Livorno


La terra di Toscana si apre da Livorno verso il mar Mediterraneo, cui è legata da secoli di storia, di cultura e di commerci.

Livorno, “città ideale” sorta per volontà dei Medici,ed ampliata dai Granduchi di Toscana, si svela con la grandiosa visione dei bastioni della Fortezza Vecchia, che si affacciano sulle acque del porto.

La Darsena Medicea, antico molo di una città accogliente, è un vivace luogo di incontro e di scalo.
 

I "Fossi"

Sono senza dubbio lo scenario più teatrale di Livorno. Vi lavorarono 7000 uomini e costò 60.000 scudi, al termine trasformarono la vecchia Livorno in un’isola.

Uniti più o meno direttamente ai bacini portuali, furono riempiti d’acqua salata in movimento, pura e limpida tanto da ospitare allevamenti di ostriche (1700).

Il dilagare delle opere intorno e l’espandersi della città purtroppo non hanno permesso il mantenimento di questa situazione, ma il giro dei Fossi in battello resta senz’altro una cosa da non perdere.

Una nuova espansione si ebbe nel corso del ‘600, sotto Ferdinando II e Cosimo III De’ Medici, con la nuova costruzione del quartiere della Venezia Nuova; questo quartiere conserva ancora oggi le caratteristiche  architettoniche ed urbanistiche del progetto originario: fondazioni sull'acqua, una fitta rete di canali che univano i magazzini e le abitazioni dei commercianti, ampi palazzi su più piani.

Il Cisternone

Fa parte di quell’opera voluta dal Granduca Ferdinando III nel 1792 per soddisfare le esigenze idriche della città.

L’acquedotto fu realizzato in vari anni. Iniziarono i lavori nel 1792 sotto la direzione dell’ Ing. Solvetti, nel 1809 l’Arch. Poccianti redigeva un piano complesso e progettò condotti, cisterne e gallerie.

Nel 1842 i lavori di costruzione si concludono e proprio l’edificio del Cisternone fu uno degli ultimi completamenti.

Villa Mimbelli – Museo Fattori

1865, l’Arch. Micheli progetta e realizza l’edificio per incarico di F.Mimbelli commerciante di origini russe e dalmate.

È la testimonianza della vitalità ed intraprendenza della Livorno della seconda metà dell’800.

Circondata da un bel parco presenta più ingressi.

Oggi è sede del Museo Fattori ed è centro culturale ed espositivo.
 

Fortezza Vecchia

È il monumento più antico di Livorno, risale agli inizi del 1500, ed è una struttura imponente posta all’ingresso del Porto Mediceo.

Sorse per volere del Cardinale Giulio De’ Medici (poi Papa Clemente VII) che incaricò Antonio da Sangallo per il progetto.

Dal lato mare furono utilizzate le preesistenti strutture delle Mura Pisane di fine 1300 (Quadratura dei Pisani 1377).

Nel 1580 fu completata anche la costruzione della chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi, situata all’interno.

I Quattro Mori

Il vecchio monumento, simbolo della città, dedicato al Granduca Ferdinando I, è opera di Giovanni Bandini (Firenze 1540 - 1598/9).I Quattro “Mori”, aggiunti successi- vamente, sono opera di Pietro Tacca (Carrara 1577 - Firenze 1640).