavori dei propri figli, ma anche quelli degli altri bambini e , aspetto molto importante, hanno avuto l'opportunità di rendersi conto come ogni fascia d'età avesse intrapreso e sviluppato il proprio percorso "nell'arte".
In occasione della festa, diversi genitori sono stati coinvolti in una rappresentazione che li ha visti protagonisti di opere conosciute dai bambini come "Le quattro stagioni " di Arcimboldo
" I girasoli " di V. Gogh…, genitori interpreti di "quadri viventi"
Per rendere possibile lo " spettacolo ", di pomeriggio, a scuola, era stato allestito un laboratorio, seguito da due insegnanti; i genitori hanno partecipato attivamente e con grande divertimento per progettare e concordare le rappresentazioni: la scelta delle opere, la stesura del canovaccio da drammatizzare, i costumi (carta, stoffa e materiale di ricupero) da confezionare.
Documentazione dei percorsi nel sito della scuola

Eventuali sviluppi futuri

Prosecuzione dei laboratori di didattica museale, ampliamento dei rapporti con i musei del territorio e gli esperti.
Prosecuzione della formazione degli insegnanti sulla didattica dei beni culturali.

 

 

f. Monitoraggio
Sono stati individuati momenti-chiave da monitorare nel corso del lavoro (iniziale, intermedio, finale) ponendo ogni volta l’attenzione su:
sviluppo delle conoscenze in rapporto all’età
maturazione di atteggiamenti
motivazione nei confronti dei beni culturali
g. Valutazione

Schede di osservazione degli alumni e questionari sulle conoscenze acquisite, schede di auto-valutazione a cura degli insegnanti relative alla formazione attuata, questionari rivolti ai genitori per valutare la ricaduta dei processi messi in atto nel rapporto con il museo in momentii extrascolastici.

h. Problemi

L’intensività dell’esperienza ha messo in evidenza il bisogno di tempi più lunghi di studio e realizzazione; alcuni insegnanti si ripromettono di ritornare al Museo con gli alunni per approfondire aspetti rimasti sospesi e interessi nati strada facendo.

Il parternariato tra scuola e Museo era già stato avviato in passato e si è consolidato con i momenti formativi condivisi.
Il rapporto è stato proficuo nel corso delle visite che richiedevano modalità di conduzione già consolidate nella pratica degli operatori museali, risulta da perfezionare nei casi in cui le esigenze dettate dai nostri percorsi di visita divergevano rispetto alle modalità consuete.

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i. Attività di formazione
 

La formazione in Didattica Museale si è svolta preliminarmente all’esperienza con i ragazzi, con lo scopo di imparare a creare percorsi di visita e di studio motivanti ed interdisciplinari e di creare una metodologia comune tra i tre ordini di scuola coinvolti Prima fase, a scuola: Introduzione alla metodologia della didattica museale e al ruolo dell’insegnante –animatore al museo; presentazione degli elementi artistici e storici del museo prescelto

Ecco i punti salienti:

  • importanza di far avvicinare i ragazzi all’Arte in un modo libero e creativo;
  • le caratteristiche della visita "animata" : interdisciplinarietà, multisensorialità, importanza del coinvolgimento attivo del bambino;
  • come attivare le capacità di osservazione, decodificazione e riflessione contestualizzandole nel museo prescelto;
  • caratteristiche della fase operativa: laboratori in classe (pittura, disegno, fotografia, ceramica, ascolto musicale, scrittura creativa, teatro,…) per la rielaborazione creativa delle esperienze e delle conoscenze e la produzione di manufatti;
  • verso il museo della scuola: le opere degli studenti come materiale da esposizione del museo dei Ragazzi.

Seconda fase, al museo: Progettazione e simulazione dei percorsi di visita

Questa fase si è articolata nel modo seguente:

  • sopralluoghi dei docenti che, suddivisi in gruppi, individuano temi, opere, simulano percorsi di visita, individuano tempi e modi per una visita animata motivante;
  • progettazione dettagliata di percorsi di visita interdisciplinari e multisensoriali;
  • predisposizione di materiali di supporto alla visita ( foto, schede di osservazione, ecc..)
  • definizione delle fasi del lavoro in classe, dei laboratori, delle modalità di osservazione e verifica.