“VALDARNO - SPACE"
LICEO SCIENTIFICO (CON ANNESSA SEZ. CLASSICA) "BENEDETTO VARCHI" - MONTEVARCHI (AR)

Insegnanti referenti


MIGLIORINI Nedo
e-mail nedo.migliorini@tin.it

MUGNAI Carla
e-mail camugnai@libero.it

 

a. Presentazione generale

Titolo


"VALDARNO – SPACE "

Destinatari del progetto

Due classi del biennio del Liceo Scientifico Benedetto Varchi (2 e + 2f) = 45 studenti
Un gruppo di lavoro del triennio che coordina il trasferimento dei risultati della ricerca in un ipertesto = 8 studenti
TOTALE 53 STUDENTI


Operatori


6 INSEGNANTI di discipline diverse
1 RESPONSABILE DELL’ACCADEMIA VALDARNESE DEL POGGIO
3 ESPERTI di storia del territorio
2 TECNICI DI LABORATORIO per la gestione informatica
4 OPERATORI coinvolti nel coordinamento e nella realizzazione di tutte le fasi del
progetto Space

3 OPERATORI per il coordinamento del gruppo INFOSPACE
5 OPERATORI coinvolti per il proprio ambito specifico (disciplinare o tematico)
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Ambito disciplinare
 

Il progetto Valdarno – Space è inserito all’interno del curricolo, nello spazio trans-disciplinare della formazione umanistica che coinvolge contemporaneamente le aree : linguistica, storica, artistica e della cultura religiosa.
La realizzazione di un prodotto specifico permette di utilizzare linguaggi multimediali: a questo scopo si è formato un gruppo di docenti, tecnici di laboratorio e studenti esperti denominato
INFOSPACE .


Tempi

Il progetto ha durata biennale ed ha previsto, per l’a.s. 2001/2002 l’attività di ricerca e di laboratorio, per l’a.s. 2002/2003 la realizzazione del CD-ROM e del sito Web.
Il Liceo Scientifico Benedetto Varchi intende comunque proporre la continuazione dell’esperienza anche negli anni successivi, data la valenza formativa di conoscenza del territorio, di collaborazione con agenzie culturali esterne e di innovazione curricolare del progetto Space.


Spazi

L’esperienza prevede lo svolgimento di attività di studio, ricerca, osservazione diretta, visite guidate e rielaborazione che si svolgono ciascuna negli spazi idonei e cioè: all’interno dell’istituto sono utilizzate classe, biblioteca scolastica, laboratorio di informatica, laboratorio multimediale e aula-conferenze; all’esterno Accademia valdarnese del Poggio, museo paleontologico, biblioteche comunali e tre percorsi nel territorio comunale .
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Descrizione sintetica
 

Analisi della storia del Valdarno Superiore, con particolare riferimento alle trasformazione avvenute nel corso del Novecento e individuazione delle emergenze culturali e del patrimonio artistico e museale.
Comunicazione di quanto emerso attraverso una guida a stampa.

Trasferimento dei dati in una struttura ipertestuale che permetta sia di leggere il risultato del lavoro delle classi, sia di implementare il testo attraverso nuove ricerche nello stesso ambito.

La struttura prevede due aree distinte:
area docenti con la documentazione didattica necessaria ad altri colleghi per ripercorrere lo stesso tipo di esperienza; area studenti con quattro itinerari già sviluppati

1) Accademia valdarnese del Poggio

2)Insediamenti rurali

3) Ville liberty

4) Archeologia industriale e con glossario, bibliografia specifica e archivi di immagini e testi per ricerche successive.

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b. Sistema
 
L’esperienza è svolta in collaborazione tra il Liceo Scientifico Benedetto Varchi e l’Accademia valdarnese del Poggio di Montevarchi.
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c. Collocazione curricolare
 
c. Collocazione curricolare
In ambito disciplinare l’esperienza consente di fondare competenze metodologiche in ordine allo svolgimento della ricerca sul campo, competenze comunicative attraverso l’uso di linguaggi diversi, consente inoltre di approfondire conoscenze specifiche in realzione agli argomenti trattati.
Per quanto riguarda gli obiettivi trasversali l’esperienza permette di sviluppare il senso di appartenenza alla comunità , di valorizzare il proprio patrimonio storico, artistico e culturale e di assumere la realtà con una dimensione più complessa.
Per le modalità con cui viene realizzata questa attività permette infine di fondare modalità attive, collaborative e di scambio, acquisire autonomia, capacità di organizzazione e di produzione.

d. Riferimenti teorici
In ambito pedagogico - didattico:
la scuola attiva deweyana, le teorie costruttiviste o neocognitiviste, la ricerca-azione, le teorie di Bruner sulla comunicazione.

In ambito epistemologico per l’area storico-sociale: la concezione dell’oggetto di studio come comprensione dei processi di mutamento su scala diversa, il rapporto tra storia locale e storia generale , l’uso di modelli interpretativi e della casistica secondo i modi della nuova storia e le procedure di laboratorio sui documenti.
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e. Il Percorso
 


Motivazione e coinvolgimento degli studenti

La motivazione è alta e lo è rimasta anche dopo un anno di lavoro, quando l’effetto-novità è ormai da tempo esaurito; la riprova è che il gruppo di studenti esperti di INFOSPACE è formato da allievi del triennio, che hanno cambiato quindi insegnanti, ma continuano a seguire il progetto nel loro tempo libero, trattenendosi a scuola oltre l’orario senza riconoscimenti di nessun genere .
Il grado di autonomia è in costante crescita , in rapporto alle migliori capacità di relazione e di comunicazione.

Fasi di lavoro

PRIMO ANNO

Si intende estendere il modello ad altre esperienze curricolari (lo studio di altri percorsi territoriali, sia su situazioni reali che ipotetiche
1. ricognizione dei luoghi
2. scelta dei temi
3. inquadramento storico su testi bibliografici
4. incontri con esperti
5. ricerca sul campo
6. rielaborazione dei dati e acquisizione delle immagini
contemporaneamente viene individuato il gruppo che si occuperà della traduzione informatica della ricerca, il gruppo INFOSPACE segue un breve corso sull’uso di FrontPage e viene messo in grado di gestire le pagine di un ipertesto, con la guida del tecnico di laboratorio

SECONDO ANNO

1. progettazione della struttura ipertestuale
2. divisione in gruppi e assegnazione delle pagine
3. esperienza di percorsi guidati
4. costruzione dell’ipertesto
5. gestione del materiale sul sito della scuola
6. presentazione attraverso un forum
Eventi, elementi, situazioni significative da monitorare e documentare

Occorre seguire con attenzione e valutare collegialmente la struttura aperta che hanno assunto i gruppi di lavoro, che sono trasversali tra due sezioni e, per quel che riguarda INFOSPACE, verticali tra biennio e triennio. I docenti pensano di chiedere la consulenza e il parere della Commissione didattica su questi aspetti e di sottoporre l’esperienza al giudizio di coloro che l’hanno svolta attraverso un questionario di valutazione.
Prodotto finale

Guida bilingue (italiano – inglese ) del Valdarno Superiore con una proposta di interpretazione della storia più recente, quindi con itinerari non semplicemente turistici, ma culturali;

CD_ROM Benvenuti in Valdarno Space. Storia, arte e cultura nel Valdarno superiore;
Eventuali sviluppi futuri

Sono già stati individuati itinerari alternativi ai quattro percorsi previsti, che sono tutti riferiti al periodo tra Ottocento e Novecento
.
In futuro potranno essere aggiunti altri percorsi e altri periodi, in particolare:

1. Itinerari di storia antica. Es. Il sito archeologico di Poggio alla Regina

2. Le pievi romaniche: lettura iconografica del mondo simbolico

3. Uomini ed eventi . Es. Masaccio da S.Giovanni Valdarno

4. Analisi del paesaggio agrario e del paesaggio urbano
f. Monitoraggio

La valutazione di processo è stata fatta attraverso il confronto tra i docenti coinvolti, in special modo i quattro docenti che hanno seguito il percorso interno e la discussione con il responsabile dell’ Accademia valdarnese del Poggio per definire e modificare il progetto sulla base dei bisogni emersi.

Agli studenti è stato chiesto di attribuire compiti specifici all’interno dei gruppi di lavoro e di sorvegliare la buona organizzazione, ogni problema emerso è stata affrontato e discusso in classe con l’insegnante di riferimento.
g. Valutazione

Già nella prima fase dell’attività la valutazione è stata condotta sulla base di documentazione scritta, il giudizio finale è stato individuale e ha fatto riferimento sia al percorso che agli esiti.
Nella seconda fase è prevista la realizzazione del CD e la partecipazione ad un forum nel quale il percorso e il prodotto dovranno essere presentati all’esterno
.
h. Problemi
Nella fase iniziale il problema maggiore è stato l’inserimento del progetto all’interno delle ore curricolari, soprattutto per le discipline che hanno poche ore settimanali; per questo motivo parte dell’esperienza si è svolta in ore aggiuntive, come altri progetti che la scuola offre agli studenti (Teatro, Olimpiadi di Matematica, Brevetto europeo di lingua ecc...).

La realizzazione del CD insieme a studenti inesperti richiede comunque troppo tempo ed è anche per questo motivo che si è formato il gruppo INFOSPACE.

I tempi dati dall’ Irre Toscana sono stati troppo stretti e non organici all’anno scolastico, per es. avere scadenze a settembre prima dell’inizio delle lezioni mette la scuola in difficoltà.
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i. Attività di formazione
 

Gli insegnanti coinvolti nel progetto hanno partecipato agli incontri con l’Irre Toscana e riferito ai colleghi in sede scolastica; i rapporti con le altre scuole si sono avuti in quelle occasioni e sono stati utili alla messa a punto e al confronto, ma insufficienti a un rapporto reale di scambio.