BICICLETTANDO A CITTADELLA

SCUOLA MEDIA STATALE "L. PIEROBON" (PD)

Insegnanti referenti

Dirigente scolastico:
Miris Ceccoli
E.mail: mirisce@tin.it


Prof.ssa Maria Cristina Strazza


 

Prof.ssa

Vanzetto Elena

Lettere

cl. 2^ B

Prof.ssa

Strazza M. Cristina

Ed. Artistica

cl. 2^ B

Prof.

Pilotto Umberto Gianni

Lettere

cl. 2^ F

Prof.

Nardello Stefano

Ed. Artistica

cl. 2^ F

Prof.ssa

De Meo Concetta

Storia e Geografia

cl. 1^ L

Prof.

Rosso Andrea

Ed. Artistica

cl. 1^ L

Prof. ssa

Colombo Donatella

Docente di supporto di progetto

Prof.

Gusso Pietro

Docente di supporto per l’informatizzazione del prodotto

Referente generale di progetto

Prof.ssa Miris Ceccoli D. S. E.mail: mirisce@tin.it

a. Presentazione generale

Titolo

"BICICLETTANDO A CITTADELLA

Destinatari del progetto

A. S. 2001-2002

Cl. 2^F T. P.

19 alunni

Livello medio

1 alunno straniero

Cl. 2^ B T. N.

19 alunni

Livello medio

1 alunno straniero

2 alunni H

Cl. 1^ L T. N.

21 alunni

Livello medio

1 alunno straniero

2 alunni H

 


Operatori


8 docenti della scuola

Direttrice della biblioteca comunale di Cittadella Dott. Pavan

Redattore del piano di recupero urbanistico della zona di Onara, Arch. Camuffo

Presidente del comitato parco palude di Onara, Sig. Zanella

Custode della Villa Ca’ Tron Kofler, Sig. Basso


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Ambito disciplinare
 

L’esperienza si colloca in una dimensione multidisciplinare nella quale la comprensione e la fruizione del patrimonio culturale e della civiltà del territorio interagiscono con la consapevolezza della relazione tra il bene e l’ambiente. Le tematiche di seguito meglio precisate vengono inserite nel curricolo multidisciplinare della classe 1^- 2^ - 3^, come concretizzazioni visibili e quindi analizzabili del percorso della civiltà locale, correlato a quello regionale.


Tempi


1^ fase realizzata 2° quadrimestre a. s. 2001/ 2002
1^ fase realizzata 2° quadrimestre a. s. 2001/ 2002
2° fase realizzata nel 1° quadrimestre a.s. 2002/2003


Spazi

L’esperienza si è svolta:

  1. in ambienti esterni, lungo le strade urbane ed extraurbane e nei siti specifici;
  2. nei laboratori di ed. artistica, informatica, fotografico;
  3. in classe.
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Descrizione sintetica
 

Definendo un itinerario in bicicletta reale e/o immaginato, i ragazzi hanno imparato ad osservare in modo critico, nei loro elementi costitutivi, le ragioni e le forme di una relazione originale tra uomo e ambiente. Il percorso è stato organizzato secondo una linea cronologica, con momenti di approfondimento diacronico e sincronico, con ricostruzioni fantastiche del passato e riprogettazioni possibili nel futuro.

Oggetti privilegiati dell’analisi sono stati:

cl. 1^ - Eredità romane nel Cittadellese: centuriazione, cippi, pievi, città murate;

cl. 2^ - Le ville rurali e i palazzi cittadini — monumenti sacri e profani, la toponomastica.

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b. Sistema
 
L’esperienza è stata svolta dalla scuola con la collaborazione della biblioteca, dei proprietari dei beni coinvolti, di responsabili di enti che agiscono a salvaguardia del territorio.
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c. Collocazione curricolare
 
c. Collocazione curricolare

Competenze disciplinari

Saper leggere il patrimonio culturale ed artistico.

Conoscere il lessico specifico.

Saper analizzare le fonti storiche e materiali.

Competenze trasversali

Saper osservare, analizzare, correlare.

Implementare le capacità creative e di rielaborazione fantastica.


d. Riferimenti teorici

a) Programmi ministeriali del ’79 in gran parte ancora modernissimi.

b) Progetto di riforma della scuola di base per quanto concerne la quota di curricolo locale.

c) Riflessioni su Una pollitica dei beni culturali, Emiliani, Einaudi.

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e. Il Percorso
 

 

Motivazione e coinvolgimento degli studenti

In una diversa relazione educativa in cui la conoscenza fosse il prodotto di un lavoro condiviso e lo stesso approccio al bene culturale avvenisse secondo la forma del gioco e dell’esperienza diretta, gli alunni sono stati coinvolti in un processo che ha portato, elemento forte di motivazione, ad un prodotto finale apprezzato e condiviso.

Fasi di lavoro

    1) a- Prerequisiti: conoscenza e analisi cartografica del territorio nelle sue strutture significative: fiumi, pianure, percorsi stradali; costruzione di ipotesi di definizione di bene culturale.
    1) b- Esplorazione diretta degli ambiti territoriali, vicini al vissuto degli alunni, finalizzata all'individuazione di elementi possibili da analizzare (case rurali, alberi secolari, pievi, sacelli, capitelli, ville, mulini e monumenti vari).
    2) a- Socializzazione delle esperienze di osservazione
    2) b - Selezione delle informazioni significative
    2) c- Sopralluogo: osservazione oggettiva e soggettiva (emozionale) in loco. Costruzione di una scheda di rilevazione progettata insieme ai ragazzi, misurazioni, rilievi fotografici, disegni dal vero e quant'altro ritenuto necessario dai ragazzi, nel rispetto del bene

Eventi, elementi, situazioni significative da monitorare e documentare

Rapporto del bene con il territorio circostante, grado di conservazione, recupero e valorizzazione, feste e sagre ad esso legate.
Prodotto finale

Dossier di rilevazioni, foto, documentazione iconografica, ricerche personali attraverso l’analisi di testi della biblioteca o propri, schede di osservazione, interviste.
Eventuali sviluppi futuri

Inserimento del prodotto nel sito della scuola.

Arricchimento in futuro con ulteriori percorsi e beni studiati sulla storia del ‘900, in particolare per le classe terze.

Costruzione del sito in rete.

 

f. Monitoraggio

Incontri periodici di programmazione, verifica, riprogettazione.

Verifica attraverso questionari di gradimento dell’attività proposta agli alunni.

g. Valutazione

Livello di soddisfazione degli alunni.

Pubblicazione dei materiali elaborati.


h. Problemi

Organizzazione uscite.

Reperimento del materiale di ricerca.

Organizzazione e coordinamento dei gruppi.

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i. Attività di formazione
 

Sono state promosse attività di formazione e informazione sia di contenuto sia di tipo metodologico fra gli interessati al progetto all’interno dell’istituto, utilizzando anche competenze esterne e il supporto dell’IRRE Toscana.