Rocca San Silvestro

Un tuffo nel XII secolo sulle orme
dei Conti della Gherardesca

Il territorio

Nel territorio di proprietà dei Conti Della Gherarde- sca e successivamente dei conti Della Rocca,tra l' XI e il XII sorse un villaggio di minatori abbandonato improvvisamente intorno al 1300.

La porta monumentale

L’accesso alla porta monumentale è preceduto da una scalinata in pietra, la struttura a sinistra era il posto di guardia dove i turni di guardia erano svolti dagli stessi abitanti come corveé.

La chiesa

La chiesa risale al 1281 è un edificio ad aula absidata con campanile a vela. Si accede all’interno tramite due portali ad arco.

Il tetto, a doppio spiovente, era coperto con lastre in pietra.

L’illuminazione debole proveniva da una piccola finestra e da due monofore a croce poste sulla facciata.

Il cassero e la torre

La residenza dei signori della Rocca si trovava su un terrazzo artificiale posto sulla parte più alta dell’insediamento.

Nella seconda metà del XII, la trasformazione dell’abitato comporta la ricostruzione della cinta muraria.

Il recinto è prevalentemente pavimentato e coperto da tetto. La ricostruzione risale al periodo romanico, la struttura è di piccole dimensioni e vi si accede tramite una porta.

Il frantoio

E’ la prima struttura per la macinazione delle olive. La produ- zione dell’olio seguiva due fasi:le olive veni- vano frantumate e poi macinate utilizzando la trazione animale, la pasta era poi messa in sacchi di tela per essere poi spremuta in una pressa di legno. Il lavoro era svolto da alcuni membri della comunità quando le altre attività agricole erano sospese. Il controllo sulla produzione dell’olio era esercitato dal signore.

Le abitazioni

L’impianto delle abita zioni risale al XII sec. Nella parte settentrio- nale sono ancora visibili i resti del primo tetto, alcune delle originarie porte furono tamponate.

All’interno del cortile esterno fu ritrovata l’unica latrina esistente all’interno de villaggio.

La zona attualmente non lastricata era occupata da un orto.