risposte
del Ministero a quesiti (aggiornamento:
30.9.2005)
- Cosa
bisogna produrre ed inviare entro il 15 ottobre per la richiesta
di adesione?
R: Un progetto strutturato comprensivo di ENTE TERRITORIALE PROMOTORE
- SCUOLE ADERENTI - PARTNERS OPERATIVI - individuazione profilo didattico
nell'offerta formativa d'istituto - CLASSE/I e studenti coinvolti
- DOCENTI INTERNI e loro competenze e ruoli - Indicazione della prima
somma di finanziamento messa a disposizione dall'ente promotore e
dai partners.
- Bisogna
costituire un'associazione con tanto di organi (assemblea, presidente,
consiglieri)? O basta un organismo meno burocratico, come un Coordinamento
Tecnico-Operativo?
R: Non è la scuola a dirigere le operazioni, ma sempre
l'ente territoriale di riferimento, che potrebbe utilizzare proprie
risorse umane (uffici, agenzie sul territorio,,,) oppure avvalersi
dell'operato diun'organismo esterno, certamente più snello
ed esperto nel settore.
- Nella
riunione preliminare si è parlato poco di finanziamenti. Potrei
avere maggiori chiarimenti in merito? Mi sembra di capire che le professionalità
docenti, strutture e materiale di consumo utilizzato nelle scuole
siano a carico del MIUR.
R: tutta la fase preliminare e di istruttoria è a carico dell'ente
territoriale e/o degli eventuali promotori, che una volta predisposto
il progetto, dovranno sottoporlo, ancora in questa fase speriemtale,
all'analisi del Gruppo di lavoro nazionale che, anche in base al numero
delle adesioni, procederà ad una scelta comparativa e proporrà
alla Direzione generale il finanziamento di alcune fasi dei progetti
più significativi, in particolare la fase di formazione/approfondimento
degli allievi e dei docenti, limitatamente alla parte riguardante
i rimborsi spesa. Altre attività correlate con la didattica
dovranno rientrare tra le attività previste dalle scuole nel
loro paino finanziario. La valutazione
sarà effettuata anche in riferimento alle indicazione degli
IRRE preposti territorialmente, cui verrà affidata anche la
diretta assegnazione dei fondi e la verifica dei rendiconti.
- Le
quote per viaggio relative ai singoli alunni verrà pagato interamente
dagli studenti che decideranno di venire in Basilicata?
R: la quota di partecipazione prevista dal pacchetto è a carico
degli alunni, ma trattandosi di attività curricolare, dovrà
essere ridotta ai minimi termini. L'ente proponente naturalmente interverrà
per agevolare queste operazioni: in proposito a titolo di esempio,
si invia in allegato un pacchetto
turistico proposto l'anno scorso in Ciociaria.
- Gli
itinerari individuati dalle scuole devono essere già presentati
in modo organico e puntuale in data 15-10-05?
R: No, ci interessa che l'impostazione di fondo segua i dettami del
progetto nazionale; i percorsi saranno
progettati dal gruppo di progetto periferico coordinato dall'IRRE,
in un secondo tempo.
- La
richiesta di adesione e il progetto devono pervenire, entro tale data
[15 ottobre 2005], all'IRRE o al MIUR?
R: [La richiesta di adesione e il progetto
devono pervenire] all'IRRE che le comunicherà al MIUR per la
valutazione.
- Oltre
a quello che è presente nel sito, c'è altro materiale
a cui posso accedere per chiarirmi meglio le idee?
R: Per ora è meglio seguire l'impostazione del sito [http://www.istruzione.it/sulle_orme_di/sulle_orme_di.shtml].
- L'ente
che deve stipulare la convenzione con il Miur deve essere necessariamente
un Comune?
R: NO, qualunque ente che abbia interesse a promuovere il territorio
-
Se dovesse trattarsi di un altro ente (es.APT) il Comune deve essere
comunque interpellato?
R: No, se l'APT può gestire da sola l'aperturta dei musei,
delle biblioteche e quanto altro serva per la realizzazione dei percorsi,
il comune può essere un partner che facilita e che eventualmente
finanzia
- Può
un Comune stipulare la convenzione e non investire nulla a livello
economico, se sussistono altri sponsor?
R: Sicuramente sì.
-
Cosa si intende per partner operativi? Istituti che mettono a disposizione
beni quali per es. locali, personale etc, o necessariamente devono
intervenire economicamente?
R: Sì, entrambe le cose
- La
convenzione tra Miur e Comune (o ente) come viene stipulata? Si devono
incontrare i rappresentanti del Ministero e quelli del Comune: dove,
quando?
R: Abbiamo deciso che le convenzioni le
stipulano Ente e Presidente IRRE, i progetti sono troppi
a livello nazionale. Lo schema deve restare uguale per tutti. La
sede la concorda con l'IRRE di riferimento il Comune proponente.
-
E' possibile coinvolgere nella convenzione una società
srl a capitale pubblico?
R: Sì. Resta inteso che sia sempre
un ente territoriale a definire con convenzione i rapporti con IRRE
e MIUR. In concreto poi l'ente territoriale gestisce integralmente
le fasi di organizzazione (e responsabilità) con il solo vincolo
di avvalersi dell'operato degli alunni delle scuole (pubbliche e private)
selezionate. L'IRRE di riferimento e il MIUR
vigilano sulla congruità del progetto rispetto a quello nazionale.
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