ANDAR PER VILLE E PARCHI

Argomenti

Il progetto e le sue articolazioni
Il lavoro curricolare
Lo sviluppo del senso di appartenenza
Il rapporto con il meseo e il territorio
Riferimenti bibliografici

Il progetto e le sue articolazioni

Ambito disciplinare:
Si è ttrattato di un’esperienza trns-disciplinare che ha coinvolto le competenze dei doceni di: Lettere, Educazione Musicale, Educazione Tecnica, Scienze, Educazione Artistica

Destinatari:
classi II A e II C nell'anno 2000/01, classi III A e III C nell'anno 2001/02; totale alunni n° 42 tra cui 2 portatori di handicap e 7 in situazione di svantaggio.

Operatori:
n° 6 insegnanti interni, un esperto della Sovrintendenza citata, due collaboratori esterni della medesima e un privato

Obiettivi trasversali del progetto:
- Sviluppo della capacità di orientarsi nello spazio e di rappresentarlo
graficamente
- Sviluppo della capacità di rilevare, misurare e simbolizzare dati
- Sviluppo della capacità di cogliere i rapporti esistenti tra gli elementi
osservati
- Sviluppo della conoscenza del proprio territorio
- Scoperta delle tracce storico-artistiche ivi presenti
- Conoscenza di aspetti della vita musicale dei periodi legati alle presenze
storico-artistiche scelte sul territorio
- Acquisizione/approfondimento della consapevolezza delle proprie radici
culturali e delle relazioni storiche tra ambiente naturale ed antropizzazione
- Acquisizione di linguaggi specifici e settoriali
- Acquisizione della padronanza nell'uso di strumenti ed autonomia operativa
- Acquisizione/sviluppo della capacità di organizzare le informazioni
- Acquisizione/sviluppo della capacità di organizzare e documentare il proprio
lavoro

Il lavoro curricolare

Il progetto è stato inserito nel POF d'Istituto e nella progettazione curricolare dei due Consigli di Classe

Obiettivi Specifici Curricolari relativi alle attività connesse al progetto “Andar per Ville e Parchi”

EDUCAZIONE MUSICALE
1) ESECUZIONE STRUMENTALE DI BRANI MUSICALI:
- Potenziare le capacità di lettura di una partitura
- Conoscere le tecniche esecutive di vari strumenti (melodici e ritmici)
- Potenziare le capacità di esecuzione di brani
- Sviluppare il senso ritmico
- Potenziare la capacità di concentrazione
- Saper partecipare correttamente ad un’esecuzione di gruppo
- Conoscere il contesto storico nel quale un brano è stato composto ed eseguito
2) ESECUZIONE DI DANZE STORICHE:
- Conoscere le strutture musicali
- Sviluppare la concentrazione e la memoria
- Saper eseguire sequenze motorie in sincrono con la musica
- Saper eseguire con sicurezza la propria parte nelle coreografie
- Approfondire periodi storici studiati attraverso la conoscenza delle danze che venivano praticate

LETTERE
1) ITALIANO:
- Lettura e decodifica di testi
- Conoscenza ed utilizzo di linguaggi settoriali
- Potenziamento della capacità di stesura di relazioni
- Potenziamento della capacità di scrittura creativa personale e collettiva
- Capacità di schematizzazione, sistemazione e sintesi della documentazione acquisita

2) STORIA/ED.CIVICA:
- Il Rinascimento
- Momenti della vita e della cultura del ‘600/'700
- Aspetti dell’epoca contemporanea.

3) GEOGRAFIA:
- Lettura delle carte topografiche
- Il territorio (morfologia e orientamento)
- Utilizzo economico del territorio nel tempo
- Utilizzo delle unità abitative nel tempo

ED. TECNICA
- Decodifica di testi elaborati grafici e processi
- Produzione grafica di mappe e schemi
- Competenze di organizzazione di processi, materiali e dati

ED. ARTISTICA
- Competenze di analisi e individuazione dei codici del linguaggio figurativo nei vari messaggi visivi
- Capacità di individuarne la funzione comunicativa
- Capacità di usare una metodologia operativa che evidenzi i passaggi per arrivare a prodotto finale
- Saper esprimersi con un linguaggio figurativo personale e creativo
- Saper analizzare e descrivere l’opera d’arte riconoscendone i caratteri stilistici

SCIENZE MATEMATICHE
- Capacità di osservazione e descrizione
- Capacità di cogliere dalla realtà strutture geometriche semplici e complesse
- Capacità di analisi del rapporto uomo/ambiente

Fasi di svolgimento dell’esperienza:
Preparazione della ricerca
- Ricerca della documentazione (storica, fotografica, ecc.) possibile su alcune ville presenti nel territorio
- Identificazione topografica
- Identificazione morfologica del sito.
- Formulazione di schede di rilevamento e catalogazione
- Scelta delle ville da visitare
- Raccolta di “storie” e/o leggende popolari legate alle ville scelte
- Ascolto di brani dei periodi presi in esame.
- Conoscenza di danze dei periodi già indicati

Ricerca ed esplorazione
- Lezione propedeutica, a scuola, dell’esperta della Sovrintendenza dei Beni Artistici e Storici di Firenze, Sezione Didattica, con proiezione di diapositive. per illustrare le tipologie di Ville riscontrabili, la loro funzione, la trasformazione nel tempo, gli elementi artistici ed architettonici più significativi, ecc.
- Indagine applicata sul campo con visita alle ville scelte (Villa La Magia a Quarrata PT, Villa Medicea di Poggio a Caiano PO, Cappella di Villa Pazzi a Parugiano di Montemurlo PO, Villa Rospigliosi di Colle Alberto a Montale PT. Parco di Villa Celle a Santomato PT)
- Rilevazioni fotografiche e/o disegni
- Assunzione di notizie e informazioni dagli esperti
- Esecuzione vocale e strumentale di brani polifonici rinascimentali, sei-settecenteschi e contemporanei.
- Esecuzione di danze degli stessi periodi.
Attività in classe e conclusive
- Realizzazione di mappe tematiche con evidenziazione di vari elementi, es.: curve di livello, sentieri, giardini/parchi, ecc.
- Realizzazione di cartelloni riassuntivi corredati di disegni e foto
- Realizzazione di relazioni corredate di disegni e foto
- Produzione di testi creativi autonomi: brevi racconti, poesie, giochi.
- Socializzazione del proprio lavoro illustrandolo all’altra classe (almeno per la parte non comune).
- Possibile pubblicazione del materiale prodotto e strutturazione di un ipertesto multimediale.
Competenze e bibliografia utilizzata:
Competenze musicali, artistiche, letterarie, ecc. sui periodi di riferimento delle ville e del parco visitati; conoscenza degli aspetti storici, letterari, artistici, tecnici, scientifici dei periodi interessati.

Approcci metodologici:

Ricerca, documentazione, apprendimento cooperativo, didattica ludica.

Tecniche:
Interviste, fotografie, rilievi sul campo, esecuzione vocale e strumentale di brani polifonici rinascimentali, sei-settecenteschi e contemporanei, esecuzione di danze degli stessi periodi, consultazione di mappe catastali, realizzazione di mappe tematiche e piante topografiche, strutturazione di un prodotto multimediale e di un libro.

Strumenti:
Mappe e carte, bussole, macchine fotografiche, proiettore, registratore, schedari, cartelloni, testi specifici. strumenti musicali, computer.
Spazi:
classe, percorso nel territorio (ville e parchi), laboratorio di musica, auditorium della scuola, aula d'informatica

Problemi:
l problema più rilevante è stato il rapporto con i privati: quasi tutte le ville sono di proprietà di privati e quindi siamo stati soggetti a limitazioni di spazio e di tempo anche quando la risposta è stata positiva; tuttavia questo che, all’apparenza può essere considerato un handicap, nel nostro vissuto si è trasformato in una vera e propria risorsa che ci ha permesso, sia di verificare come il modello delle esperienze, elaborato e scelto da noi docenti in collaborazione con gli alunni, risultasse valido ed applicabile anche nelle nuove situazioni, sia di consentire ai ragazzi di sviluppare una buona flessibilità mentale. Questa difficoltà, inoltre, sembrava fosse accolta da tutti quasi come una sfida che li spronava a mettere in gioco la loro creatività.

Monitoraggio:
Confronto nei Consigli di Classe

Prodotti parziali realizzati in itinere

Valutazione:
rilevazione del numero dei docenti e degli alunni coinvolti, grado di soddisfazione dei partecipanti, qualità dei materiali prodotti, relazione/collaborazione attivate nell'Istituto e all'esternoDocenti referenti:
Daniela Nesi e-mail: sostanzo@tin.it
Noemi Pennucci
Roberto Zampini e-mail: to.pini@tiscali.it

BIBLIOGRAFIA
- "Arte ambientale", Umberto Allemandi & C. s.r.l.. Torino 1993
- "Arte ambientata Arte ambientale", Quaderno n° 4 luglio 2001, Periodico
a cura del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
- Barni Chetti, "Villa La Magia", Tipolitogragia It.Comm. snc, Firenze 1999
- Bartolini Elena, "Come sono belli i passi...", Ancora Ed.,
- Cei Marco, "Il Parco di Celle a Pistoia", EDIFIR Editrice, Firenze 1994
- Mosser M., Teyssot G., "L’architettura dei giardini d’Occidente dal
Rinascimento al ‘900", Ed.Electa, Milano
- Nori Andreini Galli, "Ville Pistoiesi", Copyright Cassa di Risparmio di Pistoia e
Pescia, Pistoia 1989
- Puppi L., Sciolla G.C., Barsali I.B., "Le grandi ville italiane: Veneto, Toscana,
Lazio", Ed. Istituto Geografico De Agostini, Novara
- "Quarrata, storia e territorio", FMG Studio Immagini, Firenze 1991
- Schafer R.Murray, "Il paesaggio sonoro", Ricordi Lim Editore, Milano
- "Ville e giardini d’Italia",Touring Editore s.r.l., Milano 1997
- Visonà Mara, "Ville e dimore di famiglie fiorentine a Montemurlo", Edam
Editrice-Comune di Montemurlo, Firenze 1991

Lo sviluppo del senso di appartenenza

La scuola è situata in un ambito periferico in cui non esiste una grande valorizzazione culturale,né vi sono stimoli in tal senso, né molte occasioni al di fuori dell’istituzione scolastica, Perciò è sembrato importante puntare ad una acquisizione/approfondimento della consapevolezza delle proprie radici culturali e delle relazioni storiche tra ambiente naturale ed antropizzazione, nonché della continuità del processo culturale attraverso la visita alle ville presenti sul territorio.
Il bacino geografico è in qualche modo omogeneo trattandosi di una zona pianeggiante comprendente le province di Pistoia, Prato e Firenze, delimitata a nord dal pre-Appennino tosco-emiliano, a sud dalle colline del Montalbano, a ovest dal Serravalle. Questo territorio è ricco di edifici storici risalenti a periodi diversi che vanno dal medioevo al XVII secolo appartenuti a potenti famiglie pistoiesi e fiorentine. A parte la Villa Medicea di Poggio a Caiano, che è di proprietà dello Stato, e quindi “liberamente” agibile, e di Villa La Magia, di recente acquisita dal Comune di Quarrata, ma per la quale non sono previsti regolari giorni di visita, tutte le altre sono di privati. Le ville che ci è stato possibile visitare, oltre le due suddette, sono state: villa Pazzi a Parugiano di Montemurlo (PO), limitatamente alla Cappella, villa Colle Alberto a Montale (PT) e il Parco di Villa Celle a Santomato (PT).
Molte altre sono disseminate sulle due fasce collinari e al margine della pianura, tuttavia, la loro presenza non risulta, di solito, significativa nell’esperienza dei ragazzi e delle loro famiglie.
Il lavoro svolto ha permesso loro di apprezzare questa ricchezza e di rendersi conto dell’importanza di mantenere e valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale acquisendo nel contempo la consapevolezza che esiste una profonda continuità con il passato e che anche l’arte contemporanea, se ben inserita e compresa, non costituisce un elemento di frattura.

Il rapporto tra Scuola, Museo, Territorio:

L’esperienza è stata svolta in collaborazione con la Sezione Didattica della Sovrintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze e con un privato.

Nel primo caso è stata preziosa la collaborazione con la dott.ssa M.Cristina Masdea la quale è intervenuta in qualità di esperta e ha ottenuto i permessi per le visite nonché i necessari contatti con il Comune di Quarrata, attuale custode di Villa La Magia, con il proprietario della Villa di Parugiano e con la Ven.Arc. della Misericordia di Pistoia, a cui appartiene Villa Colle Alberto. La stessa ci ha procurato le guide più competenti per Villa La Magia e la Villa Medicea di Poggio a Caiano.
Nel secondo caso, il contatto è stato diretto ed abbiamo trovato una preziosa collaborazione e una totale disponibilità nella dott.ssa Stefania Gori che ci ha guidati nella scoperta delle opere di arte ambientale collocate nel Parco di Villa Celle.