Rapporto annuale sullo stato dell'Istruzione e della formazione
nella Regione Toscana

L'IRRE Toscana ha partecipato con la Regione Toscana, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, l'IRPET e gli Osservatori Scolastici Provinciali alla edizione di un Rapporto Annuale sullo stato dell' Istruzione e della Formazione nella Regione Toscana.
Il volume che raccoglie i risultati dell'indagine è pubblicato da Edizioni Plus Regione Toscana - Università di Pisa
Il Rapporto è ora disponibile anche in rete in formato .pdf

E' in corso l'indagine per il Rapporto sull'istruzione 2005: vai

Informazioni sul progetto Rapporto sull'istruzione anno 2003-2004

Premessa

 Negli ultimi anni si è sviluppato un processo di progressivo trasferimento di competenze nazionali verso strutture regionali sia a livello del Ministero della Istruzione, con la costituzione delle Direzioni Regionali, sia a livello delle strutture di decisione politica ed indirizzo, con l’attribuzione a Regioni ed Enti locali di capacità sempre maggiori nel campo della istruzione e della formazione. Tale processo è culminato nella revisione costituzionale del Titolo V della Costituzione che attribuisce all’Ente Regione potestà legislative esclusive nel campo della Formazione e concorrenti nel campo dell’Istruzione.

Il progressivo decentramento pone la necessità per i decisori politici e per gli amministratori di avere informazioni aggiornate sullo sviluppo del sistema della formazione e della istruzione a livello regionale in modo da orientare le scelte politiche nel settore.

Da questo la proposta di un Rapporto Annuale sullo stato della Istruzione e della Formazione nella Regione Toscana (d’ora in avanti chiamato semplicemente Rapporto). Il carattere annuale del Rapporto permetterà di osservare non solo lo stato della Formazione e della Istruzione in un certo anno ma anche lo sviluppo nel tempo degli indicatori osservati.

 I soggetti e le sinergie

 Il Rapporto viene steso a cura dei soggetti coinvolti nei processi decisionali e amministrativi e cioè l’Ente Regione e la Direzione Regionale con la responsabilità gestionale e scientifica dell’IRRE e la collaborazione dell’IRPET e della rete degli Osservatori Scolastici Provinciali.

Il Rapporto vuole anche coordinare e dare una lettura unitaria alle numerose esperienze di monitoraggio, valutazione e indagine che in questi settori i diversi enti hanno svolto negli anni precedenti.

Ricordiamo, tra le altre:

  • l’Indagine sullo stato della scuola, svolta dall’Ente Regione in collaborazione con l’osservatorio scolastico dell’Amministrazione Provinciale di Pisa;
  • l’indagine sulla qualità della scuola toscana, svolta dall’INVALSI su incarico dell’Ente Regione;
  • l’indagine sulla formazione professionale svolto dall’Ente Regione;
  • l’indagine sull’educazione degli adulti svolto dall’Università di Firenze su incarico dell’Ente Regione;
  • le indagini sulla realtà economica sociale svolte dall’IRPET;
  • le ricerche della Direzione Regionale sullo sviluppo dell’autonomia scolastica;
  • la ricerca della Direzione Regionale sulle conoscenze informatiche dei docenti;
  • la ricerca sulla Formazione dei docenti svolta dall’IRRE Toscana;
  • il monitoraggio dei piani dell’offerta formativa, condotto dall’IRRE Toscana;
  • la ricerca sui rientri in formazione dell’IRRE Toscana.

 Ancora prima di sviluppare ulteriori protocolli di indagine appare utile integrare in una visione unitaria queste azioni e le molte altre svolte a livello locale, senza peraltro limitare le singole progettualità.

 

 

 La struttura del Rapporto

 Il rapporto avrà una componente quantitativa, centrata sulla lettura e confronto di dati statistici, già esistenti o da raccogliere in maniera specifica, sia su elementi di insieme del sistema della istruzione e della formazione che su aspetti specifici su cui è ritenuto utile aprire una finestra di zoom più specifica.

I dati verranno disaggregati, quando possibile e interessante, a livello provinciale ma anche a livello di area socio – economica (aree urbane, aree di montagna, ecc.)

Una seconda componente avrà un carattere quanti – qualitativo (statistica sociale) con l’osservazione diretta di situazioni e casi nel campo della istruzione - formazione utilizzando le metodiche della ricerca azione. L’indagine sarà campionaria per circa 100 unità formative esaminate per ogni anno, con una rotazione tra queste in modo da coprire l’intero sistema scolastico regionale nel giro di cinque anni.

Queste azioni rappresentano anche uno stimolo allo sviluppo di una cultura di autovalutazione e di qualità delle organizzazioni scolastiche e formative.

Il rapporto sarà articolato in quattro parti:

PARTE 1: Dati di contesto socio economico

PARTE 2: Dati sul sistema di istruzione – formazione

PARTE 3: Analisi sulla qualità del sistema istruzione – formazione

PARTE 4: Analisi sugli esiti

Una INTRODUZIONE al Rapporto fornirà una lettura unitaria dei dati quantitativi e qualitativi raccolti e presentati nelle varie parti nonché una analisi delle variazioni e delle tendenze nel tempo.



PARTE 1: Dati di contesto socio economico

In questa parte verrà data una lettura della collocazione del sistema istruzione – formazione nel più complessivo sistema socio – economico regionale.

Parametri da tenere sotto osservazione sono:

  • lo sviluppo demografico e aspetti di multiculturalismo
  • la mobilità regionale e provinciale
  • l’ingresso e l’uscita dal mercato del lavoro
  • i livelli di qualificazione dei neo assunti.

PARTE 2: Dati sul sistema di istruzione – formazione

Questa parte verrà svolta prevalentemente in collaborazione con l’IRPET, utilizzando i dati statistici disponibili.

In questa parte verranno letti i dati sul sistema scolastico e formativo in generale e con particolare attenzione ai seguenti fenomeni:

  • successo e insuccesso scolastico nel ciclo dell’obbligo
  • passaggi dal sistema istruzione al sistema formazione
  • rientri nel sistema istruzione
  • successo e insuccesso nel ciclo post obbligatorio
  • transiti verso la formazione, l’Università, il lavoro
  • formazione avanzata
  • situazioni di H
  • presenza di extracomunitari
  • attività di educazione permanente
  • formazione iniziale degli insegnanti.

Questa parte verrà svolta in collaborazione con la rete degli Osservatori Scolastici Regionali utilizzando prevalentemente le banche dati già disponibili.

PARTE 3: Analisi sulla qualità del sistema istruzione – formazione

L’analisi in presenza di casi specifici riguarderà circa 80 Istituzioni Scolastiche distribuite in tutto il territorio regionale e rappresentative dei vari ordini e gradi di scuola.

I protocolli di analisi dovranno essere differenziati rispetto al ciclo dell’obbligo ed al ciclo post obbligo.

Questa analisi , con le metodiche della ricerca – azione, avverrà rispetto ai seguenti aspetti della cultura dell’autonomia, molti dei quali trovano riferimenti normativi:

  • cultura organizzativa
  • curricolo e didattica
  • formazione
  • diritti di nuova cittadinanza
  • successo formativo
  • educazione degli adulti
  • integrazione con il territorio
  • nuove tecnologie
  • disabilità

Questi aspetti costituiscono settori specifici di articolazione delle attività di indagine

Per ognuno di questi settori gli elementi che in particolare dovranno essere esaminati sono:

cultura organizzativa:

gli elementi fondamentali del funzionamento organizzativo (segreteria, locali, ecc.)
la comunicazione interna (dirigenza, staff, articolazioni funzionali, ….)
la comunicazione esterna (utenti, territorio, enti locali)

curricolo e didattica:

livello di progettualità curricolare
rapporti tra curricolo formale e curricolo informale
l’organizzazione del curricolo
le risorse didattiche ed il loro utilizzo
il rapporto docente – allievo, allievo – allievo
la valutazione

 formazione:

formazione iniziale e Scuole di Specializzazione
azioni progettate e sviluppate
rispondenza
tipologie
soggetti coinvolti

diritti di nuova cittadinanza

dimensioni
attività intraprese
coinvolgimento di strutture esterne
rispondenza

successo formativo

dimensione (dispersione scolastica)
iniziative per la prevenzione della dispersione e del disagio scolastico
servizi di orientamento e consulenza per gli studenti
iniziative per favorire il rientro

educazione degli adulti

dimensioni
attività intraprese
coinvolgimento di strutture esterne
rispondenza

cultura dell’integrazione

l’integrazione nella IS
l’integrazione della IS nel territorio

nuove tecnologie

utilizzo, diffusione
uso nella didattica
ricadute formative

PARTE 4: Analisi sugli esiti

 Una ricerca sullo stato del sistema istruzione – formazione non può prescindere da una valutazione sugli esiti di apprendimento almeno immediati.

In attesa che il Sistema di valutazione nazionale fornisca strumenti e dati nazionali, regionali e locali, il Rapporto utilizzerà per questo aspetto i risultati del progetto P.I.S.A. dell’OCSE a cui l’IRRE parteciperà come referente per la regione Toscana.

 Un valore aggiunto

 Il Rapporto nel suo complesso può fornire indicazioni e suggerimenti non solo ai decisori politici regionali e locali ma anche a livello delle singole istituzioni scolastiche e formative nell’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa, che dovrebbe essere un documento non solo interno ma aperto appunto alle sollecitazioni del territorio e commisurato alla realtà socio economica in cui ogni singola istituzione scolastica si trova.

Inoltre le attività di ricerca azione svolte nelle singole istituzioni scolastiche, per la loro natura di azione non ispettiva ma di supporto e di sollecitazione, forniscono uno stimolo per l’avvio di una azione di autoanalisi e di autovalutazione di istituto.

Questa riflessione rappresenta inoltre il primo passo per la costruzione all’interno delle istituzioni scolastiche di un sistema di qualità visto non come un elemento burocratico ma come uno strumento per il miglioramento della cultura organizzativa delle istituzioni autonome.

L’organizzazione

Comitato di Indirizzo

Il progetto è diretto da un Comitato di Indirizzo (CdI) composto da

Presidente CdA IRRE Toscana

Assessore Regionale alla PI

Direttore Ufficio Scolastico Regionale

Direttore IRRE

Il CdI approva le linee guida per la stesura del Rapporto, ne verifica periodicamente lo stato di avanzamento ed approva il Rapporto annuale finale

La gestione operativa del progetto è affidata a quattro Gruppi Tecnici (GT) ciascuno responsabile di una delle parti del Rapporto, ad un Gruppo di Segreteria (GS), ad un Gruppo per la Comunicazione (GC) coordinati da un Gruppo di Pilotaggio (GdP)

Il Gruppo di Pilotaggio (GdP) è composto da

Direttore dell’IRRE Toscana

Referente del CdA dell’IRRE

Referente per la Regione

Responsabili dei Gruppi Tecnici

Responsabile Amministrativo

Responsabile Gruppo per la comunicazione.

Il GdP

    • predispone le linee guida del Rapporto per il CdI
    • controlla lo sviluppo del progetto e coordina il funzionamento dei GT, del GS e del GC
    • raccoglie i rapporti intermedi dei vari GT
    • predispone il rapporto intermedio per il CdI
    • predispone il rapporto finale per l’approvazione del CdI

Gruppo Tecnico 1:

Dati di contesto socio economico

Gruppo Tecnico 2: Dati sul sistema di istruzione – formazione

Composizione

Tecnico IRPET responsabile

Tecnico IRPET

Tecnico IRRE

Consulente esterno

Azioni

  • individuazione dei dati del contesto socio economico significativi per il Rapporto e delle loro disaggregazioni (sviluppo demografico e aspetti di multiculuralismo, mobilità regionale e provinciale; ingresso e uscita dal mercato del lavoro; livelli di qualificazione)
  • reperimento dei dati, elaborazione, lettura ed interpretazione.
  • stesura del Rapporto intermedio
  • revisione e stesura del Rapporto finale.

Composizione

Tecnico rete regionale Osservatori Scolastici Professionali Responsabile

Funzionario Direzione Scolastica Regionale

Funzionario Assessorato Regionale PI

Tecnico IRRE

Consulente esterno

Azioni

  • individuazione dei dati statistici significativi per il sistema istruzione e formazione e loro disaggregazioni (successo e insuccesso nel ciclo dell’obligo; passaggi dal sistema istruzione al sistema formazione; rientri nel sistema istruzione; successo e insuccesso nel ciclo post obbligo; transiti verso la formazione professionale, l’Università, la formazione avanzata, il lavoro; situazioni di H; presenza di allievi extracomunitari; attività di educazione permanente)
  • reperimento dei dati, elaborazione, lettura ed interpretazione
  • stesura del Rapporto intermedio
  • revisione e stesura del Rapporto finale

Gruppo Tecnico 3: Analisi sulla qualità del sistema istruzione – formazione

 Composizione

Tecnico IRRE responsabile del Gruppo

Tecnico IRRE responsabile dei rapporti con gli osservatori

Tecnici IRRE o consulenti esterni per ogni area di osservazione:

 

Azioni

  • predisposizioni dei protocolli e dei materiali di lavoro in base alle linee guida ed alle indicazioni del CdI e del GdP.
  • formazione degli osservatori
  • attività nelle IS
  • raccolta dei rapporti dei singoli team di osservazione e predisposizione del Rapporto intermedio
  • revisione e stesura del Rapporto finale.

 Gruppo Tecnico 4: Analisi sugli esiti

Composizione

Tecnico IRRE responsabile

Tecnico rete Osservatori Scolastici Provinciali

Consulente esterno

Azioni

    • assistenza alla raccolta dati secondo il protocollo del progetto OCSE-PISA
    • analisi dei dati regionali e predisposizione del Rapporto intermedio
    • revisione e stesura del Rapporto finale

Gruppo per la comunicazione

Composizione

Tecnico IRRE responsabile

Consulente esterno

Azioni

  • attivare e gestire un sito internet
  • curare tutta la comunicazione all’interno ed all’esterno del progetto.

 Gruppo di segreteria

Composizione

Responsabile amministrativo IRRE

Consulenti esterni

Azioni

  • gestisce gli aspetti organizzativi ed amministrativi del progetto

 

 


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Coordinatori del progetto:
Gloria Bernardi, Fabio de Michele, Laura Nuti

055-4371755
demichele@irre.toscana.it



Presentazione del rapporto
Firenze, sabato 9 aprile 2005

Leggi il Rapporto

Leggi l'articolo di presentazione sulla rivista IRPET "Idee sulla Toscana"

Parte III: indagine nelle scuole

ll campione delle 60 scuole

Sintesi percorso (.pdf)

Incontri di restituzione alle scuole

Siena / Pisa / Firenze
novembre 2004



Componenti del Progetto

GRUPPO di PILOTAGGIO
Giuseppe Italiano - Direttore IRRE
Giancarlo Fornai -Referente C.d.A.
Giovanni Macchia - Referente U.S.R.
Andrea Bernabei - Referente per la RegioneToscana
Giovanni Maltinti - Referente IRPET
Sara Mele - Ref. Gr. Tecnico 1
Rino Picchi - Ref. Gr. Tecnico 2
Fabio De Michele - Ref. Gr. Tecnico 3
Maria Piscitelli - Ref. Gr. Tecnico 4
Daniela Sieni - Resp. Amministrazione
Alberto Moreni - Resp. Comunicazione

Gruppo Tecnico 1
Dati di contesto socio economico
G Maltinti, tecnico IRPET - Responsabile
V. Succi - tecnico IRRE
S. Mele - tecnico IRPET


Gruppo tecnico 2
Dati sul sistema istruzione formazione
R.Picchi, tecnico rete OSP - Responsabile
O. Giovanni - Funzionario Regionale
F.de Michele - Tecnico IRRE
D.Biccari - Funzionario U.S.R.

Gruppo Tecnico 3
Analisi sulla qualità del sistema istruzione
F. De Michele,G. Bernardi,L.Nuti
tecnici IRRE
Responsabili
M. G. Staderini, tecnico IRRE - Resp. rapporti con gli osservatori
V. Succi, tecnico IRRE - Cultura organizzativa
E. Cosi, tecnico IRRE - Formazione
L. Nuti, tecnico IRRE -Diritti di nuova cittadinanza
M. Piscitelli tecnico IRRE - Curricolo e Didattica
G. Ianni, tecnico IRRE - EdAi
M. Viaggi, tecnico IRRE - Integrazione
G. Bernardi, tecnico IRRE - Nuove Tecnologie
L Maddii, tecnico IRRE - Successo formativo

Gruppo Tecnico 4 - Analisi sugli esiti
M. Piscitelli, tecnico IRRE - Responsabile
R.Picchi - Tecnico osservatorio
F.Gattini - tecnico IRRE

Gruppo comunicazione
A. Moreni, tecnico IRRE - Responsabile

Gruppo Segreteria
D.Sieni - Responsabile Amministrativo
L.Poli - Referente Amministrativa