Rapporto sull'istruzione in Toscana 2005

a cura di Gloria Bernardi e Laura Nuti,
pubblicato dalla Regione Toscana, edizioni Pisa University Press, novembre 2006, pp.270

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Rapporto annuale sull'istruzione in Toscana anno 2005

Prosegue la collaborazione dell'IRRE Toscana con la Regione Toscana,
l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, l'IRPET e gli Osservatori Scolastici Provinciali per l'elaborazione del Rapporto sul' Istruzione in Toscana

L' indagine, realizzata da IRRE Toscana per conto della Regione Toscana, fa seguito a quella del precedente anno scolastico (cfr. Rapporto sulla scuola toscana 2003/2004, Edizioni Plus, 2005), dando continuità all'acquisizione e diffusione di informazioni sul sistema di istruzione nella nostra regione.
Il focus dell'indagine è rappresentato dall'analisi del livello di attuazione dell'autonomia nelle scuole toscane per verificare l'adeguatezza del sistema rispetto agli obiettivi di Lisbona 2010 ed elaborare politiche conseguenti. E' affiancata da rilevazioni di dati riguardanti il contesto socio-economico (a cura di IRPET) e la struttura del sistema di istruzione ( a cura del Sistema regionale degli osservatori).
Il Rapporto prevede inoltre un censimento delle reti di scuole formalizzate attive in Toscana, con una analisi degli aspetti caratterizzanti.

Obiettivi del Rapporto

  • a) proseguire la raccolta e l'analisi di dati e informazioni sulle scuole toscane per leggere e interpretare i fenomeni e i loro mutamenti nel tempo, attraverso l'aggiornamento delle serie storiche di dati iniziate con il Rapporto 2005 e attraverso specifiche focalizzazioni. (Leggi il Rapporto 2003-2004 - Info sul progetto 2003-2004)

  • b) rilevare, raccogliere ed esaminare dati capaci di evidenziare il posizionamento di alcuni aspetti della realtà scolastica della Toscana rispetto alle strategie di Lisbona e in particolare rispetto alle Aree prioritarie di intervento individuate dal Consiglio dei Ministri a Bruxelles maggio 2003

  • c) fornire dati sull'attuazione dell'Autonomia scolastica nelle scuole toscane in relazione a specifici aspetti chiave e in relazione alle strategie di Lisbona 2010 (con particolare riguardo agli obiettivi comuni, concreti e strategici individuati dal Consiglio europeo di Stoccolma marzo 2001 e loro declinazioni).

La strategia di Lisbona: il rinnovamento economico,sociale e ambientale dell'U.E.
http://www.istruzione.it/buongiorno_europa/lisbona.shtml
http://europa.eu.int/comm/education/policies/2010/doc/rep_fut_obj_it.pdf

Articolazione e struttura del Rapporto 2005

In continuità con il precedente, anche il Rapporto 2005 si articolerà in tre parti, mantenendo le collaborazioni attivate con IRPET e con il sistema degli Osservatori e la specificità dell' intervento IRRE Toscana, attraverso l'integrazione di aspetti quantitativi e qualitativi.

Parte I
In collaborazione con IRPET
Analizza la realtà toscana per gli aspetti di carattere socio-economico, con particolare riguardo alle problematiche relative alla coesione sociale, comparandoli alle strategie di Lisbona 2000; Offre ulteriori dati utili a inquadrare la scuola toscana nell'ambito delle strategie di Lisbona e in particolare rispetto alle Aree prioritarie di intervento individuate dal Consiglio dei Ministri a Bruxelles maggio 2003.

Parte II
In collaborazione con l'Osservatorio provinciale della provincia di Pisa

Offre
1. Dati strutturali relativi alle scuole primarie, secondarie e ai corsi serali e CTP, in analogia e continuità con il Rapporto 2004.
2. Eventuali aggiornamenti in merito ai dati sulla scuola paritaria in Toscana
3. Eventuali aggiornamenti in relazione ai dati forniti nel Rapporto 2004 rispetto ai corsi serali e ai Centri territoriali permanenti

Rispetto ai dati sopraelencati, saranno forniti, laddove utile e possibile
a) la serie storica
b) il confronto con altre Regioni e/o con la situazione Italiana
c) il posizionamento della Toscana rispetto alle strategie di Lisbona
d) un commento di sintesi

Parte III
A cura di IRRE Toscana

Indagine sulla attuazione dell'Autonomia scolastica nelle scuole della Toscana rispetto ad alcuni elementi:

  • individuati come particolarmente significativi perché elementi chiave del DPR 275/99:
    - innovazione metodologico-didattica
    - aspetti organizzativi e gestionali
    - aspetti legati alla valutazione degli apprendimenti
  • riferibili agli obiettivi comuni, concreti e strategici - Consiglio europeo di Stoccolma marzo 2001 per istruzione e formazione:
    - aumentare la qualità e l'efficacia dei sistemi di istruzione
    - facilitare l'accesso ai sistemi di istruzione e formazione
    - aprire i sistemi di istruzione e formazione al mondo esterno
  • rilevabili attraverso un' intervista strutturata ( con la mediazione della relazione tra osservatore e scuola)

    Modalità di svolgimento dell'analisi qualitativa:Modalità di svolgimento dell'analisi qualitativa:

    L'indagine prevede la compilazione da parte del DS di un questionario e un lo svolgimento di un colloquio tra Dirigente scolastico e un osservatore per la messa a punto del questionario e per la realizzazione di un'intervista.

    Il colloquio avrà complessivamente la durata massima di un'ora e trenta minuti, il tempo previsto per lo svolgimento dell'intervista relativa alla sezione B è di 30 minuti.
    Al momento dell'incontro, l'intervistatore ha il compito di

    • fornire eventuali approfondimenti sugli scopi e le modalità del Rapporto sulla scuola toscana 2005
    • fornire eventuali chiarimenti e approfondimenti in merito al questionario
    • realizzare l'intervista e condividere con il DS i descrittori più idonei a sintetizzare le risposte aperte
    • individuare con il DS le Buone pratiche eventualmente realizzate negli ambiti previsti dallo strumento di indagine e, tra quelle indicate, sceglierne un massimo di tre per la diffusione
    • annotare eventuali commenti e specificazioni condivise con il DS

    Dopo l'incontro con il DS, i dati e le informazioni raccolti saranno inseriti a cura di ciascun osservatore in una form compilabile on-line.

    Lo strumento di indagine

    Lo strumento di indagine è un questionario strutturato che si compone di 4 sezioni. E' stato realizzato da un gruppo di lavoro composto dai tecnici IRRE referenti del progetto e da tre Dirigenti scolastici.

    A. Dati di contesto
    Informazioni sul DS e sulla scuola
    (da compilarsi da parte del DS, di preferenza prima dell'incontro con l'osservatore)
    Informazioni sullo svolgimento del colloquio (a cura dell'osservatore)

    B. Problemi aperti: Intervista.
    Sezione con 5 domande a risposta aperta che costituiscono l'intervista realizzata da un osservatore IRRE al dirigente scolastico e documentata attraverso registrazione.

    C. Aspetti di forza e di criticità della scuola.
    Sezione con domande in prevalenza a risposta chiusa
    ( da compilarsi di preferenza prima dell'incontro con l'osservatore)

    E' articolata in 8 paragrafi:
    1) L'IS scolastica in sintesi,
    2) Condivisione e comunicazione
    3) Formazione
    4) Autovalutazione e autoanalisi di istituto
    5) Risorse umane
    6) Risorse finanziarie e gestione
    7) Innovazione didattica e progettualità
    8) Valutazione degli apprendimenti

    L'indagine si propone inoltre di individuare Buone pratiche realizzate e documentate dalla scuola per una loro valorizzazione e diffusione sul territorio (cfr. le domande in corsivo presenti nella sezione C) .

    D. Valutazione della traccia proposta

Il censimento sulle reti di scuole

L'indagine comprende anche un censimento delle reti formalizzate di scuole attive nella nostra regione, attuato attraverso un questionario on line diretto a tutte le istituzioni scolastiche della Toscana.

Il regolamento dell'autonomia auspica la realizzazione di accordi di rete per l'importante contributo che possono dare alle scuole nel raggiungimento delle loro finalità istituzionali ed è noto che nella nostra regione molte istituzioni scolastiche hanno recepito e realizzato le indicazioni e le opportunità offerte dal DPR 275/99. Scopo dell'indagine è fornire un quadro sintetico ma esaustivo della consistenza di questa realtà, della tipologia degli interventi e delle attività svolte. Queste informazioni ed preziosi i suggerimenti i che le scuole possono dare rispetto ad ambiti di intervento futuri, sono indispensabili per poter concorrere allo sviluppo di uno strumento importante per l'attuazione dell'autonomia scolastica.
Perciò chiediamo ai Dirigenti scolastici la cui suola fa parte di una rete formalizzata (attraverso Accordo, Protocollo di intesa, Convenzione, Consorzio, ATS o altro) di collaborare al censimento, provvedendo alla compilazione on line del questionario all'indirizzo che sarà quanto prima comunicato attraverso una comunicazione scritta.

Questo indirizzo darà accesso ad una pagina di registrazione, compilata la quale il DS riceverà all'indirizzo e-mail il login e la password per l'inserimento dei dati.

Il questionario sulle reti di scuole

Il questionario sulle reti è organizzato in 3 sezioni, con 19 domande

a. Formalizzazione e gestione
Data di costituzione della rete; Durata prevista; Dimensione territoriale della rete; Soggetto/organismo cui fa capo la rete dal punto di vista gestionale (amministrativo-contabile); Organo tecnico esecutivo; Entita' delle risorse finanziarie assegnate alla rete nel presente anno; Provenienza delle risorse finanziarie assegnate; Soggetti coinvolti.

Sezione B: Obiettivi, Ambiti di intervento e attivita'

Finalita' della rete; Vi e' una documentata rilevazione dei bisogni?; Vi e' una documentazione delle fasi progettazione? Ambito di intervento della rete; Le attivita' della rete hanno realizzato scambi temporanei di docenti?; Vi e' una documentazione relativa alle forme di monitoraggio e valutazione dell'intervento della rete ?; La rete ha un proprio sito o pagine internet ad essa dedicate? ; Ad oggi la rete ha prodotto una documentazione dell'attivita' svolta?

SezioneC: Valutazione e proposte
Livello di coerenza delle azioni sviluppate; livello di efficenza degli interventi; ambiti di intervento in cui sarebbe utile sviluppare nuove reti

 


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Referenti progetto:
Gloria Bernardi, Laura Nuti

055-4371755
bernardi@irre.toscana.it


E' stata inviata ai DS delle scuole toscane una lettera con le modalità di accesso al questionario on line per il

CENSIMENTO SULLE RETI DI SCUOLE

Azioni del Progetto

Ricerca in collaborazione con IRPET e Sistema degli Osservatori provinciali
Il punto sulla realizzazione degli obiettivi di lisbona in merito all'istruzione
Dati strutturali sul sistema di istruzione in Toscana

Indagine a campione sull'attuazione dell'autonomia delle IS in Toscana
Il punto di vista del DS: Intervista e questionario

Censimento delle reti di scuole "formalizzate", attive in Toscana
Questionario rivolto ai Dirigenti scolastici di tutte le scuole della Toscana

Componenti del Progetto

GRUPPO di PILOTAGGIO
Giuseppe Italiano - Direttore IRRE
Giancarlo Fornai -Referente C.d.A.
Giovanni Macchia - Referente U.S.R.
Andrea Bernabei - Referente per la RegioneToscana
Giovanni Maltinti - Referente IRPET
Gloria Bernardi - IRRE
Laura Nuti -IRRE
Marusca Viagg-IRRE

Gruppo Tecnico 1
Dati di contesto socio economico
G.Bernardi - tecnico IRRE
S. Mele - tecnico IRPET


Gruppo tecnico 2
Dati sul sistema istruzione formazione
R.Picchi, tecnico rete OSP - Responsabile
O. Giovanni - Funzionario Regionale
M.Viaggi - Tecnico IRRE

Gruppo Tecnico 3
Indagine sull'attuazione dell'autonomia scolastica in Toscana
G. Bernardi, L.Nuti, M. Viaggi, IRRE
Massimo Batoni, Dirigente scolastico
Liliana Canovai, Dirigente scolastico
Mauro Di Grazia, Dirigente scolastico

Gruppo Segreteria
Daniela Sieni - Responsabile Amministrativo
Alfio .Salsi - Referente Amministrativo
Francesca Angelillo - Referente Amministrativo