
L' indagine, realizzata da IRRE Toscana per
conto della Regione Toscana, fa seguito a quella del precedente
anno scolastico (cfr. Rapporto sulla scuola toscana 2003/2004,
Edizioni Plus, 2005), dando continuità all'acquisizione
e diffusione di informazioni sul sistema di istruzione nella
nostra regione.
Il focus dell'indagine è rappresentato dall'analisi del
livello di attuazione dell'autonomia nelle scuole toscane per
verificare l'adeguatezza del sistema rispetto agli obiettivi
di Lisbona 2010 ed elaborare politiche conseguenti. E' affiancata
da rilevazioni di dati riguardanti il contesto socio-economico
(a cura di IRPET) e la struttura del sistema di istruzione (
a cura del Sistema regionale degli osservatori).
Il Rapporto prevede inoltre un censimento delle reti di scuole
formalizzate attive in Toscana, con una analisi degli aspetti
caratterizzanti.
Obiettivi
del Rapporto
- a) proseguire la raccolta e l'analisi di dati e informazioni
sulle scuole toscane per leggere e interpretare i fenomeni
e i loro mutamenti nel tempo, attraverso l'aggiornamento delle
serie storiche di dati iniziate con il Rapporto 2005 e attraverso
specifiche focalizzazioni. (Leggi
il Rapporto 2003-2004 - Info
sul progetto 2003-2004)
- b) rilevare, raccogliere ed esaminare dati capaci di evidenziare
il posizionamento di alcuni aspetti della realtà scolastica
della Toscana rispetto alle strategie di Lisbona e in particolare
rispetto alle Aree prioritarie di intervento individuate dal
Consiglio dei Ministri a Bruxelles maggio 2003
- c) fornire dati sull'attuazione dell'Autonomia scolastica
nelle scuole toscane in relazione a specifici aspetti chiave
e in relazione alle strategie di Lisbona 2010 (con particolare
riguardo agli obiettivi comuni, concreti e strategici individuati
dal Consiglio europeo di Stoccolma marzo 2001 e loro declinazioni).
La strategia di Lisbona: il rinnovamento economico,sociale
e ambientale dell'U.E.
http://www.istruzione.it/buongiorno_europa/lisbona.shtml
http://europa.eu.int/comm/education/policies/2010/doc/rep_fut_obj_it.pdf
Articolazione
e struttura del Rapporto 2005
In continuità con il precedente, anche il Rapporto 2005
si articolerà in tre parti, mantenendo le collaborazioni
attivate con IRPET e con il sistema degli Osservatori e la specificità
dell' intervento IRRE Toscana, attraverso l'integrazione di
aspetti quantitativi e qualitativi.
Parte I
In collaborazione con IRPET
Analizza la realtà toscana per gli aspetti di carattere
socio-economico, con particolare riguardo alle problematiche
relative alla coesione sociale, comparandoli alle strategie
di Lisbona 2000; Offre ulteriori dati utili a inquadrare la
scuola toscana nell'ambito delle strategie di Lisbona e in particolare
rispetto alle Aree prioritarie di intervento individuate dal
Consiglio dei Ministri a Bruxelles maggio 2003.
Parte II
In collaborazione con l'Osservatorio provinciale della provincia
di Pisa
Offre
1. Dati strutturali relativi alle scuole primarie, secondarie
e ai corsi serali e CTP, in analogia e continuità con
il Rapporto 2004.
2. Eventuali aggiornamenti in merito ai dati sulla scuola paritaria
in Toscana
3. Eventuali aggiornamenti in relazione ai dati forniti nel
Rapporto 2004 rispetto ai corsi serali e ai Centri territoriali
permanenti
Rispetto ai dati sopraelencati, saranno forniti, laddove utile
e possibile
a) la serie storica
b) il confronto con altre Regioni e/o con la situazione Italiana
c) il posizionamento della Toscana rispetto alle strategie di
Lisbona
d) un commento di sintesi
Parte III
A cura di IRRE Toscana
Indagine sulla attuazione dell'Autonomia scolastica nelle scuole
della Toscana rispetto ad alcuni elementi:
- individuati come particolarmente significativi perché
elementi chiave del DPR 275/99:
- innovazione metodologico-didattica
- aspetti organizzativi e gestionali
- aspetti legati alla valutazione degli apprendimenti
- riferibili agli obiettivi comuni, concreti e strategici
- Consiglio europeo di Stoccolma marzo 2001 per istruzione
e formazione:
- aumentare la qualità e l'efficacia dei sistemi di
istruzione
- facilitare l'accesso ai sistemi di istruzione e formazione
- aprire i sistemi di istruzione e formazione al mondo esterno
- rilevabili attraverso un' intervista strutturata ( con la
mediazione della relazione tra osservatore e scuola)
Modalità
di svolgimento dell'analisi qualitativa:Modalità
di svolgimento dell'analisi qualitativa:
L'indagine prevede la compilazione da parte del DS di un
questionario e un lo svolgimento di un colloquio tra Dirigente
scolastico e un osservatore per la messa a punto del questionario
e per la realizzazione di un'intervista.
Il colloquio avrà complessivamente la durata massima
di un'ora e trenta minuti, il tempo previsto per lo svolgimento
dell'intervista relativa alla sezione B è di 30 minuti.
Al momento dell'incontro, l'intervistatore ha il compito
di
- fornire eventuali approfondimenti sugli scopi e le modalità
del Rapporto sulla scuola toscana 2005
- fornire eventuali chiarimenti e approfondimenti in merito
al questionario
- realizzare l'intervista e condividere con il DS i descrittori
più idonei a sintetizzare le risposte aperte
- individuare con il DS le Buone pratiche eventualmente
realizzate negli ambiti previsti dallo strumento di indagine
e, tra quelle indicate, sceglierne un massimo di tre per
la diffusione
- annotare eventuali commenti e specificazioni condivise
con il DS
Dopo l'incontro con il DS, i dati e le informazioni raccolti
saranno inseriti a cura di ciascun osservatore in una form
compilabile on-line.
Lo strumento di indagine
Lo strumento di indagine è un questionario strutturato
che si compone di 4 sezioni. E' stato realizzato da un gruppo
di lavoro composto dai tecnici IRRE referenti del progetto
e da tre Dirigenti scolastici.
A. Dati di contesto
Informazioni sul DS e sulla scuola
(da compilarsi da parte del DS, di preferenza prima dell'incontro
con l'osservatore)
Informazioni sullo svolgimento del colloquio (a cura dell'osservatore)
B. Problemi aperti: Intervista.
Sezione con 5 domande a risposta aperta che costituiscono
l'intervista realizzata da un osservatore IRRE al dirigente
scolastico e documentata attraverso registrazione.
C. Aspetti di forza e di criticità della scuola.
Sezione con domande in prevalenza a risposta chiusa
( da compilarsi di preferenza prima dell'incontro con l'osservatore)
E' articolata in 8 paragrafi:
1) L'IS scolastica in sintesi,
2) Condivisione e comunicazione
3) Formazione
4) Autovalutazione e autoanalisi di istituto
5) Risorse umane
6) Risorse finanziarie e gestione
7) Innovazione didattica e progettualità
8) Valutazione degli apprendimenti
L'indagine si propone inoltre di individuare Buone pratiche
realizzate e documentate dalla scuola per una loro valorizzazione
e diffusione sul territorio (cfr. le domande in corsivo
presenti nella sezione C) .
D. Valutazione della traccia proposta
Il
censimento sulle reti di scuole
L'indagine comprende anche un censimento delle reti formalizzate
di scuole attive nella nostra regione, attuato attraverso un
questionario on line diretto a tutte le istituzioni scolastiche
della Toscana.
Il regolamento dell'autonomia auspica la realizzazione di accordi
di rete per l'importante contributo che possono dare alle scuole
nel raggiungimento delle loro finalità istituzionali
ed è noto che nella nostra regione molte istituzioni
scolastiche hanno recepito e realizzato le indicazioni e le
opportunità offerte dal DPR 275/99. Scopo dell'indagine
è fornire un quadro sintetico ma esaustivo della consistenza
di questa realtà, della tipologia degli interventi e
delle attività svolte. Queste informazioni ed preziosi
i suggerimenti i che le scuole possono dare rispetto ad ambiti
di intervento futuri, sono indispensabili per poter concorrere
allo sviluppo di uno strumento importante per l'attuazione dell'autonomia
scolastica.
Perciò chiediamo ai Dirigenti scolastici la cui suola
fa parte di una rete formalizzata (attraverso Accordo, Protocollo
di intesa, Convenzione, Consorzio, ATS o altro) di collaborare
al censimento, provvedendo alla compilazione on line del questionario
all'indirizzo che sarà quanto prima comunicato attraverso
una comunicazione scritta.
Questo indirizzo darà accesso ad una pagina di registrazione,
compilata la quale il DS riceverà all'indirizzo e-mail
il login e la password per l'inserimento dei dati.
Il
questionario sulle reti di scuole
Il questionario sulle reti è organizzato in 3 sezioni,
con 19 domande
a. Formalizzazione e gestione
Data di costituzione della rete; Durata prevista; Dimensione
territoriale della rete; Soggetto/organismo cui fa capo la
rete dal punto di vista gestionale (amministrativo-contabile);
Organo tecnico esecutivo; Entita' delle risorse finanziarie
assegnate alla rete nel presente anno; Provenienza delle risorse
finanziarie assegnate; Soggetti coinvolti.
Sezione B: Obiettivi, Ambiti di intervento e attivita'
Finalita' della rete; Vi e' una documentata rilevazione dei
bisogni?; Vi e' una documentazione delle fasi progettazione?
Ambito di intervento della rete; Le attivita' della rete hanno
realizzato scambi temporanei di docenti?; Vi e' una documentazione
relativa alle forme di monitoraggio e valutazione dell'intervento
della rete ?; La rete ha un proprio sito o pagine internet
ad essa dedicate? ; Ad oggi la rete ha prodotto una documentazione
dell'attivita' svolta?
SezioneC: Valutazione e proposte
Livello di coerenza delle azioni sviluppate; livello di efficenza
degli interventi; ambiti di intervento in cui sarebbe utile
sviluppare nuove reti